Oggi si è aperto a Roma il vertice internazionale della FAO sull’emergenza alimentare.
Ieri però l’Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Louise Arbour, ha ammonito l’Italia a non varare leggi che permettano l’imprigionamento degli immigranti illegali:
In Europa politiche repressive, come atteggiamenti xenofobi e intolleranti, contro l’immigrazione irregolare e minoranze indesiderate costituiscono grave preoccupazione. Esempi di queste politiche e di questi atteggiamenti sono rappresentati dalla recente decisione del governo italiano di criminalizzare l’immigrazione illegale e dai recenti attacchi contro insediamenti rom a Napoli e Milano.
Lo scorso 21 maggio infatti il Consiglio dei ministri ha approvato il “pacchetto sicurezza”, che comprende un disegno di legge per l’introduzione del reato di immigrazione clandestina, con carcere da sei mesi a quattro anni.
Al vertice FAO partecipa Robert Mugabe, presidente dello Zimbabwe, “persona non gradita” in USA e in Europa, accusato da Human Rights Watch di violazioni dei diritti umani come l’uso della violenza e della tortura durante la campagna elettorale, persecuzione degli avversari politici, violenze sistematiche, appropriazione degli aiuti internazionali alle popolazioni del suo paese e altre cosucce.
Partecipa anche Mahmoud Ahmadinejad, presidente dell’Iran, lo stesso che nell’ottobre 2005, citando l’Ayatollah Khomeyni, disse:
… il regime sionista è destinato a scomparire dalla pagina del tempo
Louise Arbour ha certamente ragione a dire che l’Italia sta sviluppando un atteggiamento xenofobo, dovuto anche forse al lassismo dei governi che si sono avvicendati fino ad ora nel risolvere la questione e dall’applicazione ancora più lassa delle leggi, ma accettare al contempo a un vertice FAO Mugabe e Ahmadinejad mi sembra davvero un assurdo.
Si condanna il razzismo illegale e si benedice il razzismo legale!


Io sto ancora cercando di digerire il fatto che vi siano a Roma molto più di 4.000 delegati per 183 nazioni…Mi chiedo cosa costino.
Scritto da Mitì, 3 anni, 8 mesi fa
Tanto pagano i donors (come tutte le cose delle agenzie UN)! Non è che paghi Roma o l'Italia e neanche i contribuenti.
Certo però che se facessero tutti come Madre Teresa che non beveva l'acqua minerale perché con 10 bottiglie di acqua in USA sfamava una famiglia per un mese in India (30 anni fa), oggettivamente tutti quei soldi spesi per i delegati aiuterebbero un bel po' di persone!
Cmq ora che ci penso sono più di 22 delegati a paese, uno sproposito. Si vede che la FAO è molto ricca..
Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 8 mesi fa
Forse fanno gli sconti? .:.
Scritto da hermansji, 3 anni, 8 mesi fa
questi s', le organizzazioni sovranazionali hanno convenzioni speciali con gli alberghi:) ma viaggi e cibo?
Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 8 mesi fa