Il video della protesta in Tibet: Lhasa domata ma la Marcia del ritorno ricomincia

Questo è il video della CNN della protesta del 14 marzo a Lhasa. Si notano due cose: i monaci portati via a forza sono assolutamente pacifici, nonostante quello che ha detto la stampa cinese, e alcuni militari sono di razza indiana, pakistana o diosacosa, ma non cinese e non tibeto-mongola.

Il motivo credo sia che i cinesi sono in larga parte (segretamente) buddhisti, e anche fra i nepalesi c’è percentuale consistente. Difficile per loro mettersi contro i fratelli.
Così, con gruppi etnici di altre culture, la brutalità è assicurata.

Purtroppo ieri la protesta a Lhasa è stata domata dai militari ma venerdì è scoppiata in un’altra città del Tibet, Xiahe nella provincia del Gansu, dove circa 4000 tibetani si sono riuniti vicino al monastero di Labrang. Il New York Times riporta che ieri i residenti, raggiunti al telefono, hanno detto di sentire colpi di fucile o esplosioni.

Fra le brutte notizie una notizia positiva: ieri la Marcia del ritorno in Tibet è ricominciata. Mentre i 101 tibetani che l’hanno iniziata il 10 marzo sono ancora in prigione, 44 persone, in prevalenza monaci (con alla testa uno che tiene il cartello Grazie India con le foto di Gandhi e il Dalai Lama), sono partiti ieri mattina alle 10 da Dehra, dove gli altri dimostranti sono stati arrestati.

Hanno dichiarato che se anche questa marcia fosse fermata, ci sarebbero altri monaci pronti a ripartire per raggiungere il Tibet. In effetti i tibetani in esilio hanno solo un modo di lottare: questo. L’altro sarebbe di farsi uccidere nelle proteste o negli scioperi della fame e della sete, cosa che comunque credo sia inutile e non spingerebbe assolutamente le nazioni del mondo a protestare ufficialmente presso la Cina e chiudere le relazioni diplomatiche e commerciali.

Il Dalai Lama ripete che i cinesi facendo così in realtà nuocciono a sé stessi e fanno del bene ai tibetani, aumentando il loro Karman positivo. E in effetti quello che mi stupisce non è la prepotenza cinquantenaria dei cinesi e il sopruso che subiscono i tibetani, ma la sostanziale indifferenza del resto del mondo. Come se i diritti umani potessero essere dimenticati perché la Cina è grande, è tanta ed è molto forte economicamente.



Commenti

  1. Chissà quanto tempo ancora dovrà passare prima di vedere i tibetani finalmente liberi di autogovernarsi… sob.

    Scritto da Nemo, 4 anni, 2 mesi fa


  2. Già Nemo, e a casa propria!

    Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni, 2 mesi fa


  3. E' questo l'assurdo… Non si tratta di una minoranza, come potrebbe essere quella dei Kurdi, si tratta di un popolo espropriato della propria terra e del proprio potere. E l'era coloniale è finita da un po'.

    Scritto da Nemo, 4 anni, 2 mesi fa


  4. Dici sia finita? E in Cecenia?

    Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni, 2 mesi fa


  5. Concordo pienamente con te, è uno scempio quello che sta succedendo. Una situazione degna del più buio periodo medioevale. La cosa scandalosa è che l'Onu sta a guardare alla finestra. Il punto allora è questo: come organo l'Onu cosa ci sta a fare?

    Scritto da Overlord, 4 anni, 2 mesi fa


  6. Purtroppo hai ragione, l'ONU non si è schierato in modo deciso per il Tibet ma l'ha fatto sempre in modo assai blando.

    Vedremo ora che dirà (perché fare non farà niente)

    Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni, 2 mesi fa


  7. Correggo la frase: l'era coloniale "dovrebbe" essere finita da un po'…

    Scritto da Nemo, 4 anni, 2 mesi fa


  8. Già Nemo..

    Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni, 2 mesi fa


  9. Si sospetta da tempo che l'Onu sia succube degli USA…

    Scritto da Sara, 4 anni, 2 mesi fa


  10. E' la legge del più forte.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni, 2 mesi fa


  11. Razza indiana o pakistana?

    Scritto da Anonymous Coward, 4 anni, 2 mesi fa


  12. Ma, non so, indiani o pakistani, insomma non cinesi o tibeto-birmani, mongoli, tibetani.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni, 2 mesi fa


  13. Primo, consigliami un'azione, pratica, la prima in assoluto, anche semplice, che potrei intraprendere contro quanto sta facendo il governo cinese. Il senso di impotenza è sconfortante. Secondo, grazie. Mi stai tenendo informato in maniera breve ma esauriente sulla vicenda. Questa è l'utilità dei blog.

    Scritto da miglia, 4 anni, 2 mesi fa


  14. ciao Miglia, te ne consiglio tre: informare informare informare.
    Sensibilizare l'opinione pubblica.

    Tu che sei giornalista puoi fare moltissimo, e sai perché? Perché i politici hanno paura di perdere i voti e se la gente vede il politico di fiducia freddo e insensibile ai diritti umani, forse non lo vota.

    Comunque grazie a te che mi leggi. Vorrei scrivere tante cose, amici da tutto il mondo riportano notizie, ma mi sembra di sopraffare i poveri 4 lettori che ho…

    Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni, 2 mesi fa


  15. Credimi, nessuna sopraffazione. Anzi! Sei di grande valore. Seguo subito il tuo trilpo consiglio. E vado ad informare (tramite te, ovviamente);)

    Scritto da miglia, 4 anni, 2 mesi fa


  16. un piccolissimo contributo alla causa del popolo tibetano postando il tuo post sul mio piccolissimo blog.

    ps. scusa ho risposto solo oggi al tuo post di qualche gg. fa. Si è bloccato il sistema di alert. Amo rispondere sempre, come te!!

    Scritto da Alessandro, 4 anni, 2 mesi fa


  17. Mi sono permesso di fare un link al tuo blog dal mio post sul Tibet e l\'immaginario occidentale

    Scritto da Miguel Martinez, 4 anni, 2 mesi fa


  18. miglia, fai bene (e ti ringrazio del riferimento a me)! Se non lo fai tu chi lo fa?

    Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni, 2 mesi fa


  19. Alessando, grazie. I tibetani hanno bisogno che la gente sia informata.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni, 2 mesi fa


  20. Miguel, hai bene a fatto parlare del Tibet. Hanno bisogno. Però qui da noi pubblicità a sé non si fa.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni, 2 mesi fa


  21. Ancor più paura mi fa il tentativo, riuscito, di boicottare la diffusione delle immagini. Anche l'oscuramente di YouTube… oggi scade l'ultimatum e nessun paese "civilizzato" si cura di niente. bah

    Scritto da MademoiselleAnne, 4 anni, 2 mesi fa


  22. gli unici che possono veramente far qualcosa son gli atleti. rifiutandosi di partecipare alle olimpiadi in china. ma chi lo fara'????

    Scritto da agata, 4 anni, 2 mesi fa


  23. LO SPORT - La drammatica crisi in atto riporta la Cina al centro dell'attenzione internazionale a meno di di cinque mesi dai Giochi Olimpici. Il comitato olimpico si oppone "a ogni tentativo di strumentalizzazione politica dei Giochi perché ciò andrebbe contro il vero spirito della manifestazione". Il portavoce Sun Weide ha dichiarato: "Abbiamo ricevuto un enorme sostegno da parte della comunità internazionale. L'Olimpiade rappresenta un sogno per tutti i cinesi e anche per le popolazioni del Tibet". Nelle scorse settimane personaggi dello spettacolo e del cinema americano avevano invitato gli atleti a boicottare le Olimpiadi per le posizioni delle autorità cinesi sul tema dei diritti umani e sulla crisi del Darfur. Il regista Steven Spielberg, che avrebbe dovuto partecipare all'organizzazione delle cerimonie di inaugurazione e chiusura, ha rinunciato per protesta all'incarico. gasport

    Scritto da agata, 4 anni, 2 mesi fa


  24. MademoiselleAnne, qualcosa si fa ma a livello personale, individuale, non ufficiale. Non conta niente.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni, 2 mesi fa


  25. Agata, in effetti sarebbe l'unica cosa da fare boicottare le Olimpiadi. Ma se neanche i blog che parlano delle Olimpiadi protestano, come vuoi che gli atleti, i giornalisti e tutta l'enorme macchina che c'è dietro allo sport si fermi?

    Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni, 2 mesi fa


  26. nn credo il problema sia l'ONU poichè succube degli USA.ma esiste una cosa che si chiama diritto di veto: questo è dato a tutti i memebri permanenti del consiglio di sicurezza. Tutte le decisioni del Consiglio necessitano di una maggioranza di almeno nove dei quindici membri e di TUTTI i cinque membri permanenti, se si tratta di un voto su una questione non procedurale. perciò qls decisione del consiglio deve avere l'appoggio anche della cina…direi che questo meccanismo di controllo in questo caso nn funzionerebbe per la povera poplazione tibetana.l'onu può fare solo dichiarazioni, quelle che tu boh hai dicharato 'blande' ma che ti giuro nn lo sono affatto: fare una dichiarazione alla comunità internazionale vale moltissimo a livello diplomatico!!!

    Scritto da sole, 4 anni, 2 mesi fa


  27. ps scusate mi sono dimenticata: la cina è mambro permante!!!

    Scritto da sole, 4 anni, 2 mesi fa


  28. Sì lo sappiamo Sole che è membro permanente:)

    Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni, 2 mesi fa


  29. Sole, le dichiarazione era blanda: ci sono diversi gradi di dichiarazioni e quella era la più blanda.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni, 2 mesi fa


  30. I m a chinese in italia.

    when I'v seed somthing from your tv ,I think you r wrong.

    BBC and CNN only show the thing bads of china,but something good would they show?

    No,because they are hostile to china.and You Italian!you must use your eyes to differentiate everything!don't belive all the thing from TV .like ITALIA UNO.

    Andate a cina e vederla!Trovate le cose vere!

    Scritto da Chinese IN IT, 4 anni, 2 mesi fa


  31. Come se i diritti umani potessero essere dimenticati perché la Cina è grande, è tanta ed è molto forte economicamente.

    For These words!

    You can think what about U.S.A to Iraq?And the video what they kill the people iraqi ,O some pics of shed blood.

    Scritto da Chinese IN IT, 4 anni, 2 mesi fa


  32. @Chinese IN IT

    just my 2cent but for europeans the impression is that: China VS China

    Scritto da hermansji, 4 anni, 2 mesi fa


  33. Chinese in IT: I love China, I studied hisgtory and art, I wish I could go, I love Chinese movies and above all people I met (and got to know fairly well).

    But what I wrote stands: nothing can hide the Tibetan fact!
    Nothing can make us forget that China occupied a nation in 1949-1950!

    Of course, nobody forgets Iraq, if you search in my search engine I put the whole transcription of an Italian Parliament interrogation on the reasons of our mission in Iraq.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni, 2 mesi fa


  34. si, la Cina e\' membro permanente, perche noi cinesi abbiamo sacrificato, abbiamo vinto nella seconda guerra mondiale contro i giapponesi. Se la Cina fosse stata forte come gli USA, allora non ci sarebbero tutti sti video contenuti delle false informazioni, fin\'ora avete seguito soltanto a DALAI LAMA e BBC oppure CCN, avete mai guardato i telegiornali del CCTV(China International Teveision Corporation)? secondo me no. In Questa manifestazione \'pacifica\' sono morti 18 cittadini innocenti di Lhasa, sono ferriti 382 e 58 ferriti gravemente. E chi ha organizzato questa rivolta?? Chissa\'… Sicuramente non il governo cinese.

    Se parliamo dei diritti umani, esiste il vero diritto umano? Lo stato di una grande demoscrazia cioe\' Gli USA con la scusa di migliorare le condizioni economiche dell\' Iraq sono andati la\' e hanno cominciato fare quello fin\'ora che abbiamo visto con i nostri occhi. Il popolo Iracheno ha il diritto umano? L\'avrebbe voluto.

    Venite a vedere il vero video di questa cosidetta \'pacifica\' manifestazione. E\' scritto in INGLESE. […]

    Scritto da Jeyli, 4 anni, 2 mesi fa


  35. OK,now should we go to the […]
    and see the true?Let\'s find the true face.the thing different.

    […]

    the lies!

    the

    Scritto da Chinese IN IT, 4 anni, 2 mesi fa


  36. Sorry I habe never allowed URL and links in comments.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni, 2 mesi fa


  37. To the Chinese persons who have been so kind to comment here: I will write a post including the video you gave me, just to show what you think and see.

    Point is: China is a great nation, but it occupied Tibet. That's enough to talk about human rights violations.

    Have a nice Easter!:)

    Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni, 2 mesi fa


  38. Quando Italia soffre, si soffrono piu italiani che gli americani, e cosi siamo fatti anche noi cinesi. Vi riassumo in 5 punti il mio pensiero:

    1: Come ho gia detto ,la pace in Cina interessa soprattutto ai noi cinesi ed è di nostro dritto interesse di mantenerne, di viverci in un mondo sempre piu pacifico ed amichevole.
    ====Tutti amano la Pace, nn siete gli unici. Viva la Pace==================

    2:Xke dobbiamo rinunciare un pezzo del nostro territorio e della nostra storia, vi ricordo che il Tibet ci appartiene fin da antico. ***Poi xkè voi italiani od occidentali potete litigare tra di voi SOLO PER UN SCOGLIO FANTASMA che si trova nelle vicinanze di Corsica e Sardegna.
    ===IL MONDO NON DEVE PIU AVERE DEI CONFINI , SIAMO CITTADINI DEL MONDO.===

    3:Credete che ce veramente la democrazia nei vostri Paesi, cosa ne sapete del 22 luglio 2001 genova? E le partite di calcio?Le litigate dei politici?
    ===Dobbiamo lottare per la Pace ,ma nn per interesse di qualcuno!!!!!!!=========

    4: Credete che le MASS MEDIA(cinesi od occidentali) sono veramente cosi oneste ? Che le notizie nn sn STRUMENTALIZZATE? Allora xke si parla del problema di immondizia sl quando ce l'elezione ed il cavaliere ne occupa cosi tanto?
    ==Signori e signore, noi siamo degli esseri umani dobbiamo ragionarci sulle cose, le apparenze certe volte ingannano!!!==============================

    5:Poi xke il Dalai Lama si rinuncia per dare la pace a tutti i tibetani che sn cinesi. Nella Cina dei TRE REGNI (200dC) l'imperatore della dinastia SHU si sottomette all'imperatore avversario nnstante che abbia ancora delle forze di opporsi.
    ====UN UOMO PUO ESSERE FORTE, MA SOLO QUANDO è ANKE UMANO, ONESTO,UMILE DIVENTA UN EROE UN DIO DA SEGUIRE.

    =====PREGHERO PER LA PACE IN TUTTO IL MONDO E SPERO CHE TUTTI DIVENTIAMO PIU ONESTI E RISPETTOSI E AMICHEVOLI.

    Scritto da LiuZB, 4 anni, 2 mesi fa


  39. E' difficile giudicare una cosa dopo aver visto qlk scenata, xké ciò che ci appare nn è sempre vero, la realtà è sempre ql che nasconde dietro. Nn è facile dire giusto o torto, xk tt dipende dal punto di vista, dall'interesse economico, politico che sia… sn d'accordo cn ql che dice Liu ZB.

    Scritto da Sunshine, 4 anni, 2 mesi fa


  40. Io no, perché i fatti son fatti e i tibetani hanno subito e subiscono quello che hanno subito.

    Questo non si pò negare, come non si può negare che la Cina sia una grande nazione di grandi e nobili tradizioni. Ma con il Tibet si comporta da 60 anni da potenza imperialista e da oppressore.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni, 1 mese fa


  41. non so perke tu ti batta tanto per il problema tibetano.. pero posso dirti benissimo ke ci sono state e ci sono ankora situazioni peggiori nel mondo come l iraq il curdistan e la palestina. gli americani non possono proprio dire niente alla cina dopo la vergogna ke si e vista nelle prigioni irachene. cmq sia io non sono per la violenza e neanke x il tibet indipendente anke perke e da quando sono nato ke nelle cartine geografice di tutto il mondo il tibet e parte della cina e quindi riconosciuto da tutto il mondo come regione cinese , percio io spero in una soluzione ke sta bene a tutti, ossia tibetani e cinesi uniti come fratelli e rispetto x la cultura altrui! una cosa ke posso confermarti con certezza e ke il governo cinese ha fatto di tutto per migliorare le condizioni di vita in tibet hanno speso miliardi di dollari e non hanno alkun interesse a cancellare la cultura tibetana o nel farsi passare come dominatori e coloni, non sto difendento il governo cinese so benissimo ke hanno ankora molte cose da migliorare ma una cosa e certa governare un paese come la cina e difficile, direi ke sia il paese piu difficile del mondo ^^. e vero le truppe cinesi hanno conquistato il tibet con le armi ma io da quando sono nato ho sempre considerato i tibetani come cinesi e sono stato sempre contento di questo. percio io voglio ke il tibet sia per sempre parte della cina non per ragioni di dominio e di grandezza ma perke siamo sempre stati abituati a considerarlo nostro, non e un ragionamento terra terra.. pokissimi tibetani hanno inneggiati all indipendenza in realta. allora sai perke ci sono state le sommosse? semplicemente xke i tibetani non erano soddisfatti del governo dell amministrazione nessun tibetano ha detto ke voleva l indipendenza nota: [questo me lo ha detto un tibetano] , quindi loro non dicono indipendenza ma lo dicono gli stranieri per loro! il punto e questo forse qualke tibetano ke vive all estero inneggia al tibet libero ma i tibetani ke vivono in tibet se ne infischiano di essere indipendenti . i manifestanti pro tibet sono liberi di inneggiare a quello ke vogliono ma spero ke prima di inneggiare a vanvera si informino meglio su quello ke voglio i tibetani ke vivono in tibet(cina)

    Scritto da daniele, 4 anni, 1 mese fa


  42. daniele, tu consideri il Tibet parte della Cina solo perché sei giovane, i tibetani che hanno 75-80 anni e si ricordano il loro paese libero la pensano diversamente.

    E poi non facciamo ping-pong che io dico Tibet e tu dici Iraq: allora io dico Darfur.

    Stiamo parlando del Tibet e dell'invasione cinese, parliamo di quello.

    Certo che se i tibetani fossero stati trattati bene dai cinesi probabilmente ora non si rubellerebbero così. Ma la realtà è che hanno cercato di distruggere anche la cultura, tutto, oltre alle persone. Quindi siamo a questo punto.

    Io mi interesso del Tibet come mi interesso della Cina: prima di tutto sono un'orientalista e l'Oriente è il mio mestiere, secondo poi da sempre studio e credo nei Diritti umani: bianci neri gialli o blu!

    ciao:)

    Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni, 1 mese fa


  43. xo e pure vero ke i tibetani come minoranza etnica godono d diritti ke noi cinesi c possiamo solo ke sognare. ad esempio viaggiare armati ,avere sempre ragione durante qualke ipotetica rissa tra cinesi e tibetani ecc ecc in pratica se qualkuno fa qualkosa a un tibetano o qualke altra minoranza etnica la polizzia se lo beve! poi non mi sembra ke i tibetani siano come in prigione. possono andare dove vogliono nella cina e all estero questo ovviamente non vale per i tibetani ke sono riconosciuti come prigionieri politici o esiliati dal governo xo in pratica possono fare quello ke vogliono… a pekino ho conosciuto un tibetano ke studiava all universita ed era anke ben integrato non aveva alkun problema ne con i cinesi ne cn le autorita. giocava a calcio con noi ed era addirittura il piu robusto e il piu alto… secondo me sono trattati peggio i cinesi ke i tibetani, visto ke i tibetani godono anke di piu diritti rispetto ai cinesi.. il governo utilizzo la violenza non solo cn i tibetani ma anke cn i cinesi, quindi non batterti solo per il tibet battiti anke x i cinesi.

    Scritto da daniele, 4 anni, 1 mese fa


  44. Daniele, ho scritto diverse cose sugli appartenenti al Falun Gong, infatti.

    Però c'è una differenza fra tibetani e cinesi: che voi questo governo lo avete voluto, i tibetani no.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni, 1 mese fa


  45. ki ti dice ke lo abbiamo voluto? questo governo ha semplicemente vinto la guerra contro i nazionalisti, allora vuoi dirmi ke se avessero vinto i nazionalisti significa ke tutti i cinesi hanno voluto il kuo ming tang? neanke i taiwanesi lo hanno voluto il governo nazionalista se per questo. poi magari tu non ce l hai contro i cinesi ma con il governo xo ti dico una cosa, quando gli occidentali attaccano il governo cinese anke se la cosa non riguarda direttamente noi, ma il governo, ci sentiamo attaccati ugualmente e sai perke? nessuno vuole sentirsi dare lezioni di diritti di non violenza e di pace da coloro ke in passato sono venuti a sacceggiare a uccidere e a devastare in maniera completamente gratuita il nostro paese.. non so se conosci quel pezzo di storia neanke tanto remoto di 8 paesi d europa ke si sono uniti per sacceggiare e schiavizzare la cina, non tutti in europa la sanno anke perke nei vostri libri di storia non ce ed e completamente censurata, e voi ci venite a dare lezioni di trasparenza?

    Scritto da daniele, 4 anni, 1 mese fa


  46. ahah Daniele, dai, non crederai DAVVERO che l'Europa abbia saccheggiato e violentato la Cina e i cinesi lo sanno, ma tutto il resto del mondo no??
    :)

    I nostri paesi poi, Italia e Cina, hanno una lunghissima tradizione di fratellanza e amicizia. Provata dai documenti storici, non dalle favolette scritte apposta per il popolo cinese.

    Se in Cina scrivono apposta die libri falsi per fare pubblicità anti-occidentale, beh, sai che ti dico? Che mi spiace molto per voi, ma molto. Siete messi peggio di quanto credessi.

    Dei miei colleghi sono stati in Cina a lavorare per mesi e sono stati molto bene, ma dicono infatti che l'informazione è tutta manipolata e non bisogna mai criticare il governo. Anche la cultura vedo! Ammettete Amnesty International nel vostro paese, ammettete i giornalisti, ammettete gli isppttori delle Nazioni Unite, ammettete la critica e poi ne riparleremo.

    In ogni caso niente giustifica l'annessione e l'occupazione del Tibet.

    Ciao buona settimana!

    Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni, 1 mese fa


  47. quindi tu dici ke i nostri libri di storia sono falsi? guarda all universita di qinghua a pekino c era un bellissimo parko tutti lo sanno qui a pekino, e ora non ce piu proprio x colpa delgli europei questa e una verita assoluta e le prove sono inequivocabili. va bene dirmi ke i nostri giornali e telegiornali sono manipolati ma dire ke i libri di storia e quello ke studiano i cinesi da generazioni sia falso mi sembra un po troppo, addirittura accusare i cinesi di scrivere libri falsi come se nella vita dedicano tutto a gettare fango sull occidente ma per piacere noi cinesi come voi del resto pensiamo al nostro lavoro e non penso proprio ke gli storici cinesi abbiano gettato il loro tempo a scrivere cose false. i cinesi e gli europei hanno avuto periodi di fratellanza ma come tu saprai benissimo appena la cina si e indebolita sono venuti tutti a devastare il nostro paese. giacche esiste questo pezzo di storia inequivocabilmente vero non penso ke i cinesi abbiano bisogno di scrivere un altro pezzo di storia falso per alimentare l odio verso gli occidentali.

    Scritto da daniele, 4 anni, 1 mese fa


  48. Io sono stato a Pechino pochi mesi fa e sono rimasto affascinato, non ho trovato quasi nulla di quello che i media occidentali descrivono, solo gente in media contenta e operosa. Certo ho visto gli operai senza protezioni a costruire i grattacieli, ma anche i fast-food e i giornali occidentali nelle edicole; Wikipedia era bloccata, ma potevo leggere via Internet tutti i quotidiani italiani; e così via. Insomma una situazione non ideale, ma certamente molto, molto più complessa di come viene semplificata sui media occidentali.

    La Cina è sicuramente indietro rispetto all\'Occidente in termini di diritti umani, ma io credo che abbia soprattutto il diritto di evolversi come crede, come vuole il suo popolo, se necessario anche con lotte più o meno sanguinose come è sempre stato in Occidente, ma montate dall\'interno; probabilmente arrivando a un sistema sociale e legale che sarà diverso dal nostro, magari meno individualista e più collettivista (ma qui in Occidente il concetto stesso di collettivismo è ormai considerato una bestemmia). Dubito che le libertà individuali come le intendiamo noi si applichino tali e quali al di fuori del mondo occidentale, e diffido quando vedo campagne di stampa anti-cinesi basate su fatti reali, ma montate ad arte da NGO \"per i diritti\" finanziate dai think-tank americani (sì, sto parlando di Reporter Senza Frontiere) e da invasati di vario genere, che son solo in cerca di qualcuno a cui far la morale.

    Scritto da vb, 4 anni, 1 mese fa


  49. vb, sta di fatto che nel 1949 la Cina ha annesso, poi occupato e quasi distrutto un paese che era libero e sovrano.

    Questo fatto resta.

    E dimmi quando l\'Europa ha invaso la Cina, dai!
    :)

    Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni, 1 mese fa


  50. questo e il pezzo di storia ke ce nei vostri libri d storia ed e gia abastanza. in questo periodo le potenze europee hanno invaso la cina x la prima volta. e molto sintetico ma basta come prova. preso da un copia e incolla da un sito di storia italiano.

    I 55 giorni di Pechino

    Per due mesi, a Pechino il quartiere delle legazioni, dove, insieme ai 473 civili stranieri (di cui 149 donne e 79 bambini), si erano rifugiati oltre 3000 cristiani cinesi con i loro servitori, fu difeso da 451 guardie straniere (Un gruppo proveniente da Tianjin era riuscito ad arrivare poco prima: 75 francesi, 75 britannici, 75 russi, 50 americani, 40 italiani e 25 giapponesi).All'angolo opposto della Città proibita, a nordovest, a ponente del parco Beihai, ci fu un altro focolaio di resistenza, ancora più eroico, quello della cattedrale cattolica di Beitang, dove Monseigneur Alphonse Favier, vicario apostolico di Pechino, si trincerò con dei membri della comunità cristiana cinese (circa 3.500 persone), sotto la protezione di 43 marinai francesi e italiani, comandati dal sottotenente di vascello Paul Henry, di 23 anni. Avevano da difendere un perimetro di 1.360 m, e lo fecero quotidianamente, per due mesi!

    Bisogna dire che, per quanto terribili possano essere il fuoco continuo, il completo isolamento dal mondo esterno, le condizioni igieniche deplorevoli e la penuria di viveri e munizioni, gli assediati di Pechino vennero in un certo senso risparmiati. Ronglu, che aveva il comando supremo di tutte le forze armate della Cina settentrionale ed era convinto che la politica della Corte porti alla rovina, rifiutò agli assedianti l’uso delle armi moderne, in particolare l’artiglieria, la quale avrebbe polverizzato ogni resistenza. Nell’assedio persero la vita 76 combattenti e 6 bambini stranieri e qualche centinaio di cristiani cinesi; le perdite furono ben più gravi per gli assedianti. Ma nelle province del Nord-Est vennero sterminati dai Boxer, in modo spesso atroce, più di 200 missionari cattolici e protestanti e 32.000 cristiani cinesi. Per tutta la durata dell’assedio, i diplomatici della Corte di Pechino rassicurarono i governi stranieri sulla sorte delle legazioni, facendo comprendere che Cixi è prigioniera dei Boxer.

    Tuttavia, le notizie allarmistiche che giungevano dalla Cina del Nord, la pressione dell’opinione pubblica sobillata dalla stampa e dalle comunità religiose, il timore di veder annullati, senza alcun compenso per l’avvenire, i risultati acquisiti in mezzo secolo di penetrazione economica e politica, indussero i governi stranieri a mettere da parte le rivalità e a unirsi per un intervento armato

    Questa volta il corpo di spedizione fu costituito per l'intervento di Guglielmo II e affidato al maresciallo tedesco von Waldersee; vi presero parte truppe europee (tedesche, austriache, italiane, inglesi, francesi e russe), ma anche americane e giapponesi. Ai primi di agosto, i contingenti internazionali (16000 uomini) se concentrarono a Tianjin e il 14 agosto entrarono a Pechino, liberando le legazioni e la cattedrale di Beitang, mentre Cixi, travestita da contadina, con la sua corte, fuggì fino a Xi'an (nello Shaanxi). Da li negò la propria responsabilità e tentò di accreditare la tesi di un'insurrezione popolare spontanea e incontrollabile. Nel settembre 1901, sarà costretta a firmare il pesante “Protocollo dei Boxer".

    All’entrata del contingente a Pechino ebbe inizio una carneficina e un saccheggio sistematici che superarono di gran lunga tutti gli eccessi commessi dai Boxer. Gli edifici reali, i templi più maestosi, i più sontuosi palazzi furono saccheggiati e divennero alloggio per le truppe. Le banche e i numerosissimi Monti di Pietà furono ripuliti dai reparti che conoscevano meglio la città, e quindi sapevano bene dove mettere le mani. Per molti giorni Pechino fu solo un gran traffico di carretti pieni di argento e mercanzie pregiate. La moneta cinese si svalutò così tanto che per una sola sterlina i soldati davano 40 e anche 50 taels d’argento, dato che non si potevano trasportare i pesanti sacchi d’argento. Gli stupri e le violenze varie e donne e ragazze non si contavano neppure.
    Un’analoga situazione si produce a Tianjin e a Baoding. Spedizioni “punitive” vengono intraprese nelle zone rurali dello Zhili, dove i missionari erano stati attaccati; i soldati stranieri bruciano interi villaggi e non risparmiano nulla.
    Tale cieca repressione sarà un terrore per il futuro nazionalismo cinese, a cui conferì i primi martiri.

    Il Protocollo dei Boxer

    II Protocollo dei Boxer impose alla Cina una pesante indennità (450 milioni di tael, pagabili in oro in trentanove annualità), garanzia per il ripristino delle dogane, che del resto erano già in mano agli occidentali dal 1859. Le somme venivano prelevate alle dogane, direttamente dagli occidentali; la dipendenza della Cina nei riguardi degli occidentali era completa. Il quartiere delle legazioni, al centro della capitale, viene ingrandito e vietato ai residenti cinesi; esso è posto sotto il controllo permanente delle truppe straniere, al pari di dodici punti sulle vie di accesso da Pechino al mare. Inoltre il principe Duan fu mandato in esilio nel più profondo della Cina, a 4.000 chilometri dalla capitale, nella zona di Kashgar.
    Vari responsabili del massacro di Pechino “Furono autorizzati…! dall'imperatrice a suicidarsi". Qua a là caddero altre teste.

    L'impero smembrato

    Comunque, piuttosto impressionate dalle insurrezioni dei Boxer e dagli avvenimenti precedenti, le potenze straniere moderarono ormai le loro pretese territoriali sulle province cinesi, ma non certo i propri appetiti commerciali, sebbene le loro esigenze si facessero più discrete. Perché, bisogna ammetterlo, a parte il fallimento dei battellieri, a cui si è già accennato, la rivolta dei Boxer ha comunque delle cause più profonde, anche se relativamente recenti. Non erano stati risparmiati gli abusi e le umiliazioni a questo popolo fiero che da alcuni decenni stava attraversando una grave crisi economica e terribili carestie. E che umilianti ritirate!

    Nell'agosto 1884, l'ammiraglio Courbet bombardava l'arsenale di Fuzhou, bloccava Formosa, mentre la Francia confiscava l'Indocina, un protettorato cinese.

    Nell'aprile del 1895, perdevano la Corea, e Formosa veniva ceduta ai Giapponesi.

    Tra il 1896 e il 1902, la Germania, la Russia, l'Inghilterra e la Franciasi insediarono autoritariamente nella maggior parte delle città attive dell'Impero e formarono delle "aree d'influenza", protette e difese da contingenti militari, solidamente stanziati in "territori in affitto". La Francia si riservava le tre province sud occidentali (Sichuan, Yunnan e Guangdong) vicine al Tonchino e disponeva inoltre del porto di Guangzhouwan.

    Nei quattro angoli della Cina venivano prese in concessione miniere, messe in cantiere ferrovie. Il commercio principale, le fabbriche, le banche, le dogane erano per lo più in mano agli europei. Si capisce quindi il soprassalto di orgoglio nazionale di un popolo consapevole della grandezza della sua civiltà, e il suo smarrimento, la sua collera, davanti a questo smembramento in piena regola, definito dagli storici inglesi "Break-up of China".

    Lo scrittore Pierre Loti fu testimone della seconda incursione militare, quella che, nel bel mezzo del 1900, volò a soccorrere gli assediati di Pechino. Ci ha lasciato una specie di reportage estremamente vivace del suo soggiorno in Cina, tra il settembre del 1900 e il maggio del 1901, nel libro Gli ultimi giorni di Pechino. Scrive a nome dei sopravvissuti all'assedio, e racconta l'episodio della morte eroica del giovane sottotenente di vascello Paul Henry, già citato a proposito della difesa del settore della cattedrale Beitang: "E rimasto in piedi a lungo, con due ferite mortali, sempre al comando, correggeva il tiro dei suoi uomini. Alla fine del combattimento è lentamente disceso dalla breccia, ed è venuto ad accasciarsi tra le braccia di due dei nostri preti; tutti noi piangevamo, in quel momento". Più avanti Loti racconta le circostanze della morte del generale tedesco Schwarzhof, nell'incendio accidentale dei suo palazzo, a Pechino: "Non è bruciato tutto il palazzo, ma soltanto la parte superba, quella in cui abitavano lui e il maresciallo (von Waldersee), gli appartamenti dagli innumerevoli rivestimenti in legno d'ebano e la sala dei trono, piena di capolavori d'arte antica".

    Fu in occasione della guerra dei Boxer che si diffuse in Europa la celebre idea acquisita del “perico1o giallo”, frase coniata dall'imperatore tedesco Gugliemo II. In fin dei conti i vincitori di questa guerra furono i Russi. Si piazzarono in Manciuria e fecero orecchi da mercante quando i cinesi li invitarono a ritirarsi.

    Sfruttarono il paese, e in particolare le foreste. Ma i Giapponesisi affrettarono a farli parzialmente sloggiare (1904-1905), mentre a Pechino, impotente, la dinastia mancese stava a guardare, come uno spettatore, mentre questi stranieri smembravano la loro provincia d'origine! Avevano ancora soltanto sei anni di regno prima del crollo definitivo, la Rivoluzione del 1911

    Scritto da daniele, 4 anni, 1 mese fa


  51. da dove lo hai preso? da che libro di storia?

    e questo che c\'entra con il Tibet?

    Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni, 1 mese fa


  52. non centra niente con il tibet xo tu mi avevi kiesto quando l europa ha invaso la cina e io ti ho mandato un documento riassuntivo sulla rivolta dei boxer ke si studia anke al liceo, non e possibile ke tu non lo hai studiato io ne ho avuto a ke fare al 5 anno delle elementari al 3 anno delle medie e al 5 del liceo a roma. non centra con il tibet ma siccome anke la storia dell occidente e anke attualmente e segnata da atti di tirannia io penso ke come minimo dovreste [lasciare la situazione ai cinesi], dico questo per non essere sgarbato. poi tu ke ti occupi di oriente mi sembra proprio strano ke neghi o non conosci questo pezzo di storia. poi in questo post hai riportato un video della CNN ke non solo e americana e a senso unico contro la cina e peraltro mente come molti altri media sul fatto ke i tibetani hanno manifestato in maniera pacifica giorni fa, devo dire pero ke non si vedono forze dell ordine ke danno manganellate ma solo cercato di sgomberare i manifestanti in maniera anke leggera. ovviamente tu non sai di quel gruppo di tibetani ke hanno bruciato vive 5 commesse cinesi nel loro negozio. ovviamente no perke quando i media stavano li riprendevano solo quello ke sarebbe servito a far vedere ke i cinesi sono malvagi e i tibetani buoni e pacifici.io ho il vantaggio di sapere sia il cinese ke l italiano e sulle notizie posso apprendere piu cose tu stai li in italia tutto quello ke senti ke leggi viene tutto dai media italiani ke appena succede qualkosa in cina si mettono a dire d tutto e d piu, ti ricordi della sars?? trasmissioni ke non finivano piu su come difendersi dalla sars, su internet si vendevano kit anti sars e spazzatura varia, e alla fine? quando e finita tutti hanno scperto ke era tutta una bufala era solo per creare psicosi contro i cinesi, c e stato un periodo ke come accendevo la tv in italia stavano a parlare male dei cinesi e della cina, ma daltronde e facilmente intuibile il perke di tutto questo, il settore prontomoda in italia e completamente in mano ai cinesi un sacco di aziende italiane hanno dovuto kiudere baracca, quindi tutto questo e per non far piu comprare nulla ke provenga dalla cina. tutto questo per dire ke i media italiani ormai hanno un compito prefissato. i media ormai sono anticinesi e quelli del free tibet non sono altro ke il prodotto del loro duro lavoro.

    Scritto da daniele, 4 anni, 1 mese fa


  53. Boh/orientalia4al, mi è ricapitato per caso questo tuo link, avevo gia commentato il video che hai messo, e oggi ho letto i nuovi commenti. Vorrei chiederti sei un occidentale/italiano o un cinese? Ripeto che io sono un CINESE.

    Scritto da LiuZB, 4 anni fa


  54. Se tu fossi un italiano , mi farebbe più piacere. Finalmente un italiano che se ne occupa non più univocamente alle partite di calcio e veline, solo così Italia può risplendere. A prescindere dalle tue aspirazioni ideologiche, complimenti per il tuo interesse dei problemi sociali.

    Scritto da LiuZB, 4 anni fa


  55. LiuzB sono italiana! E tu sei cinese e vivi qui a Milano o dove?

    Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni fa


  56. E come ti chiami?

    Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni fa


  57. milano, liu

    Scritto da LiuZB, 4 anni fa


  58. Scusa l'ignoranza, ma Liu è nome da donna o uomo?

    Milano vicino a me:)

    Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni fa


  59. Beh Liu è il mio cognome, vorrei essere un po anonimo se nn ti dispiace. cmq sn uno nn una.

    Te di dove sei? Pensavo che tu avessi parlato anke del recente pacchetto di sicurezza.

    ciaociao

    Scritto da LiuZB, 4 anni fa


  60. Che ne pensi della questione dell'immigrazione in italia? Pensi che il vostro Stato ci tratta come delle persone a pari dignità?

    Scritto da LiuZB, 4 anni fa


  61. LiuZB, rimani pure anonimo, chiedevo solo se eri uomo o donna.

    Il mio stato non tratta neanche noi come persone con pari dignità ai potenti, i politici e i ricchi si credono assolutamente meglio di noi, diversi.

    Però la gente normale penso di sì, se gli immigrati non commettono cose illecite o illegali. Purtroppo di cose illecite o illegali ne fanno tante anche gli italiani così non sopportano che le facciano gli altri!

    Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.