Perché stupirsi se la Montalcini al seggio

Perché stupirsi tanto se la Montalcini è stata fatta aspettare in piedi da quattro persone prima di poter votare, quattro che le stavano davanti e non l’hanno fatta passare prima?

Voglio riportare il post che scrissi quando Storace, il 14 ottobre 2007, offese il presidente Napolitano e i suoi “ragazzi” offesero la Montalcini, mandandole le stampelle. Lo riporto perché qualcuno commentò che non avevo capito il gesto simbolico diretto alla senatrice o che l’inchiesta giudiziaria era una “pomposa buffonata”. Qualcuno poi in privato, un altro nome ben conosciuto, mi dette della reazionaria perché non ammettevo che Storace e i suoi si esprimessero liberamente!

Ecco, io volevo dire che gente che fa così è dello stesso stampo di Storace: non è solo maleducazione, è un’offesa fatta ad hoc alla persona e al ruolo, senatore a vita. La Montalcini è riconoscibilissima, mi stupisce proprio che i quattro che non l’abbiano riconosciuta.

Mettiamo però che non sapessero chi era: se si fa passare il gesto a un politico famoso, che ci rappresenta, perché stupirsi se quattro sconosciuti sono maleducati come lui? Forse Storace vale più di un cittadino qualunque?

In ogni caso il 28 maggio Storace sarà processato per le offese al presidente. Vedremo come andrà a finire.

La mia esperienza di un mese fa sul 94 qui a Milano, al tempo avevo il tripode per muovermi, è che alcuni abbassavano lo sguardo per fingere di non vedermi e non cedermi il posto, altri si alzavano spontaneamente. Io però ho chiesto al signore gentilissimo che ha abbassato la testa, e che sedeva anche nel posto disabili, che si alzasse immediatamente. E mi sono seduta col sorriso indefinibile del Buddha stampato sulla faccia.

Storace contro Napolitano e la Montalcini: solo bullismo?
boh, martedì 16 ottobre 2007 07:06:44

E’ con una certa soddisfazione che sento alla radio [...] che la Procura di Roma sta indagando Storace per aver offeso il presidente Napolitano.

Gli antefatti: i suoi scagnozzi, del nuovo partito La destra, che sta a destra della destra, inviano al senatore a vita Rita Levi Montalcini, Nobel per la medicina 1986, un paio di stampelle. Napolitano la difende e definisce indegno “mancare di rispetto, infastidire o intimidire” uno scienziato che ha portato tanto onore all’Italia — e una donna dal passato così coraggioso e, perdipiù, decisamente anziana, aggiungo io. Una dei pochi parlamentari assolutamente degni di esserlo.

Il nobile Storace, curriculum immacolato come quando era ministro della salute e sguardo sbarazzino (oh che carino!), difende i suoi dicendo “E’ un’idea goliardica, sò ragazzi”. E attacca: “Il presidente della Repubblica è indegno di una carica usurpata a maggioranza. Napolitano non ha titoli per distribuire patenti etiche per la disdicevole storia personale e per l’evidente faziosità istituzionale”.

I prossimi giorni ha annunciato che parlerà da Enrico Mentana a Matrix e magari ci saranno quelli che, come difendono i loro figli bulli, violenti e cafoni, dall’asilo all’università e oltre, difenderanno Achille Storace [sic!] — scusate, Francesco Storace.

Anzi, spereranno per i loro rampolli la stessa brillante carriera.

A me il gesto dei ragazzi di Storace ricorda un po’ le intimidazioni delle squadre fasciste prima delle elezioni politiche del 1924, culminate col successo della lista fascista e, all’indomani delle elezioni, col delitto di Giacomo Matteotti, che aveva denunciato alla Camera i brogli elettorali e le violenze perpetrate dai fascisti durante il periodo preelettorale.

C’è un sito SOS antibullismo, forse potremmo mettere su delle pagine o un blog SOS antistorace. Oppure è dare troppa importanza a uno dei tanti emeriti [PAROLA] che siedono in Parlamento?



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.