Internet, pedofilia e la brillante trovata del ministro Mara Carfagna

mara carfagnaBrillante, brillantissima figura del ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna. Ma procediamo con ordine.

Il 9 dicembre scorso il Consiglio dei Ministri della Commissione Europea ha approvato l’adozione di Safer Internet Programme (2009-2013). Questo è la continuazione di un programma del 2005, e prevede uno stanziamento di 55 milioni di euro per co-finanziare progetti perché Internet diventi un posto più sicuro per bambini e ragazzi, facilmente vittime della pedofilia online.

L’attuale Ministro per le Pari Opportunità che fa? Tempista e brillante, giusto per allinearsi alle tendenze europee e italiane e farsi garante delle necessità delle categorie che lei dovrebbe difendere, cioè i minori, ha fatto marcia indietro sulla proposta di Luca Barbareschi di istituire una Giornata per la lotta alla pedofilia.

Infatti il Ministro ha dichiarato che una giornata simile è

celebrativa della pedofilia

Voi direte, che c’entra Barbareschi? Lui è un attore, è vero, che ora è vicepresidente della Commissione trasporti e telecomunicazioni, ma dai 9 ai 13 anni sarebbe stato vittima di un gesuita pedofilo suo insegnante e il 19 aprile 2007 ha messo in piedi la Fondazione Luca Barbareschi Onlus: dalla parte dei bambini, per tutelare i bambini vittime di questo crimine orrendo.

Mi congratulo con la signora Carfagna per la sua capacità interpretativa portentosa: stando a lei, quindi, la XVIII Giornata mondiale per la lotta all’AIDS del 1° dicembre scorso sarebbe celebrativa dell’AIDS!

E pensare che neanche il Ministero della Salute, che ha aderito con una campagna informativa e con un convegno, ci aveva capito niente.



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.