Gandhi è l'India

Gandhi - India

Il Mahatma (1869-1948), il Padre della nazione, quando, invecchiato anzitempo dai digiuni e le battaglie, si appoggiava al bastone, prima di essere ucciso da un fondamentalista induista.
Commovente.

Sul sito della GandhiServe Foundation una galleria di foto.

(grazie a Quasi)



Commenti

  1. ok…però utilizzare l\’immagine di Ghandi per la publbicità della Telecom mi fa un po\’ impressione e vederlo linkato nel sito…mi fa proprio pensare…

    Ma avete conto di cosa sia la Telecom?…

    Fate voi…il mondo è incredibile…

    Scritto da precary_card, 5 anni, 1 mese fa


  2. \"da un fondamentalista induista\"

    Per precisione, Nathuram Godse, esponente eloquente delle idee per cui viveva e mori\’:

    Come sai, ma come probabilmente pochi altri in questo blog sapranno, circa cinquanta persone della casta di Godse, i rugvedi bramini di Pune, citta\’ in cui vivo io e in cui conosco molti bramini, furono uccisi da fanatici dopo l\’uccisione di Gandhi. Ed altri in altre citta\’. Vedi com\’e\’ vero, che la violenza, il karma, e\’ una catena senza fine.

    Scritto da Bos Indicus, 5 anni, 1 mese fa


  3. Non credo che sarebbe stato ucciso se per primo lui non avesse ucciso. E in ogni caso l'India è sempre stato un coacervo di violenze incredibili, ed è proprio questo che voleva sradicare Gandhi, la violenza come mezzo di lotta.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 5 anni, 1 mese fa


  4. Piccola raccolta di pagine su Nathiram Godse:

    Sul dramma in lingua marathi, Mi Nathuram Godse Boltoi, \"Sono io Nathuram Godse che parlo\":

    Buoni articoli in Wikipedia, in italiano ed inglese

    Scritto da Bos Indicus, 5 anni, 1 mese fa


  5. Finalmente: ecco la khup sundar molto sexy Mugdha Godse, della stessa casta e la stessa citta\' del Nathuram.

    Scritto da Bos Indicus, 5 anni, 1 mese fa


  6. "ok…però utilizzare l’immagine di Ghandi per la publbicità della Telecom mi fa un po’ impressione e vederlo linkato nel sito…mi fa proprio pensare…"

    Francobolli indiani, telefoni italiani: che differenza? Qui, il Mahatma appare anche su tutte le banconote. A me, anche ora a volte sembra un po’ strano, questo, ma non agli indiani. C’e’ la rinunciazione del materiale, ma non e’ per tutti, tutti non si trovano nello stesso ashrama. E qui, la Prosperita’ Materiale e’ una dea, e ovunque si vedano nomi come Vishnu Hardware, Lakshmi Ganesha Wine Shop, eccetera. La divinita’ pervade anche il livello piu’ banale del mondo, francobolli e telefoni inclusi.

    Scritto da Bos Indicus, 5 anni, 1 mese fa


  7. Beh, ho capito, URL vietati. Strano, ma e' tua casa.

    Scritto da Bos Indicus, 5 anni, 1 mese fa


  8. Sul non pubblicare URL c’è chiaramente scritto.

    Io non ci vedo niente di strano a usare l’immagine di Gandhi, se porta anche qualcosa di buono. Era un uomo, non un dio o un santo.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 5 anni, 1 mese fa


  9. "Sul non pubblicare URL c’è chiaramente scritto."

    Non si puo’ leggere tutte le leggi. Ho ancora un intero dharmashastra da leggere. Ma ora, ho sentito il dharma di questo desha direttamente dalla bocca di una persona giusta, secondo la definizione nel dharma stesso.

    Scritto da Bos Indicus, 5 anni, 1 mese fa


  10. :) In effetti anche io ho diversi dharmasastra da leggere. Ma non sullo stridharma, ché ne ho abbastanza.

    Comunque questa "legge" sta scritta appena dopo "Aggiungi un commento (trackback)". E’ facile e breve.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 5 anni, 1 mese fa


  11. \"Ma non sullo stridharma, ché ne ho abbastanza.\"

    Lo credo. Anche a tante indiane pare cosi\’.

    \"Comunque questa \"legge\" sta scritta appena dopo \"Aggiungi un commento (trackback)\". E\’ facile e breve.\"

    Ahime\’, e che tipo di studioso sarei io — se mi chiamassi cosi\’?

    Scritto da Bos Indicus, 5 anni, 1 mese fa


  12. Bos indicus, vedo che mi capisci..

    Scritto da Boh/orientalia4all, 5 anni, 1 mese fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.