Sinceramente, ci chiedevamo preoccupate come mai una signorina così attraente non avesse neanche un ministero nel governo Berlusconi.
Ora siamo più tranquille: è primavera e la tenace rossa Michela Vittoria Brambilla è ricicciata e avrà il suo bel ministero, quello nuovo di zecca del Turismo.
Tempo, un mesetto. Se c’è bisogno, un decretino al volo e via.
Faremo presto il ministero del Turismo – ha detto Berlusconi – credo nel giro di un mese. Tu sai che ira di Dio è la Brambilla [...] è una che non molla mai l’osso.


le belle donne di destra (in genere sanno ottimamente vestire e truccarsi) le osservo sempre con un poco di paura, perchè se sono di destra c'è sempre un quid di maschile nella loro personalità; con un bizzarro gioco di parole: le donne di destra hanno un fascino sinistro;
tutto sommato fra le donne di destra le più interessanti da conquistare sono quelle con una mentalità clerico reazionaria, perchè probabilmente, in amore, scatenano una sensualità molto nascosta, che ribolle compressa; insomma le acque che che buttan giù i ponti
le donne di sinistra son più materne, più femminili, più naturalmente donne, peccato che spesso, se colte, son fumatrici
Scritto da diego, 3 anni, 2 mesi fa
diego, hai una così grande esperienza di donne? voglio dire, ne dovresti avere avute tante se hai fatto uan specie di statistica.. :)
Io ho notato che le ministre del Cavaliere sono di destra, belle e non sposate: sarà un caso?
Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 2 mesi fa
emilio salgari descrisse con grande e feconda immaginazione l'oriente, eppure non si mosse da casa
per la seconda allocuzione, non è certo un caso, giacchè da sempre gli uomini di potere si circondano di donne belle; del resto in molte specie, e probabilmente anche in quella umana per qualche milione di anni, il capo riconosciuto manifesta la sua supremazia appunto col possesso delle femmine; più il potere è forte, più ritorna alle forme arcaiche
Scritto da diego (altrove d56), 3 anni, 2 mesi fa
ma no, ma che possesso, è solo che loro sono per puro caso belle e molto intelligenti, molto oneste, molto preparate, molto qualificate e molto più giovani di lui.
Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 2 mesi fa
Ministero del turismo? SI, ma con qualcuno che ne capisca davvero perchè non si può ancora scherzare sul sudore e sui problemi altrui per innalzare solo il proprio io. I risultati ottenuti nel turismo nazionale dal lontano 1993, anno dell’abrogazione del Ministero del Turismo, sono talmente negativi ed evidenti che sarebbero necessarie le pagine della Treccani per descriverli tutti; non che nei vent’anni precedenti, con il Ministero in funzione, andasse poi così meglio, per carità; ma tutti conosciamo quale rifugio sia diventato questo settore così importante a livello di entrate monetarie, erariali e di impiego. Come ampliamente già accennato nelle mie precedenti e a parere di molti, questo è risultato il ricovero per trombati politici, nullafacenti e raccomandati che hanno avuto tra loro un unico collegamento; l’incompetenza, che purtroppo per le cause sopra accennate è rimasta tale negli anni a seguire; un po’ come se io dovessi occuparmi all’improvviso di cardiochirurgia e non avessi neanche la voglia e la capacità di studiarne i contenuti, poveri degenti. Tale situazione ha permesso alla altre nazioni del globo di sopravanzarci nonostante l’indiscussa bellezza della nostra patria, dell’enorme patrimonio artistico/culturale in nostro possesso ed anche della professionalità degli addetti nel settore turistico; infatti, a cavallo degli anni ‘60/’70, le scuole alberghiere della nostra penisola risultavano indiscutibilmente, al pari della Svizzera, nell’elite mondiale e molti altri stati indirizzavano i propri studenti presso i nostri istituti scolastici per apprenderne le basi dell’accoglienza, dell’ospitalità e della cucina. Ci rimane solo la cucina. Attualmente Francia, Spagna, USA e Cina ci surclassano come numero delle presenze turistiche annuali mentre alle spalle avanzano prepotentemente UK, Germania e Hong Kong, che viene ancora separata dalla Repubblica Popolare secondo il World Tourism Organization, e che tra breve ci sorpasseranno. Sono circa 8.000 gli assessori regionali, provinciali e comunali a cui si sommano anche quelli dei piccoli municipi cittadini, persone che nella quasi totalità non provengono dal settore turistico e che con le oltre 10.000 società di varia natura che, senza una regia centrale, hanno contribuito in maniera determinante alla pessima situazione attuale. Le responsabilità demandate alle varie regioni hanno contribuito ad aumentare il bailamme in forma ancor più esagerata; differenti classificazioni alberghiere tra regione e regione e politiche turistiche disomogenee, nonostante l’assembramento sotto un’unica organizzazione nazionale, hanno variegato in atteggiamenti incomprensibili l’offerta turistica, aumentando solo ed esclusivamente i costi di gestione. Come se in un Gran Premio alle monoposto venisse concesso di girare da una o dall’altra parte a proprio piacimento. Con l’avvento del sottosegretariato alla presidenza con delega al turismo si ipotizzava in un leggero miglioramento, almeno a livello di guida e possibilmente verso una sola direzione, ma le varie esternazioni o eclatanti proclami annunciati nell’arco dell’ultimo anno, la nuova classificazione alberghiera che rispecchia, a mio opinabile parere, una grave inconcludenza professionale, gli enigmatici piani di marketing e tanto altro hanno mantenuto inalterato il poco valore che gli stranieri hanno nei nostri confronti a livello turistico, continuando a dimenticarci dalle loro mete mentre i risultati riconfermano l’andazzo. Il Ministero del Turismo serve, eccome se serve, ma con il portafoglio! Riusciamo forse ad immaginare un’Arabia Saudita senza il Ministero del petrolio che è la maggior fonte di ricchezza di quel paese (?), quindi come possiamo ipotizzarne la mancanza di quello del turismo per una nazione che si basa sul turismo (12% del PIL) e con 2 milioni e mezzo di impiegati senza il medesimo corrispondente? Per piacere, astenetevi per una volta alle str…anezze a cui ci avete insaziabilmente abituati; siamo grassi delle vostre parole. Il Ministero serve come servono immediatamente persone capaci alla direzione di questo, professionisti ed esperti della materia, uniche voci che sappiano rispondere per le rime agli pseudo conoscitori della materia, perché non possiamo permetterci il lusso di aspettare che voi impariate l’arte di saper fare il turismo; quasi 13.000 aziende sono in sentore di chiusura probabilmente fallimentare e 150.000 addetti cambieranno mestiere, sempre che riescano a trovare altrove. Serve forse una riforma del Titolo V della Costituzione che dia almeno un potere concorrente sulla materia allo Stato, dato che oggi il potere delle Regioni sul turismo è esclusivo; cambiatelo e cambiate la vostra prosopopea in qualcosa di finalmente produttivo! Luciano Ardoino
Scritto da luciano ardoino, 3 anni, 2 mesi fa
Posso fare il bastian contrario? Per l'egregio lavoro che sta facendo sulla caccia (nota stonata in una maggioranza a favore di questa barbarie) non mi sento di darle addosso. Certo, non siamo di fronte ad una Golda Meir, ma c'è di peggio, uh se ce n'è
Scritto da federico migliorati, 3 anni fa
va bene Federico, non sapevo che stesse facendo un egregio lavoro contro la caccia ma ammetterai che è un po' strano che questo governo abbia tante ministre o parlamentari attraenti e giovani? E inadeguate.
Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni fa
Potere della bellezza, potrei dire usando una battuta, senza dimenticare che il Ministero del Turismo, come quello dell'Agricoltura, non dovrebbe nemmeno più esistere (furono aboliti per referendum illo tempore): altra sfornata, così, di viceministri e sottosegretari. E a pagare siamo sempre noi
Scritto da federico migliorati, 3 anni fa
federico, pensa solo che il turismo è la nostra prima industria. Speriamo che la Brambilla ci capisca, almeno.
Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni fa
Il turismo, a mio avviso, potrebbe e dovrebbe essere tenuto come delega nell'ambito del ministero dei Beni Culturali (possibilmente non attribuito ad un Bondi qualsiasi, sic) perchè è prima di tutto CULTURA. Quando lo capiranno i nostri parlamentari sarà un grande giorno
Scritto da federico migliorati, 3 anni fa
hai ragionissima, in Italia è prima di tutto cultura. Con tutto quello che abbiamo! E magari sport quali la vela, i nostri porti civili sono pochi, sguarniti e carissimi.
Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni fa
Non di solo calcio si compone lo sport, ma finchè attorno ad esso gireranno palate di euro le altre discipline non troveranno spazio. Tornando in topic dovremmo investire in cultura e, analogamente, in infrastrutture decenti: non serve il Ponte di Messina, ma una rete ferroviaria adeguata. Sennò serve a poco avere meraviglie come la cattedrale di Noto se non puoi raggiungerla…
Scritto da federico migliorati, 3 anni fa