L'Italia che non c'è

ship sinkingA proposito dello storico accordo sul nucleare fra India e USA riporto una frase del Primo ministro Manmohan Singh in Parlamento:

Oggi abbiamo relazioni strategiche con tutte le maggiori potenze incluso USA, Russia, Francia, UK, Germania, Giappone, Cina, Brasile, Nigeria e Sud Africa. Stiamo stringendo nuovi rapporti di collaborazione con i paesi dell’Estremo Oriente, del Sud-est asiatico e dell’Africa.

E l’Italia? In effetti abbiamo ministri che insultano pubblicamente lo Stato e il paese che indirettamente li ha votati e li mantiene ricchi e in vita, visto che si ricoverano in ospedali italiani, con gesti a dir poco volgari, il nuovo governo che fa nuovi, massicci e progressivi tagli alla ricerca e all’università e cialtroni che nel curriculm hanno pubblicazioni di raccolte di poesie d’amore o di temi copiati nelle partecipazioni in congressetti a carattere locale, non sono neanche mai stati in Oriente e insegnano filosofie dell’India e discipline di Asia moderna in accademie grandi e piccole (non mi fate fare nomi perché non posso).

D’altronde, si sa, il pesce puzza dalla testa (intendo dire il sistema, eh!).

Penso proprio che così l’Italia continuerà ad affondare.
E se lo merita.



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.