La Cina impone la festa dell'Anno Nuovo tibetano, 25 febbraio 2009

Lhasa

Fra pochi giorni si dovrebbe entrare nel pieno della Festa dell’anno nuovo dei tibetani, il Losar, che durerà 15 giorni. Siamo nell’anno 2136. Il calendario è lunare, di 28 giorni, e gli anni si contano del paranirvana del Buddha, cioè la sua Liberazione finale dal ciclo delle rinascite.

Questo è l’anno del segno zodiacale del bue e la festa di Losar è un evento che è sempre stato celebrato dai tibetani con grande gioia e grandi festeggiamenti.

Ma quest’anno no. Quest’anno Losar non sarà celebrato né a Dharamsala, né nel resto del mondo, perchè il 2009 ricorda delle date particolarmente significative per il popolo tibetano:

1) il sessantesimo anniversario dell’invasione cinese del Tibet, nel 1949;
2) il cinquantesimo anniversario della Rivolta di Lhasa, il 10 marzo 1959;
3) il primo anniversario della repressione della protesta del 2008.

Per prendersi beffa di loro e per riconfermare la forza e il potere sul popolo tibetano, le autorità cinesi quest’anno hanno imposto delle celebrazioni di Losar particolarmente solenni proprio nella Tegione Autonoma del Tibet o TAR (cioé l’ex Tibet diventato territorio cinese), mentre i tibetani hanno risposto lanciando una campagna di disobbedienza civile. E la tensione sta salendo, inasprendo una situazione che è sempre sul punto di esplodere.

Questi sarebbero i due giorni precedenti la festa e Losar:

- Lunedì, 23 febbraio 2009 si celebra Gutor, il giorno in cui si allontana la negatività dell’anno passato, si scacciano gli spiriti cattivi e si purifica la casa — un po’ come facciamo noi il 31 dicembre, quando buttiamo le cose vecchie e bruciamo il calendario dell’anno prima;

- martedì 24 febbraio 2009 è il giorno in cui si pulisce bene la casa;

- mercoledì 25 febbraio 2009 è l’Anno Nuovo, o Losar.



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.