McCain contro i blogger, non è quello che dovrebbe essere il giornalismo: e La Repubblica "scopre" i blog

Pare che lo staff di McCain sia arrabbiato con i blogger e abbia detto:

bloggare è nemico del giornalismo.[...] I giornalisti sono per lo più giovani, cinici, liberal e ossessionati dai blog.

Lo afferma Robert Draper, che spiega anche come e perché gli sia stato permesso di pubblicare l’articolo, visto che lavora nello staff repubblicano.

Anais Ginori, inviato in USA e autore dell’articolo La staff di McCain contro i blogger “Stravolgono le nostre posizioni” (!) su La Repubblica di oggi, afferma:

I blog sono la vera novità di questa elezione 2008, tanto da creare un circuito alternativo e parallelo alla campagna elettorale “ufficiale”. Un circuito alimentato non soltanto da supporter o avversari politici, ma anche cronisti “on trail”, che viaggiano insieme ai candidati. Aggiornamenti online immediati, che permettono di conoscere in diretta tutti i dettagli di un comizio: dichiarazioni, reazioni, affluenza.

La Repubblica dà un’altra notizia che non lo è perché arriva con qualche annetto di ritardo: nel 2004 non si parlava d’altro! Anche Montemagno teneva un interessante 2004 US Elections, dove parlava moltissimo di blog ed elezioni. Dava anche la lista dei blog politici premiati dallo Washington Post. Peccato che il suo blog sia durato solo tre mesi, fino all’elezione di Bush.



Commenti

  1. Ma non era vecchia questa cosa? Tutta propaganda: tempo fa girava un video di McCain che diceva di essere se non erro contro i blog. :)

    Scritto da Dario Salvelli, 3 anni, 3 mesi fa


  2. Darper l\'ha scritta tempo fa su NYT, l\'articolo a cui mi riferisco è dell\'altro ieri, è stato ripreso fra ieri e l\'altro ieri da tantissimi giornali americani, e La Repubblica oggi scopre che in queste presidenziali i blog hanno un certo peso!;) Scoop!

    Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 3 mesi fa


  3. Bè oggi leggevo che Obama ha lasciato a piedi "non facendoli salire sull'aereo della campagna elettorale" in quanto non di suo gradimento alcuni giornalisti Si vede che anche negli usa c'è la par condicio Come diceva mia nonna U merlu cou dixe au crou cumme te neigru il merlo che dice al corvo come sei nero

    Scritto da Luca, 3 anni, 3 mesi fa


  4. Cioè Luca, il bue che dice cornuto all'asino!:)

    Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 3 mesi fa


  5. In italia invece bue e asino non si rivolgono la parola, si danno colpi di becco come i manzoniani capponi di Renzo.

    Scritto da icynose, 3 anni, 3 mesi fa


  6. Mi sembra che in USA non si faccia di meno. Anzi, ti dirò, in Italia bue e asino stanno insieme, vicini, nel Presepe..:)

    Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 3 mesi fa


  7. Un paio di anni fa prodi li voleva tassare, i blogger. Oddio lui eccedeva, tentando di tassare un po tutto

    Scritto da Beppe, 3 anni, 3 mesi fa


  8. mi pare! però in Germania so che c'è una specie di tassa.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 3 mesi fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.