Parliamo tanto di conoscenze condivise, di sharing, di condivisioni dei saperi, e poi c’è chi ancora ascolta Bossi che blatera e sbatte i piedi perché suo figlio Renzo è stato cassato agli esami di maturità, dove si era presentato da privatista con una tesina ispirata al federalismo e Carlo Cattaneo.
Secondo Bossi la vera ragione della bocciatura è l’argomento della tesina. E da qui l’anatema: al nord professori del nord (si vede che al liceo di Tradate, vicino a Varese, insegnano i terroni). La cosa è tanto stupida che non meriterebbe commento, se non che a dirla è Bossi: come a dire che la cultura ha confini e che i tanti cervelli emigrati all’estero se ne dovrebbero stare a casa, magari disoccupati.
In sovrannumero, come vedete nel video, ha insultato l’inno di Mameli, il nostro inno nazionale.
Ma Bossi non è un ministro dello Stato? E noi abbiamo per ministro uno che insulta il simbolo dello stato che dovrebbe servire? Per lui non vale la lealtà all’azienda Italia, o noi cittadini non contiamo proprio niente? Non dovrebbe neanche andarci al suo ministero perché la sede è Roma. Come mai lo ha accettato? Gli dovrebbe fare schifo.
Mi sa che quando c’è da mangiare di grasso Roma non ti fa poi tanto schifo, eh caro ministro?


Ha fatto bene a fare il dito medio!
Dietro la bieca prosopopea nazionalista, cantando gli inni della Patria, milioni sono stati mandati a morire dai briganti che si riempivano la bocca della parola "Nazione".
Il nazionalismo, nato dalla rivoluzione francese, è stata l'ideologia che ha generato i mostri più grossi di tutta la storia umana. Senza nazionalismo non ci sarebbero stati né Hitler né l'olocausto, né la prima guerra mondiale né la seconda.
Un dito medio alzato da un ministro della Repubblica vale più di mille studi filosofici ed intellettuali a smontare l'ideologia nazionalista, ed è un gesto che va accolto con giubilo da ogni persona amante della pace e dell'amore fra le genti, nonostante a farlo sia stato un caprone come Bossi.
E a mio avviso non comporta neanche alcuna offesa di tipo istituzionale. Bossi è ministro della REPUBBLICA, non ministro della NAZIONE come i politicanti destroidi e sinistrorsi vorrebbero farci credere. Repubblica e nazione sono due concetti diversi: ai tempi di Roma ed Atene il nefasto concetto di nazione non esisteva, eppure esisteva la repubblica.
Qualsiasi filosofo, qualsiasi studioso, qualsiasi amante dell'amore e della libertà non può che unire il suo dito medio a quello di Bossi nella derisione di un concetto fraudolento e barbarico!
Scritto da Gigiotto, 3 anni, 10 mesi fa
Gigiotto, io lo manderei a zappare la terra (del sud, così impara qualcosa) visto che gli fa tanto schifo questo stato. Che lo ha fatto diventare ministro e lo paga lautamente!
Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 10 mesi fa
Io invece lo manterrei a zappare nelle pianure del nord, che in "terronia" si sta pure troppo bene. Aggiungo una cosa al tuo post: credo che non ci sia bisogno di essere un Ministro (puah!) per commettere un reato. Qualunque cittadino può essere accusato di vilipendio. Non so bene a cosa, alla bandiera, all'inno, allo stato… Forse qualcuno dovrebbe fare un salto in questura…
Scritto da Eugenio, 3 anni, 10 mesi fa
Eugenio, ma lui lo è ministro, questo è grave! Ci rappresenta o no?
Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 10 mesi fa
E' bello vedere in un dito medio una parafrasi della critica ai nazionalismi ottocenteschi. Da chi inneggia a un nuovo nazionalismo "Padano", ministro di uno Stato evidentemente a lui straniero. D'altronde, Garibaldi era cittadino francese…
Ma che cavolo sto dicendo????
Scritto da Andrea, 3 anni, 10 mesi fa
Andrea, Garibaldi non è mai stato ministro ed è facile mandare a quel paese un sistema statale che ti mantiene lautamente e ti dà gli onori del ministero.
Allora che ci rinunci!
Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 10 mesi fa
Mi "compiaccio" molto quando constato che gesti, slogan ed epiteti inequivocabili sono sempre interpretati con spirito di parte (a mò di arrampicata sugli specchi )semplicemente per giustificare volgarità gratuite ed esibizioni becere di un ministro che attualmente è un rappresentante dello Stato italiano (che poi lo Stato abbia forma repubblicana di governo è un altro discorso) e di tutti i cittadini, anche di coloro che non condividono le sue idee.
La forma provocatoria con cui il galantuomo Bossi (e non solo lui) esprime "ermeticamente"il suo credo politico denota grande senso di responsabilità e consapevolezza del suo ruolo pubblico per cui il senatùr farebbe bene a transumare verso pascoli più verdeggianti di quelli romani, insieme a colro che s'appellano alla sua caratteriale intemperanza e alla nostra assuefazione a questo suo originale modo di comunicare ( sarà "normale" per loro, ma non per tutti) .
Mi esprimerei con lo stesso senso civico e cortesia con il ministro in questione se non fossi condizionata dall'educazione, dalla certezza di perdere il posto di lavoro, di finire magari pure in galera e dall'intima consapevolezza di esser degna di un serraglio.
Inoltre il sofisma di Gigiotto è piuttosto difficile da far capire ai miei figli che mi hanno fatto domande a riguardo… semplicemente perchè l 'amore e la libertà implicano rispetto. E il gesto si commenta da solo.
Scritto da skip, 3 anni, 10 mesi fa
potrei sottoscrivere il tuo commento parola per parola. E' una vergogna..
Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 10 mesi fa
@skip
Puoi spiegare ai tuoi figli che sono le persone a meritare rispetto, non le astrazioni e tantomeno le ideologie, che sono totalitarie e possono essere tranquillamente sprezzate.
Scritto da Gigiotto, 3 anni, 10 mesi fa
Gigiotto, però dietro ai politici ci sono anche le ideologie.
Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 10 mesi fa
è un uomo senza senso…
Scritto da nicola tbr, 3 anni, 10 mesi fa
Ah skip, ora ho capito perché tieni alla nazione e alla bandiera: sei dipendente pubblico!
Perdonami quindi, è un limite mio se non riesco a percepire come offesa un dito medio rivolto ad una strofa di un inno: io che da dipendente privato e precario non ho i tuoi stessi privilegi e garanzie–ma anzi mi devo sbattere per formarmi ed aggiornarmi per continuare a stare sul mercato–non posso informarmi come te a siffatti alti e meritevoli ideali.
Quando mi addormento, infatti, il mio pensiero non si fissa al glorioso sventolare della bandiera come il tuo, ma al fatto se domani potrò ancora guadagnarmi la pagnotta: perché purtroppo non ho nessun politico né santo che possa intercedere per me per un posto nel pubblico (paradiso). Ed anche se l'avessi avuto, la mia dignità mi avrebbe fatto rifiutare quell'intercessione.
Scritto da Gigiotto, 3 anni, 10 mesi fa
@Gigiotto Alla bandiera o alla nazione ci tenevo anche prima di diventare dipendente pubblico( senza alcuna intercessione nè di politico nè di santo ) come ci tengono altri che continuano a lavorare come dipendenti privati (mio consorte per esempio). Forse abbiamo preoccupazioni diverse dalle tue, ma non meno gravi, sicuramente siamo idealisti per natura e probabilmente anche nati qualche lustro prima di te. Comunque grazie per il confronto e auguri.
Scritto da skip, 3 anni, 10 mesi fa
bhe la bandiera …. poca cosa quando il resto manca …… quel senso di appartenenza e di onesta intellettuale ……. solo affaristi
Scritto da curio, 3 anni, 10 mesi fa
Gigiotto, che tu sia dipendente o precario pubblico o privato non è il punto del post: il punto del post, e del vero problema, è che il signor (diciamo signore, anche se signore proprio non lo è) è un ministro dello stato e come tale non può e non dovrebbe mandare platealmente a quel paese lo stato.
Inoltre, devo dire che è un vero cafone a fare quei gesti in pubblico e, quindi, sdoganarli. Si dovrebbe vergognare, ripeto. IMHO.
Scritto da Boh/Orientalia4All, 3 anni, 10 mesi fa
skip, non si tratta neanche di essere idealisti, anche se lo sono anche io: si tratta di essere educati! Questo viene prima, dovrebbe essere alla base del vivere civile.
Appunto, del vivere civile…
Scritto da Boh/Orientalia4All, 3 anni, 10 mesi fa
curio non è poca cosa perché è un simbolo: se al simbolo fai così, alal cosa vera, allo stato, che fai?
1) E ti ricordo: è un ministro
2) L'ha fatto come gesto pubblico
Scritto da Boh/Orientalia4All, 3 anni, 10 mesi fa
scusami giogiotto… .......
Scritto da giovanni, 3 anni, 10 mesi fa
tra l'altro, il figlio di Bossi è stato bocciato per la seconda volta (se non terza) in un istituto privato, dopo che era stato cacciato a calci dalla scuola pubblica. Dalle foto che ho visto, ha una faccia da scemo che la metà basta. Mi immagino i professori che cercavano di farlo studiare, magari professori pugliesi o siciliani che per anni si sono fatti il culo e poi sono emigrati al nord. Gente come Bossi e famiglia non merita il mio rispetto, e nemmeno quelli che li hanno fatti arrivare dove sono ora. Mi fanno proprio schifo.
Scritto da chiara, 3 anni, 10 mesi fa
chiara in effetti è la seconda volta e in effetti ha la faccia da tonto, altro che tesina: dicono sua stato bocciato perché non sapeva niente di niente.
Forse pensava che essendo figlio di Bossi…
Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 10 mesi fa
Non potrebbe essere uno dei soliti "botti" di Bossi - istruito a dovere dal premier, vero maestro nel fare 'ste cose - per alienarsi l'opinione pubblica facendo dimenticare momentaneamente i problemi del paese (leggi logo Alfano e salva-processi)?
Scritto da Jack, 3 anni, 10 mesi fa
Mah, io credo che sia davvero un po' strano..
Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 10 mesi fa