Caro Nanni Moretti, ancora fai lo snob?

nanni morettiStamattina alla radio (sì, sempre RAI2) ho sentito Nanni Moretti.

Mi è stato davvero antipatico.
Ha cominciato con il suo solito tono susseguioso, calmo e triste, ponderato, da intellettuale “vero”, ad attaccare la manifestazione di piazza Navona, appuntando le critiche specialmente su Beppe Grillo e Sabina Guzzanti.

Si è dichiarato deluso e ha detto che tramite loro loro stati oscurati gli obiettivi della manifestazione ed è stata “sporcata” (sottolineo il termine) anche la stagione dei movimenti del 2002.

Aldilà del fatto che Moretti mi fa venire il magone, mi piaceva solo nei primi indimenticabili film, ma criticare dei suoi colleghi, perché fanno spettacolo come lui, e tramite loro togliere il valore politico della manifestazione di piazza Navona, non mi pare produttivo politicamente.

E’ inutile dirlo, la destra ha due grandi meriti. Un alto livello di spettacolarità e di popolarità, e in questo anche mettere delle ministre particolari come la Carfagna è stata la scelta giusta. L’altro merito è, tutto sommato, la coesione, lo stare insieme, fare gruppo, perché l’unione fa la forza non solo sugli scranni del Parlamento, ma ovunque.

Grillo e la Guzzanti hanno il grande merito di aver fatto parlare tutti, dai media alla gente per strada, di questa manifestazione. Di quello che significava. Il che non è poco. Gossip? E perché no, se serve.

Dopo la batosta elettorale Moretti si mette a fare l’intellettuale purista? Lo snob? Quello da che lontano guarda e critica i suoi (supposti) compagni? Ma allora non ha capito proprio niente!

Ha fatto e sta facendo una bella cavolata. Se vuole davvero aiutare la sinistra farebbe meglio a starsene zitto. La gente ascolta, vede e pensa (e non gli posso dare torto):

Perché dovrei votare un branco di litigiosi che si attaccano a vicenda? Che non hanno obiettivi né metodi comuni? Se fanno così fra loro, figuriamoci con noi. Perché dovrei appoggiare questi snobboni antipatici? Viva la Carfagna, almeno sorride sempre!

Discorsino ascoltato ieri mattina al Pronto socccorso dell’Ospedale, mentre aspettavo il mio turno (per un orecchio, niente di serio, solo molto doloroso) e parlavo con una signora anzianotta e suo marito.

Il punto è quello che ho sempre pensato anche per Bertinotti: Moretti, come altre persone di spettacolo, di cultura e della politica della sinistra, è irrimediabilmente musone e snobbone, non sa porsi come figura carismatica o punto di coesione per la gente, quella di strada, la maggioranza.

Cosa che Berlusconi, aldilà del suo programma politico o del cosiddetto lodo Alfano — che a sembra una cosa vergognosa, fatto ora e in queste circostanze, una vera way out — sa fare perfettamente. In sunto, Berlusconi si vende molto meglio, si vende a tutti, fa notizia, quasi quasi diverte, e difende sempre i “suoi”: a patto che non si vada troppo per il sottile, ovvio.



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.