Gianni Riotta divide il nord e il sud dell'Italia: e il turismo piange

Italia flagLo divide, tutto bianco e tutto nero, e lo fa su The Wall Street Journal. Il nord procede a un’altra velocità, mentre il sud rimane indietro e ha un alto tasso di disoccupazione. E via di questo tenore.

E commenta, fra l’altro, che noi italiani stiamo aspettando le riforme da 14 anni e siamo esausti.

Mi chiedo se sia buon giornalismo. E’ il caso, cioè, di parlare in modo così catastrofico dell’Italia sul Wall Street Journal? Farà bene alla nostra economia? Alzerà i prezzi delle azioni italiane? Darà fiducia agli investitori stranieri? Aumenterà il turismo al sud, dove è la prima industria?

Insomma, il suo giornalismo di opinione, intriso di luoghi comuni e di commenti opinabili, era davvero necessario per scrivere un buon pezzo sull’Italia o è stato fatto solo per suscitare scalpore, per sensazionalizzare insomma, e per pubblicizzare la sua immagine di Grillo colto?

Certo, dare informazioni precise. Certo, dare la notizia e l’opinione, talvolta. Ma qualcosa di positivo anche nel sud — e di cose positive ce ne sono tante, per esempio la civiltà della gente comune anche davanti alle cataste di rifiuti — c’è, e poteva ben dirlo. Poteva cercare anche il positivo e poteva offrire la sua opinione anche su quello, senza dare solo immagini del sud da Cristo si è fermato a Eboli: avrebbe fatto comunque notizia e opinione e avrebbe scritto certamente un bel pezzo. Anzi, migliore, più bilanciato, meno “opinionated”, come dicono in USA.

E avrebbe anche dato una mano all’Italia.



Commenti

  1. L'Italia dovrebbe darsi una mano da sola non aspettare che il markettaro di turno scriva un bell'articolo promozionale per rilanciare l'immagine del paese all'estero.

    Riotta è un mago nello scrivere pezzi pieni di luoghi comuni ma preferisco che si racconti la realtà piuttosto che ciò che vorremmo fosse realtà; perchè Nord e Sud sono divisi, drasticamente divisi, e non esiste metodo per cambiare questa triste realtà. Peraltro voluta dagli italiani stessi.

    Scritto da MademoiselleAnne, 3 anni, 9 mesi fa


  2. Io credo che su di un giornale così autorevole e così influente nel mondo della finanza avrebbe potuto scrivere di meglio, e anche giornalisticamente parlando sarebbe stato molto meglio.

    Ti assicuro inoltre che ci sono sacche di produttività ad altissimo livello anche nel sud: per esempio, a Napoli, nel mondo delle aziende che lavorano a statitstiche o banche al computer. E di efficienza. Di questo ne poteva parlare.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 9 mesi fa


  3. sei sicura che Riotta abbia torto?

    Scritto da Http500, 3 anni, 9 mesi fa


  4. Siamo alla rincorsa del Nord. Il nord è scappato a tutti, forse anche a Riotta. :)))

    Scritto da Alessandro, 3 anni, 9 mesi fa


  5. Sono sicura che la parzialità delle informazioni ci nuocerà moltissimo, a livello sia di immagine sia economico.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 9 mesi fa


  6. Alessandro, già..

    Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 9 mesi fa


  7. Posso dire di essere fortunato abitando all'estremo nord?

    Scritto da Http500, 3 anni, 9 mesi fa


  8. ..raccontarci delle bugie per tirarci su di morale e magari per cercare di imbrogliare i lettori americani è un esercizio inutile e controproducente.Primo perchè nessuno ci crede.Secondo perchè ci allontana senpre più dal trovare una soluzione al problema.La prima industria del sud ahimè sembra essere la camorra,altrochè il turismo e sembra non vi sia soluzione possibile all'interno di un quadro di regole come quelle previste in uno stato democratico.Forse bisognerebbe cominciare a pensare a misure di emergenza come quelle che gli inglesi hanno adottato per risolvere il problema dell'Irlanda del Nord..forse…

    Scritto da corrado, 3 anni, 9 mesi fa


  9. Http500 in un certo senso sì, in altri sensi no. Il lavoro e i servizi sono essenziali ma ci sono anche altre cose.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 9 mesi fa


  10. corrado, questione di punti di vista. Certo, un articolo come quello ci nuoce e non credo neanche che sia tutta la verità: è una verità molto parziale.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 9 mesi fa


  11. Da un po' di tempo è uno sport nazionale quello di andare all'estero per parlar male dell'Italia… .:.

    Scritto da hermansji, 3 anni, 9 mesi fa


  12. già, l'hai notato anche tu eh?

    Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 9 mesi fa


  13. Purtroppo l'ho notato… .:.

    Scritto da hermansji, 3 anni, 9 mesi fa


  14. Non sono un giornalista ma da lettore preferisco chi racconta i fatti e non le proprie strettissime opinioni. Di "opinion leader" insomma ne siamo pieni.

    Scritto da Dario Salvelli, 3 anni, 9 mesi fa


  15. Dario, soprattutto quando del sud si dà un'immagine *solo* negativa e qualunquista.

    E cmq sì, ne siamo pienissimi.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 9 mesi fa


  16. Non solo nord e sud: la frase "Italy's entrepreneurial class, which traditionally supported the Communist Party" mi ha lasciato stupefatto.

    Scritto da fabio turel, 3 anni, 9 mesi fa


  17. già, traditionally supported! ci avevo fatto caso anche io. Ma Riotta vive in Italia?

    Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 9 mesi fa


  18. credo di sì, ma probabilmente è arrivato quando il PCI non esisteva già più…

    Scritto da fabio turel, 3 anni, 9 mesi fa


  19. Riesce anche a dire che al Nord l'integrazione degli immigrati prosegue spedita.

    Scritto da Massimo, 3 anni, 9 mesi fa


  20. Fabio, e prima dov'era? Sulla luna?

    Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 9 mesi fa


  21. Già, in effetti qui dalle mie parti è pieno di russi e slavi che vivono sulle panchine del parchetto, bevendo birre e vino di pessima qualità.. Li vedo molto integrati.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 9 mesi fa


  22. Non credo nell'autocommiserazione, ma nemmeno nell'autoassoluzione, giornalisticamente parlando. Non ho letto il WSJ, ma dire che l'Italia viaggi a due velocità non è blasfemo e nemmeno un luogo comune. E' la verità. Che poi la generalizzazione, come tutte le generalizzazioni, rischi di coprire anche ciò che di buono esiste, è un effetto collaterale concreto, da cui i giornalisti dovrebbero rifuggere. Detto ciò, credo riportare sulla stampa estera la cosiddetta "questione meridionale", Riotta, tra l'altro, è uomo del Sud, possa essere non solo lecito, ma anche utile, per certi versi. (Secondo me, l'esempio della civiltà della gente davanti alla propria spazzatura non è dei più calzanti)

    Scritto da miglia, 3 anni, 9 mesi fa


  23. miglia, ma tu sei giornalista di carta o televisivo?;)

    Leggi l'articolo, leggi, e poi ne parliamo..

    Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 9 mesi fa


  24. PS l'esempio della gente è calzante, se pensi che per molto meno in USA mettono a fuoco e fiamme interi quartieri.

    Cmq essendo un giornalista di esempi ne saprà trovare, non credi?

    Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 9 mesi fa


  25. Ciao Enrica, ho letto il pezzo di Riotta. Lo trovo fatalmente superficiale (ha descritto un Paese in una ventina di righe) ma sostanzialmente non scorretto. Il baco sta nella estrema semplificazione, ma non trovo un intento denigratorio verso il Sud. Tornando alla vicenda napoletana, anche se risolverla in un commento è sbagliato e impossibile, vorrei dirti come la penso. Credo che i cittadini sommersi dal loro pattume siano vittime dei loro amministratori da una parte e delle cosche all'altra. E se i primi se li sono scelti (questi e quelli prima di questi), le seconde se le sono trovate. Ma il problema è di tipo "ambientale". Non fraintendermi: non intendo dire che tutti i campani siano camorristi. Ma che la Camorra è un problema ambientale, radicato anche nella società civile. Insomma, non riesco a dividere nettamente colpevoli e vittime, mettendo tutta la cittadinanza che ora blocca le discariche e i camion in posizione di totale innocenza rispetto allo sfacelo in corso. Forse non tutta quella cittadinanza può essere considerata innocente e vittima.

    Scritto da miglia, 3 anni, 9 mesi fa


  26. miglia, il pezzo è ingiurioso, non solo superficiale, non esiste tutto luminoso e bianco e tutto nero.
    E non è così corto per essere in un giornale.

    Se tu pensi che la gente al sud non è del tutto innocente, perché in qualche modo connivente o compiacente con i vari poteri (politica e mafia), allora neanche il nord è del tutto innocente verso il sud: infatti se ci pensi, Mani pulite è nata proprio qui.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni, 9 mesi fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.