Mogli, buoi e insegnanti dei paesi tuoi

Parliamo tanto di conoscenze condivise, di sharing, di condivisioni dei saperi, e poi c’è chi ancora ascolta Bossi che blatera e sbatte i piedi perché suo figlio Renzo è stato cassato agli esami di maturità, dove si era presentato da privatista con una tesina ispirata al federalismo e Carlo Cattaneo.

Secondo Bossi la vera ragione della bocciatura è l’argomento della tesina. E da qui l’anatema: al nord professori del nord (si vede che al liceo di Tradate, vicino a Varese, insegnano i terroni). La cosa è tanto stupida che non meriterebbe commento, se non che a dirla è Bossi: come a dire che la cultura ha confini e che i tanti cervelli emigrati all’estero se ne dovrebbero stare a casa, magari disoccupati.

In sovrannumero, come vedete nel video, ha insultato l’inno di Mameli, il nostro inno nazionale.

Ma Bossi non è un ministro dello Stato? E noi abbiamo per ministro uno che insulta il simbolo dello stato che dovrebbe servire? Per lui non vale la lealtà all’azienda Italia, o noi cittadini non contiamo proprio niente? Non dovrebbe neanche andarci al suo ministero perché la sede è Roma. Come mai lo ha accettato? Gli dovrebbe fare schifo.

Mi sa che quando c’è da mangiare di grasso Roma non ti fa poi tanto schifo, eh caro ministro?



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.