Il preservativo che fa bene all'AIDS

condomQuesto è il succo del discorso del papa, in volo per l’Africa, che ha detto che la soluzione all’AIDS non è l’uso dei preservativi. Che, al contrario, “aggravano il problema“.

Ora, il papa è illuminato dalla Spirito Santo e sa quello che dice. Ma noi no.

Qualcuno mi farebbe il piacere di spiegarmi cosa ha voluto dire?



Commenti

  1. Mi ci provo io.
    Anni fa circolava una 'statistica' (non quanto ancora valida) che diceva che il preservativo aveva comunque un'efficacia di protezione dal virus dell'AIDS del 97%. Rimane quindi un 3% di possibilità di infettarsi anche col preservativo.
    Ma d'altra parte il fatto di usarlo fa 'sentire sicuri' per cui si tralasciano altre precauzioni (tipo no a rapporti occasionali).
    Forse il Papa ha seguito questo ragionamento.
    C'è inoltre da considerare la dottrina cattolica per cui i rapporti genitali sono leciti solo all'interno del matrimonio.
    Mettendo insieme queste cose ……

    Pace e benedizione
    Julo d.

    Scritto da Julo d., 3 anni, 2 mesi fa


  2. grazie, ora ho capito: forti del fatto che il preservativo protegge, ma ignorando che la protezione non è totale, alcuni si danno ai rapporti allegri..;)

    A va' bene: ma scusa Julo, dirlo sulla via dell'Africa, senza spiegare tutti gli antefatti, non è a dir poco sconsiderato? Non è che ora dobbiamo decodificare anche il papa con tantr premesse iniziali?

    E comunque meglio il 97% che niente! Anche il papa non può chiudere gli occhi davanti alla carneficina in stati come il Mozambico, per esempio. E ai bambini che muiono di AIDS assolutamente innocenti.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 2 mesi fa


  3. Il discorso si fa un po' complesso. A mio avviso c'è qualche punto da tenere in considerazione: 1) è vero che la Chiesa ha difficoltà di comunicazione; 2) è altrettanto vero che i media, soprattutto in campo 'vaticanisti', almeno in Italia siano quanto di più catastrofico possibile, nel senso che più che informare disinformano; 3) è inoltre vero che la maggioranza degli italiani, siccome per un paio d'anni quando erano piccoli sono andati a catechismo, pensano di sapere tutto quello che dice la Chiesa, mentre in questo campo regna l'ignoranza generale; 4) non mi pare che in Africa i cattolici siano la maggioranza, anzi. Mi pare che siano un'esigua minoranza. Per cui accusare la Chiesa di essere responsabile della diffusione in Africa dell'AIDS perché dice di non usare il preservativo non mi pare un ragionamento che stia in piedi. (NB non lo hai fatto tu questo ragionamento, ma l'ho sentito e letto troppe volte) 5) è vero che il 97% è meglio che niente. Ma il 100% è meglio del 97% ;-) Ma qui si apre tutto il discorso sulla sessualità e sulla genitalità. In questo campo la dottrina della Chiesa è molto vasta. Il no ai rapporti genitali al di fuori del matrimonio è solo la conseguenza ultima di tutta un'analisi sull'essere umano, sul rapporto uomo-donna, sulla femminilità e sulla mascolinità, ecc. Ma per pigrizia quando la Chiesa affronta queste tematiche, i media cosa comunicano? La Chiesa dice no ai rapporti sessuali (primo errore) prima del matrimonio (informazione parziale). Pace e benedizione Julo d.

    Scritto da Julo d., 3 anni, 2 mesi fa


  4. Scusa dimenticavo una cosa: in Africa la maggior parte dei centri di assistenza alle vittime dell'AIDS sono proprio cattolici. Julo d.

    Scritto da Julo d., 3 anni, 2 mesi fa


  5. non so perchè, ma trovo stonato che un uomo, citandolo anche semplicemente come uomo, del livello culturale ed etico di altissimo profilo, quale è benedetto xvi, stia a scendere in dettagli così specifici di cosa è giusto indossare o meno durante un rapporto sessuale; la sua parola, che è altissima parola quando parla dell'amore di cristo, della fratellanza, della giusta considerazione verso quelli che fanon chiamava "i dannati della terra", quanso insomma ci ricorda cristo e il suo sguardo rivolto agli umili, la sua sferzante polemica verso gli scribi, i farisei, i sepolcri imbiancati; e poi tante altre parole di livello eccezionale, da un ponteficie per cultura paragonabile al grandissimo paolo vi; e poi invece si perde a discutere di un cappuccetto di gomma estensibile! io amo la parola di cristo e apprezzo la parola della chiesa, ma certi scivoloni nel ridicolo non li capisco; è ovvio che sono io che non capisco e sbaglio, da umile e incolto lavoratore, però…

    Scritto da diego, 3 anni, 2 mesi fa


  6. Julo, verissimo quello che dici dell'Africa: ma in Mozambico, patria dell'AIDS, i cattolici sono circa la metà (infatti era colonia portoghese).

    Verissimo anche che tutti noi tagliamo a metà le parole del papa, che però non è che faccia di meglio: se dichiara che è meglio non usare il preservativo, è ovvio che la "notizia" succosa è quella, non la lunga spiegazione che tu, gentilmente, ci hai dato. E che neanche lui ha dato, dicendo ceh la soluzione è diversa ecc. ecc.

    E' girare attorno al problema.
    Io so che usarlo è molto meglio che non usarlo e che si prevengono molte malattie, oltre all'AIDS. Tanto non è che se uno non vuole fare l'amore avere un preservativo lo spinge a farlo!;)

    Ma viceversa, se uno vuole, avere un preservativo può fare la differenza, specie in caso di rapporti promiscui. E anche, perché no, di tanti figli che nascono da madri che sarebbe meglio che facessero altro, o figli non voluti e così via.

    Non è una soluzione globale al problema dell'AIDS, delle malattie veneree, dei figli nati per caso, ma è un rimedio momentaneo ottimo.

    Insomma, questa volta il papa è stato, a mio avviso, assolutamente inopportuno. Scusami eh.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 2 mesi fa


  7. diego, appunto, se lo poteva risparmiare il commento sul preservativo. Anche per una questione di stile.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 2 mesi fa


  8. il ragionamento di Julo è sbagliato nei fatti e paradossale nelle convlusioni

    prima di tutto i -cristiani- in Africa sono quasi la metà degli abitanti del continente, secondariamente la posizione del vaticano come quella degli Stati Uniti (con Bush era sovrapponibile) ha determinato un netto peggioramento dell'evoluzione dell'epidemia, con regressi nei paesi dove efficaci promozioni del preservativo aveva avuto effetti positivi (ho dettagliato nel blog)

    si può dire quindi che la posizione del Vaticano concorra a determinare una strage altrimenti evitabile, anche perchè quando un governo sposa la politica vaticana in tema, non muoiono solo i cattolici, ma anche quelli che non sanno cosa sia l'AIDS e nemmeno il Papa

    dove si raggiunge il paradosso è nel voler sottolineare il primato cattolico nell'assistenza. si tratta di un altro falso, a meno di non voler ritenere che le organizzazioni cattoliche riescano a dare di più dell'insieme delle sanità africane, ma soprattutto si tratta di un discorso che non si può porre in questo modo senza destare raccapriccio

    sono secoli che la chiesa cattolica asseconda l'ingerenza esterna in Africa e sono secoli che copre le sue magagne dietro l'ipocrisia dell'aiuto missionario, gente in buonissima fede sfruttata da un'istituzione che di umano e di umanitario ha ben poco, se preferisce la permanenza di una pandemia e il prestare misericordioso soccorso agli ammalati, che l'annientamento o il contenimento del contagio

    ma la chiesa campa sul dolore si dirà, che sia questa una pista da seguire?

    la storia si ripete, di fronte alle accuse per aver tollerato e coperto l'olocausto congolese per mano di leopoldo I la chiesa si difese esibendo le scuole missionarie e la "civilizzazione" dei bruti e neri

    c'è una sola parola per questo, ed è complicità, in che genere e gravità di crimini può giudicarlo chiunque scorrendo la storia africana

    ora il Papa tedesco arriva in Africa e brandisce il suo dogma uccidendo altri africani, invece di chiedere mille volte perdono per la presunzione civilizzatrice della chiesa cattolica e per le immense stragi di africani che questa ha comportato, per nulla dissimili a quelle consumate in America latina e altrove nel globo, si mette a diffondere notizie false per scoraggiare l'uso del preservativo

    Parla ai suoi fedeli e a quei governi alla ricerca del bollino papale, anche se sono fiere dittature come quella etiope o quella equatoguineana, i papi non si sono mai trovati a disagio con le dittature e nel farlo cerca di ingannarli su una questione tecnica che è solare e dimostrata diversa dalle fantasie papali

    un po' come fa julio negando che la chiesa proibisca i rapporti prematrimoniali, quasi che -astinenza sessuale- possa ingenerare equivoci e come se la chiesa non avesse mai tormentato persino i pippaioli

    la risposta al quesito del post non può quindi essere quella per la quale "il preservativo è dannoso" per la predicazione papale, perché l'esistenza e l'utilità del preservativo ne mettono a dura prova la coerenza con l'estremismo religioso e mettono a nudo l'ipocrisia di un clero che si riempie la bocca con l'obbligo di "salvare ogni vita" mentre da secoli manda a morte legioni di persone in nome dei suoi assurdi dogmi

    Scritto da mazzetta, 3 anni, 2 mesi fa


  9. @Boh/orientalia4all
    Io cercato di spiegare, non ho detto che sia d'accordo sull'opportunità e la laconicità della dichiarazione. Penso che abbia toppato alla grande (vedi punto 1).

    @mazzetta
    Innanzi tutto ho sbagliato io nell'aggiunta fatta col terzo post. Chiedo scusa.
    Io non ho negato che la Chiesa proibisca i rapporti prematrimoniali. Il fatto è che in genere si riduce la sessualità alla sola genialità. È

    Scritto da julo d., 3 anni, 2 mesi fa


  10. @Boh/orientalia4all
    Io cercato di spiegare, non ho detto che sia d'accordo sull'opportunità e la laconicità della dichiarazione. Penso che abbia toppato alla grande (vedi punto 1).

    @mazzetta
    Innanzi tutto ho sbagliato io nell'aggiunta fatta col terzo post. Chiedo scusa.
    Io non ho negato che la Chiesa proibisca i rapporti prematrimoniali. Il fatto è che in genere si riduce la sessualità alla sola genialità. È vero che la Chiesa proibisce (e a ben guardare qui sono io a non essere preciso, sarebbe meglio dire che considera peccato) i rapporti genitali al di fuori del matrimonio.
    Ma questo lo fa in base ad una certa antropologia. Quindi il discorso "rapporti si-rapporti no" è solo la punta di un iceberg, il termine di un discorso molto lungo. Senza conoscere il quale non si capisce o si capisce male.
    Resta sempre la libertà, se non si è d'accordo sul discorso, di rifiutarlo. Ma resta anche la libertà da parte della Chiesa di continuare a farlo.
    Pace e benedizione
    Julo d.

    Scritto da julo d., 3 anni, 2 mesi fa


  11. mazzetta, sulle sanità africane ho dei seri e motivati dubbi. E la Chiesa (cattolica a non) ha davvero fatto moltissimo in fatto di assistenza, scuola, e sanità. Per molti motivi la sanità locale è spesso assente o molto carente, e questo anche per un fatto di corruzione e incapacità, non solo perché molti paesi sono stati sotto il giogo coloniale per decenni o secoli.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 2 mesi fa


  12. Julo lo so hai spiegato e basta, e in effetti ora, inquadrato, il discorso del papa ha più senso.

    Certo, io non sono d'accordo. E ammetterai anche che non si fa molti amici a parlare così, con mezza frase. E infatti molti paesi hanno già protestato.

    Il papa ha una grande influenza morale, e non va bene che dica cose così potenzialmente pericolose. Potrebbe dire che fare l'amore è pericoloso per l'anima, per dire, ma tanto ci lo vuole fare al di fuori del matrimonio lo fa uguale: allora che lo faccia col preservativo.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 2 mesi fa


  13. ribadisco che le cose dette dal Papa non sono potenzialmente pericolose, ma realmente pericolose, visto che il Vaticano è uno stato che dentro all'Onu, all'OMS e ha grande capacità di influenzare le politiche locali e internazionali di contrasto all'epidemia
    che è imponente, qui non si tratta nemmeno de -la vita- ma di milioni di vite, ci sono paesi che sono piagati dall'Aids ai quali da anni è negato il ricorso al profilattico, ma ancora più schifosamente all'informazione sul profilattico, visto che certe campagne propongono -esclusivamente- l'astinenza ai boveri negri, per lo più a botte di "Dio non vuole", visto che non risultano plotoni di missionari impegnati a spiegare la sottile esegesi proposta da Julio

    su quanto possa essere razionale un comportamento del genere e su quanto sia criminale, ognuno si farà un'opinione, ma è impossibile negare che il dogma cattolico e l'attivismo della chiesa nell'imporlo anche a chi cattolico non è, abbiano effetti -reali- quanto devastanti in questo caso, tanto che mi è capitato di sentire addirittura gli ospiti e il conduttore di Zapping condannare imbarazzati l'uscita papale, avevano l'aria di aver capito la dimensione reale del problema

    stupisce che proprio in Italia ci sia ancora chi parla di virtualità dell'azione papale, la chiesa ha la libertà di dire quel che le pare, ma quando cerca di trasformare in leggi universali le sue pretese e opera come soggetto politico, deve assumersene la responsabilità come qualsiasi altro soggetto politico

    in questo caso il premier del Vaticano sostiene attivamente una politica assassina in maniera lampante, con tanti saluti all'importanza della vita e quindi merita lo stesso trattamento di chi, come G.W.Bush, ha sostenuto le stesse pericolose sciocchezze
    il Papa non è per niente libero di sacrificare milioni di persone (non persone) ai suoi dogmi, e non è nemmeno libero di obbligare una coppia (anche sposata) nella quale uno dei due sia sieropositivo a non proteggersi o a rinunciare al contatto fisico

    quanto alla sanità africana, è matematico che le ong coprano i vuoti di un pieno molto relativo, ma sarebbe davvero bersi una sciocchezza il pensare che le ONG cattoliche siano il perno dell'offerta sanitaria in Africa, già sono poca cosa rispetto gli evangelici, che fanno lo stesso tipo di danni su scala forse maggiore con il modello dei telepredicatori

    quante persone ha ucciso l'ostilità vaticana al preservativo?

    questa è la domanda alla quale dovrebbe rispondere chi non si senta di condannare la politica papale

    Scritto da mazzetta, 3 anni, 2 mesi fa


  14. mazzetta, sai che penso? Che chi lo vuole usare lo usa ugualmente e chi non lo vuole usare perché lo ha detto il Papa molto probabilmente non ha neanche rapporti sessuali completi liberi. Ma certo non è stata una frase felice.

    Quanto all'astinenza sessuale "ai poveri negri", è ovvio che una missione cristiana la propugni. Propugna il suo credo. E credimi se ti dico che in moltissime zone dell'Africa se non ci fossero le missione cristiane non ci sarebbe niente altro: né assistenza base, né scuola base, né, spesso, cibo o acqua potabile. Nè UN o NGO. Queste missioni sono andate dove nessuno voleva andare, tantomeno i governi locali, che quanto a corruzione ci battono alla grande.

    Ripeto, poi il Papa fa il suo lavoro, dice le sue cose. Che siano secondo me sbagliate, perché non realistiche, è vero. Si rifanno a un ideale cristiano o cattolico che è un ideale, la realtà, anche fra cattolici, è diversa.

    Ma lui fa il Papa cattolico dell'ortodossia, altrimenti che papa sarebbe?

    Secondo me stavolta ha sbagliato alla grande, in quanto a comunicazione: però rimane il fatto che fa sempre il suo mestiere.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 2 mesi fa


  15. da come scrivi, gentile boh, sembra quasi tu sottenda che il papa, uomo colto e di intelligenza non banale, sa benisismo come stanno le cose ma, visto l'incarico che ricopre, è costretto a comunicare ciò che l'ortodossia gli impone; a me pare che i papi roncalli e montini abbiano spesso invece spezzato le catene dell'ovvio, facendo ritornare la chiesa a quella parola feconda e che sa interpretare il mondo reale alla luce della parola del cristo; quindi, non credo che il papa sia "costretto", credo sia la sua visione, una visione per la quale ogni modifica, ogni adattamento alla fase storica è un danno alla solidità dell'impianto dottrinale; è una nobilissima idea, dalle ragioni non banali, ma che ha le sue conseguenze anche negative, secondo me

    Scritto da diego, 3 anni, 2 mesi fa


  16. beh… Boh/… non mi sembra una gran esimente il "fa il suo mestiere", anche i papi che hanno sostenuto peggiori schifezze facevano il loro mestiere e anche Hitler (esagero9 faceva il suo mestiere di leader del reich

    il problema è che il papa è un monarca assoluto e che quindi non lo costringe proprio nessuno, semmai è lui che ha la pretesa di costringere altri a conformarsi alle sue idee, anche i non cattolici, quello che succede in Italia dovrebbe illuminare questo non trascurbile dettaglio

    se la predicazione del papa fosse rivolta solo ai fedeli e non pretendesse di trasformarsi in lgge degli stati o delle organizzazioni internazionali, potrei ancora essere d'accordo con te, ma in questo caso non vedo come, non è il prete/santone di campagna che al massimo separe 4 cretini dai loro spiccioli

    al potere corrisponde sempre una responsabilità, non può esistere potere senza responsabilità, di conseguenza quelle papali sono responsabilità reali, non semplici opinioni da fanatico, perché dall'azione della chiesa in questo frangente deriva una lunga scia di morte, una strage per nulla emendata dall'opera dei missionari in buona fede, perché se anche ci fosse un'equivalenza numerica (che non c'é) tra i milioni di morti per AIDS in Africa e i salvati dalle cure cattoliche, un assassinio non si può assolvere in cambio di opere di bene, altrimenti i medici avrebbero licenza d'uccidere, no?

    Scritto da mazzetta, 3 anni, 2 mesi fa


  17. diego, questo papa è davvero un uomo colto e intelligente, ma fa il suo lavoro. Non credo che debba farlo, lo vuole fare.

    Più che dottrina, che si modifica, il fatto di non avere rapporti sessuali completi prima del matrimonio mi pare dogma (Julo mi rimprovererà, in effetti non conosco niente della dottrina cattolica..). Intendo dire, è anacronistico e controproducente. Ma lui li difende, è ovvio.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 2 mesi fa


  18. mazzetta, voglio dire che il papa dice la sua ed è libero, deve essere libero di farlo. Purtroppo, però, in certi casi (come questo), data l'influenza che hanno le sue parole, forse sarebbe meglio se non lo dicesse.

    L'organizzazione mondiale delle sanità, l'UN ecc. fanno tanta fatica per diffondere la cultura del preservativo, e ora il papa dice questo!

    Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 2 mesi fa


  19. segnalo che The Lancet ricalca esattamente le mie considerazioni e attacca il Papa accusandolo di provocare una strage

    Scritto da mazzetta, 3 anni, 1 mese fa


  20. Carissima Enrica, non vedo perché dovrei rimproverarti. Comunque per la dottrina cattolica i rapporti genitali al di fuori del matrimonio non sono un dogma, ma comunque rappresentano un peccato (poi bisognerebbe chiarire 'cosa' è il peccato, che anche se per facilità viene descritto come trasgressione ad una legge, tale non è)

    Comunque sul mio sito ho messo alcuni dati sul rapporto %infezioneAIDS-%di cattolici. Offrono spunti di riflessione interessanti.

    Pace e benedizione
    Julo d.

    Scritto da julo d., 3 anni, 1 mese fa


  21. caro iulo, i tuoi riferimenti "dall'interno" del mondo cattolico sono di grandissimo interesse, per resto le semplificazioni se guardiamo alla storia della chiesa sono impossibili, si va dall'inquisizione a san francesco, dai vescovi negazionisti agli eroi della teologia della liberazione, insomma la chiesa da sempre è traversata dalle stesse fratture, conflitti, che attraversano l'umana vicenda; si va da don diana eroico sacerdote ucciso dalla malavita a sedicenti cattolici che invece amano il quieto vivere; insomma la chiesa è fatta da uomini diversi fra loro, ogni tentativo di riallineare ad un unico punto di vista è sbagliato; cristiani, tutti, ma ovviamente ognuno con la propria visione del mondo, e così sia

    Scritto da diego, 3 anni, 1 mese fa


  22. Caro Diego, giustissimo quello che dici (mi piace molto i "sedicenti cattolici che invece amano il quieto vivere", purtroppo il mondo è pieno di sedicenti qualcosa che poi nella vita si comportano esattamente al contrario). Comunque hai proprio ragione: le semplificazioni sono proprio impossibili, ma non solo per quanto riguarda la chiesa, ma per tutte le realtà umane. Pace e benedizione Julo d.

    Scritto da julo d., 3 anni, 1 mese fa


  23. a me ha fatto pareticolarmente impressione quando al CWSR, il centro di storia delle religioni (tutte) di Harvard dove sono stata per un anno, chi se ne intendeva parlava della dicotomia fra cristianesimo scritto, insegnato, propagato, propugnato e quello vissuto. Come fosse un paradigma vero, assodato e ben studiato!

    Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 1 mese fa


  24. MA VOI LO SAPETE COM'è FATTO IL PRESERVATIVO? IL PRESERVATIVO HA UNA STRUTTURA POROSA. VOI DIRETE: E QUINDI? IL PROBLEMA è QUI: IL VIRUS (AIDS) è MOLTO PICCOLA, E OGNI PORO DEL PRESERVATIVO NE è GRANDE 50 VOLTE. il virus dell'AIDS è più piccolo degli spermatozoi (0,1 micron) e perciò ha più facilità a passare attraverso il profilattico.il preservativo presenta fori 50 volte più grandi del virus dell'AIDS e quindi questo virus può benissimo attraversare la parete di gomma del profilattico. QUESTA NOTIZIA ERA GIA EMERSA NEGLIA ANNI 60, PER FACILITARE LA VENDITA DELLA PILLOLA, MA POI MESSA A TACERE PER VENDERE ANCHE IL PRESERVATIVO, COSTRUENDO LA PIù GRANDE E COLOSSALE MEZOGNA E MACCHINA DA CONTAGIO…. BASTA AVERE UN MICROSCOPIO MEDIAMENTE POTENTE E UN CAMPIONE DELLA MALATTIA (SOLO CHE QUASI NESSUNO A PARTE I RICERCATORI POSSONO PROCURARSELO) PER RENDERSI CONTO DI TUTTO CIò. OVVIAMENTE IL PAPA NON HA NESSUN INTERESSE ECONOMICO PER DIRE QUESTO, MENTRE CHI GLI VA CONTRO INVECE SI, SI SONO INFURIATI PERCHè SOTTO IL LORO NASINO PASSANO FIOR FIOR DI SOLDINI, SE NO COME FANNO A COSTRUIRSI LE VILLE AL MARE?

    Scritto da ANTONIO, 3 anni, 1 mese fa


  25. Antonio, intanto per favore scrivi in minuscolo.

    Dicevo che in ogni caso aiuta a difendersi da molte malattie veneree e dire che non aiuta fa male a certi paesi.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 1 mese fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.