Di come la RAI all'inaugurazione dei giochi mischia un po' la Cina con l'India

Bruce LeeSono qui, davanti alla televisione, e come prevedevo la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi è stupenda, grandiosa, e in tutta onestà sono felice per la gente che è lì, che ha preparato tutto, che sorride, che è orgogliosa di salire su questo palcoscenico internazionale, dopo due secoli in ombra.

Mi è piaciuto anche Hu Jintao, il capo della Repubblica popolare cinese, che agli inizi della cerimonia guardava i figuranti dorati perfetti, che suonavano una specie di tamburo quadrato, e sorrideva come un bambino. E’ la prima volta che lo vedo così, di solito ha la faccia ingessata e formale, impassibile.

Mi ha fatto decisamente ridere, invece, che uno dei commentatori di RAI2, quando dal cielo sono scese delle leggiadre donne che volavano sui cinque cerchi, abbia detto che erano le apsàras.

Le àpsaras (si pronuncia così) infatti sono indiane, anche se comunemente sono definiti così anche gli equivalente esseri anche cinesi. La più antica è la stupenda e sexy Urvashi, l’amante del re Pururavas del Rgveda. Questo è il più antico testo della tradizione indiana (c. 1800 a.C.), scritto in vedico, cioè l’antico sanscrito.

Nell’iconografia antica venivano rappresentate come esseri bellissimi e volanti, con le piante dei piedi pelose. Poi, a contatto con l’iconografia degli angeli cristiani, hanno perso i peli e hanno acquisito le ali e, talvolta, anche l’aureola!

(Ora sul palco c’è una enorme terra dove i figuranti cinesi fanno acrobazie, tenuti da cavi, e confesso che mi vengono i brividi da quanto sono belli). Dicevo che gli essere volanti, specie donne, sono tipici della tradizione cinese, appaiono in tutti i film cinesi e, se ricordate, anche i seguaci di Bruce Lee (di origine cinese) fanno acrobazie volando da un tetto all’altro, o dalla terra alla cima degli alberi.

Questi essere volanti, che di solito sono delle maghe (o streghe), provengono dallo sciamanesimo, una forma di religiosità magica tipica di tutto il continente euroasiatico (inclusa la Cina, la Russia, la Mongolia, il Nepal, il Pakistan settentrionale, lo Swat, e così via). Infatti compiono incantesimi di ogni tipo.

Le apsaras vere e proprie sono entrate nell’iconografia cinese perché sono state rappresentate in varie grotte, come quelle di Dunhuang: ma questo perché appartengono anche all’iconografia Buddhista e non solo Induista. Dunhuang sta infatti lungo la Via della seta, anzi, era sul punto di congiunzione di quella settentrionale con quella meridionale. Come si sa, la Cina non è solo confuciana ma aveva, ed ha, una grande percentuale di Buddhisti (e di Taoisti che sono anche Buddhisti).

La tradizione popolare cinese ha un enorme numero di maghe e streghe volanti e credo proprio che queste dell’inaugurazione fossero loro, e non le asparas buddhiste vere e proprie.



Commenti

  1. Ma che interessante! E’ proprio vero che non c’è confine tra cultura "alta" e "bassa", e che si può fare cultura anche a partire da altri ambiti dell’esperienza umana, come lo sport. E persino guardando la televisione.

    (io ho riacceso la tv oggi, dopo oltre un mese, solo per dare un’occhiata alla cerimonia)

    Grazie per queste "pillole"! Le religioni orientali mi hanno sempre affascinata; anche se devo ammettere di saperne un po’ di meno sull’induismo rispetto al buddhismo (ho alcuni parenti buddhisti, quindi ho studiato qualcosina). Vado troppo OT se ti chiedo di consigliarmi un buon libro che mi offra una panoramica generale e "divugativa" sull’induismo? Mi piacerebbe approfondire.

    Scritto da Ilaria, 9 anni, 3 mesi fa


  2. Sei gentile Ilaria. Sull’induismo c’è un’ottimo manuale di Tucci! E’ semplice ma davvero ben fatto. Oppure c’è il classico The wonder that was India, splendido ma grande. Semplice e interessante ma una marea di pagine.

    Insomma ce ne sono tanti dimmi al lingua. Gli italiani hanno scritto cose solo ed esclusivamente confuse, spesso dei veri elenchi di riti e testi, soprattutto, con nomi sanscriti (talvolta anche con accenti sbagliati!). Non te li consiglio.

    ma Tucci è serio ma preciso, scientifico e semplice! La sua Storia della filosofia è in ristampa e in pratica parla delle scuole classiche dell’induismo!

    Scritto da Boh/orientalia4all, 9 anni, 3 mesi fa


  3. scusami, Storia della filosofia indiana..

    Scritto da Boh/orientalia4all, 9 anni, 3 mesi fa


  4. Mh sì, quello di Basham lo sto vedendo su Amazon e mi sembra proprio quello che cercavo. Non preoccuparti per la mole, 600 pagine le macino in pochi giorni :P Allora seguirò il tuo consiglio, eviterò gli italiani e leggerò qualche testo di scuola anglosassone (ho fatto così anche con il buddhismo, in effetti). Ma magari cerco anche quello di Tucci. Grazie mille :)

    Scritto da Ilaria, 9 anni, 3 mesi fa


  5. Complimenti, anche per un profano come me è stato molto fluido, dettagliato ed interessante. Come mai sei così esperta di filosofia e storia orientale? Hmm forse il dominio doveva farmi sorgere la domanda anche prima ;)

    Scritto da ArMyZ, 9 anni, 3 mesi fa


  6. Ilaria, dovevo immaginarlo che per te 600 pp sono niente…;)

    C’è di più moderno Klostermaier, sempre semplice e chiaro, con cose anche molto moderne. Specie la riedizione.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 9 anni, 3 mesi fa


  7. ArMtZ perché è il mio mestiere!:)

    Scritto da Boh/orientalia4all, 9 anni, 3 mesi fa


  8. meno male, mi sento meno ignorante adesso! Molto affascinante, io sono troppo "binario" per la filosofia. Pensa che le mie letture preferite vanno da Odifreddi a saggi sull' ipotesi Riemann sui numeri primi.

    Scritto da ArMyZ, 9 anni, 3 mesi fa


  9. ArMtZ anche io ho studiato il sistema binario (un pochino) e ho studiato, secoli fa, il LISP!:) Avresti una mente adattissima….:)

    Scritto da Boh/orientalia4all, 9 anni, 3 mesi fa


  10. ti ammiravo gia' per le tue conoscenze sul mondo orientale, di cui ci hai appena dato un ulteriore assaggio, ma sapere che hai studiato anche il Lisp, … questo e' troppo!

    Scritto da metakappa, 9 anni, 3 mesi fa


  11. metakappa, ti ringrazio! ma tanto tempo fa, non ricordo niente eheheh:) solo qualche sequenza logica..

    e tu che hai studiato?

    Scritto da Boh/orientalia4all, 9 anni, 3 mesi fa


  12. lisp. anche.

    Scritto da metakappa, 9 anni, 3 mesi fa


  13. E allora hai studiato cose importanti, mica le mie che sono "fuori mercato"!

    Scritto da Boh/orientalia4all, 9 anni, 3 mesi fa


  14. i mercati cambiano in continuazione. io non ho mai smesso di studiare. (non smetterei comunque ;-)

    Scritto da metakappa, 9 anni, 3 mesi fa


  15. anche io:) i mercati cambiano ma il sanscrito si smercia sempre assai male..

    Scritto da Boh/orientalia4all, 9 anni, 3 mesi fa


  16. Anche la teologia monastica medievale si smercia male, ti assicuro ;) Comunque ho reperito Klostermaier nel catalogo della biblioteca Braidense: mi farò una cultura!

    Scritto da Ilaria, 9 anni, 3 mesi fa


  17. Ossignur, il LISP no :) La verità è che mi piacerebbe tanto studiare filosofia ma non credo di avere il tempo e la pazienza adatta. Ma rispetto tanto chi li trova, con un pizzico di invidia

    Scritto da ArMyZ, 9 anni, 3 mesi fa


  18. ArMyz, figurati che io – laureata in filosofia – invidio e rispetto chi ha la pazienza e il talento per studiare matematica o informatica. Tornassi indietro farei l'ingegnere. Almeno, ci proverei.

    Scritto da Ilaria, 9 anni, 3 mesi fa


  19. Ilaria, ci credo! :)

    Vedrai che il libro ti paicerà, è fatto davvero bene. Sappimi dire eh

    Scritto da Boh/orientalia4all, 9 anni, 3 mesi fa


  20. ArMyZ a ognuno il suo:) Io rispetto chi ama quello che fa in genere, anche chi lava i piatti..

    Scritto da Boh/orientalia4all, 9 anni, 3 mesi fa


  21. e gia’, l’ultima e’ proprio una gran verita’, e come sempre in questi casi, molto dipende dalla capacita’ di amare

    cmq, rimango curioso di conoscere il percorso che passa per il Lisp e arriva a Tucci…

    Scritto da metakappa, 9 anni, 3 mesi fa


  22. metakappa, è stata un master (che prima si chiamava specializzazione post-laurea) in Informatica per le Scienze Umanistiche.

    Tucci era il maestro mio e soprattutto dei miei maestri. Grandissimo studioso, enorme, uno dei più grandi che abbiamo mai avuto, e altrettanto enorme esploratore e iniziatore dell’archeologia italiana in Asia. E’ davvero lungo dire tutto quello che ha realizzato, di cui godiamo ancora i frutti a livello internazionale. Nel suo ramo, più grande di Gentile o di Croce.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 9 anni, 3 mesi fa


  23. ilaria, ricordiamocelo così in un'altra vita facciamo cambio:) boh, concordo ma solo se li lava bene! Solitamente se si lascia fare alle persone quello che piace loro, è facile trovare persone che fanno di tutto e bene. Quando metti il vil denaro, beh, le predisposizioni passano in secondo piano. Notte a tutti, è stato piacevole leggervi e chiacchierare. A.

    Scritto da ArMyZ, 9 anni, 3 mesi fa


  24. quanto e' difficile conoscere qualcuno di veramente grande, anche solo nel suo ramo…

    Scritto da metakappa, 9 anni, 3 mesi fa


  25. ArMyZ, già chi mette da parte il vil denaro per una passione è speciale, visto come gira la maggior parte del mondo..

    Scritto da Boh/orientalia4all, 9 anni, 3 mesi fa


  26. metakappa, sì infatti, a parte tutto: il livello umano, le scelte politiche, tutto. Ma in quello, enorme!

    Scritto da Boh/orientalia4all, 9 anni, 3 mesi fa


  27. Ben ritrovati:) Concordo ma porcapalettina, "quanto" è indispensabile! Pensa se fossimo ancora al baratto…

    Scritto da ArMyZ, 9 anni, 3 mesi fa


  28. Solo come strumento ArMyZ, solo questo.

    Ciao buona giornata!

    Scritto da Boh/orientalia4all, 9 anni, 3 mesi fa


  29. Ilaria, filosofia? Grandi impieghi come filosofa, immagino! :)

    Scritto da Boh/orientalia4all, 9 anni, 3 mesi fa


  30. Appunto, infatti ho risolto integrando con un master in editoria e poi improvvisandomi traduttrice :)

    Scritto da Ilaria, 9 anni, 3 mesi fa


  31. master in editoria? qui a Milano, quello della Mondadori?
    Cmq meglio traduttrice che come editor si fa la fame, sic dicunt..:)
    Ma tutto meglio che filosofa, scusa eh, bellissima laurea, bellissimo il tuo ramo, però…

    Oo *invece* mi sono laureata in testi sanscriti esoterici di un certo ramo di filosofia medievale del Kashmir, mica cotica eh!;)

    Scritto da Boh/orientalia4all, 9 anni, 3 mesi fa


  32. Eh, facciamo a gara per chi ha la laurea più bella e al contempo meno spendibile… si direbbe che i due fattori siano in relazione diretta. Per fortuna ci è andata bene a tutte e due :)

    Comunque, il master della mondadori è annuale, il mio era biennale e di II livello, è quello diretto da Umberto Eco, a Bologna… editoria cartacea e multimediale.

    Come editor non credo si faccia la fame, visto che se sei editor perlomeno sei assunto… come redattore invece sì (ma attenzione, ché in inglese redattore si dice "editor", quindi è facile far confusione).

    Scritto da Ilaria, 9 anni, 3 mesi fa


  33. sì certo intendo editor all'inglese (non mi veniva la parola in italiano). All'Adelphi ci sono tanti redattori assunti però.. Non stipendi enormi però dignitosi..

    Scritto da Boh/orientalia4all, 9 anni, 3 mesi fa


  34. non mi piacciono le cerimonie d'apertura e meno ancora di chiusura. la china vuole dare di se l'immagine rassicurante di una bimba coi codini di 5 anni che canta una bella canzone. bhe non è stata convincente,secondo me. belli i tamburi che suonavano tutti insieme, mi son chiesta, ma.. se uno sbaglia che gli fanno?lo impiccano??

    Scritto da agata, 9 anni, 3 mesi fa


  35. agata, sei tornata in ottima forma vedo! Più di prima:)

    anche a me la bimba non ha convinto per niente, lei era deliziosa ma c’era qualcosa che non andava..

    Scritto da Boh/orientalia4all, 9 anni, 3 mesi fa


  36. tanto per cominciare la bambina non cantava dal vivo e la voce era quella di un'altra.

    Scritto da agata, 9 anni, 3 mesi fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.