Nonostante quello che ha detto il signor Berlusconi, che “la riforma c’è ed è stata messa in atto senza modifiche sostanziali. Ci siamo solo resi conto che i tempi di attivazione era doveroso non fossero traumatici“, abbiamo capito benissimo.
Sulla famosa Riforma della scuola la signora Gelmini ha fatto il primo passo indietro, una piccola Controriforma insomma, ma importante. La prima.


io però rimango un po' basito, e deluso, dai Blogger riguardo a questo argomento. Non dovrebbero essere meglio della stampa tradizionale e andare a controllare le fonti? Da quando in qua una LEGGE , approvata e pubblicata sulla G.U., viene cambiata da un accordo sindacale?
Non è che forse un sacco di gente in questi mesi ha parlato di cose di cui non sa assolutamente nulla? (di scuola elementare soprattutto)
Prima c'erano due modi in cui si organizzavano le classi: i moduli, con tre insegnanti su due classi (più altri per fare altre attività, come religione) e il tempo pieno con due insegnanti con uguale carico di orario che in parte facevano compresenza (e che venivano ad esempio pagati durante le DUE ore di intervallo per il pranzo. Pagati!) più i soliti extra per religione, inglese.. Mio figlio ha in tutto 5 maestri.
Ora, dopo l'approvazione della legge, il sistema a moduli è stato abolito, e così la compresenza nell'altra modalità, per cui rimane un solo maestro. D'altra parte chi gli anni scorsi aveva optato per il tempo pieno (io ad esempio) e andava a riprendere i figli attorno alle 16 tutti i giorni continuerà, come promesso, ad andare a prendere i figli alle 16, solo che non si pagano più i maestri per due ore mentre i bambini mangiano, ma pago molto meno del personale di cooperativa, e aggiungendo gli altri maestri di religione, inglese etc (come c'erano adesso) si raggiunge comunque lo stesso carico orario per far uscire i figli alle 16, solo che c'è un solo maestro invece che due. Poi possiamo chiamarlo unico, prevalente o gran mogol, ma il fatto è che prima ce n'erano tre su due classi, o due su una classe. Ora uno solo su una classe. Non mi pare difficile come concetto da capire ;-) a meno che, chi parla di queste cose, in realtà non le conosce :-P
Ripeto, sono estremamente deluso dai blogger, che invece di usare lo strumento in cui navigano, la rete, per andare a leggere le informazioni relative (nel caso particolare la legge pubblicata in GU) si lanciano in commenti su dei pezzi scritti da giornalisti che, palesemente, non conoscono l'argomento di cui scrivono (what's new….)
Scritto da Dario, 3 anni, 5 mesi fa
Anche io sono delusa, anzi, delusissima, dai lettori che pensano che i giornalisti, pagati per quello che scrivono, siano peggiori dei blogger, che scrivono per sfizio.
Ma dico poi, come si permette, tra le righe, di dare degli incapaci ai giornalisti?
Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 5 mesi fa
Io invece sono deluso da coloro che non fanno che pensare alla scuola come ad un costo.
Premetto che sono project manager in una multinazionale dell'informatica, quindi non sono parte in causa e non difendo interessi personali.
La scuola dovrebbe essere un campo nel quale investire a piene mani, altro che maestro unico!
Ci vorrebbe un insegnante madrelingua inglese, soprattutto alle elementari.
Un insegnante specialista per l'informatica.
Insegnanti di strumenti musicali alle medie.
Se bisogna fare risparmi, si inizi dai privilegi… si dimezzi il parlamento ed i loro stipendi.
Si leghi la retribuzione dei parlamentari alla presenza.
Si leghi la retribuzione dei top manager della PPAA a risultati misurabili.
Si eviti di pagare buonuscite ad AD che non fanno altro che allargare le falle esistenti nei bilanci di aziende pubbliche (v. Catania alle FS..)
Poi si vadano a cercare i soldi dove essi esistono in modo copioso.. abbiamo ancora una evasione fiscale gigantesca
L'ICI va bene non pagarla sulla prima casa, ma poi in progressione mazzate di morte sui patrimoni, soprattutto se sfitti
Le tasse le si facciano pagare a tutti, proprietà ecclesiastiche incluse, se sul suolo italiano.
Invece è più facile accanirsi sul dipendente, pubblico o privato che sia.
Scusa lo sfogo, gentile ospite, e complimenti per le tue qualifiche (appena atterrato sul tuo blog e letto l'about)
Scritto da Maurizio, 3 anni, 5 mesi fa
Maurizio, sfogo assolutamente condivisbile e condiviso. Hai elencato una serie di cose molto giuste.
A piene mani dovrebbe essere finanziata sia la scuola sia la ricerca e l'università: e controllata, perché all'università c'è un mangia mangia che è assoluto, ad alti livelli, mentre chi fa ricerca di base e chi insegna ogni giorno è trattato davvero male, in tutti i sensi.
Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 5 mesi fa
Alla fine chi ha ragione? :D
Scritto da Http500, 3 anni, 4 mesi fa