Ringrazio il cielo per questo blog

seasitePoco fa sono tornata dalla banca a piedi. Faceva caldissimo, le scarpe si incollavano al marciapiede e camminavo piano.

Un giovano uomo alto, molto piazzato, con signora, suocera e bambino al seguito andava di porta in porta, ogni negozio, ogni cantiere (sembra che qui a Milano ristrutturino sempre d’estate) per chiedere lavoro. Era molto abbattuto, si vedeva, perché passo passo chiedeva a tutti e tutti dicevano di no, grazie, al momento niente. Ho riconosciuto l’accento, veniva da un paese delle mie parti, nel sud.

In viale Premuda finalmente ha trovato da scaricare e caricare sacchi, intanto che il muletto era rotto. Non so quanto prenderà, sicuramente è in nero e sicuramente è faticoso, e con questo caldo è massacrante.

Però pareva molto contento e ha festeggiato lì, con la moglie che evidentemente si vergognava e la suocera che diceva male parole al tempo e al governo, con le sigarette che gli ha offerto un ragazzo nordafricano.

Sembra retorico, lo so, ma si sono sentita come quando giravo con Mohini, la mia padrona di casa, per gli slum di Delhi (lei insegnava ai bambini e ogni tanto l’aiutavo a distribuire le buste di latte del governo e vedevo se c’era qualcuno che aveva bisogno di cibo o di un medico). Non riuscivo neanche a respirare, lì a viale Premuda, sarà stata l’afa o non so che.

Ora sono appena rientrata e sono qui, a raccontarlo, perché con qualcuno questo disagio e questo senso di ingiustizia lo devo condivedere. Sono questi i momenti in cui ringrazio il cielo di avermi fatto aprire un blog e di avere qualcuno che mi legge e che forse sente quello che sento io. Grazie di esserci, grazie di essere qui con me.



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.