Una canzone triste triste triste (una canzone d'amore)

Come un tormentone è circolato in rete per giorni il post di Wittgenstein “Per questo canto una canzone triste triste triste“. Stupendo.

Anche io ho una canzone in particolare. In realtà è una canzone d’amore. Ve la ripropongo perché penso che anche voi abbiate avuto almeno una volta nella vostra vita il cuore spezzato, vero?

Avete mai avuto una passione devastante, quelle che bruciano la vostra vita per anni e anni, anche quando sono finite? Uno di quegli amori fatali che vi danno tantissimo ma che vi tolgono altrettanto? Che vi hanno regalato momenti e anni irripetibili, quasi folli, ma che vi hanno quasi distrutto e ancora vi fanno soffrire? E non sapete se dirvi “Meglio se non l’incontravo” oppure “Fortuna che ci siamo incontrati”…

Ecco, quella è la canzone: I got you under my skin, Mi sei entrato nella pelle. Ha uno swing fantastico e un po’ cool, la canta Frank Sinatra. La canta anche la bravissima cantante jazz Donna Hightower e il giovane Michael Bublé, che dice:

Canto d’amore e di sesso e di cuori spezzati e non importa di dove sei, è culturalmente importante.



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.