Il mistero delle visite a pagamento

doctorOra, io ancora non posso muovermi agevolmente, diciamo molto poco, ed è dal 7 febbraio che sto così (a dire la verità stavo molto peggio e sono già felice), allora ho chiesto allo specialista del San Raffaele che mi segue quale fosse un ortopedico chirurgo davvero bravo, specializzato in quello di cui ho bisogno. Ho il nome del famoso dottor X del Galeazzi. Telefono alla segretaria che prenota le visite a pagamento e lei mi chiede immediatamente:

Vuole fare la visita nel suo studio? Mi sembra una domanda bizzarra e mi chiedo quanto tempo abbia per operare, visitare in ospedale e nel suo studio, e quanto sia stanco quando opera.

No perchè? Vorrei la visita intramoenia.

Bene allora per il 21 aprile e sono 180 Eu. Una visita fra 44 giorni, penso. Ancora 44 giorni così?

Ma io ho urgenza, non c’è niente di più veloce?

Ecco perché le ho detto se voleva andare nel suo studio. Vanno tutti lì.

Telefono allo studio e l’arrogantissima segretaria (che poi è sua moglie) mi dà l’appuntamento per lunedì 10 marzo alle 19:30, cioè fra 3 giorni. Prezzo: sole 200 eu, poco più dell’ospedale.

Mi viene un dubbio atroce: non è che il famoso dottor X fa poche visite in ospedale in modo che chi ha urgenza vada nel suo studio? Tantopiù che la differenza di tariffa è esigua, considerato l’ammontare (quasi 390.000 delle vecchie lire).

In ospedale però i soldi delle visite intramoenia vanno in una certa percentuale alla struttura, nello studio privato sono tutti suoi.

Mi pare un inciucetto niente male.

PS: Leggo che i pm di Milano hanno chiesto la condanna a 2 anni e 9 mesi per corruzione e appropriazione indebita dell’ex primario del Policlinico Girolamo Sirchia, diventato poi ministro della Salute. Mi chiedo: oltre tutto, il famoso dottor X pagherà (con i contributi) la moglie-segretaria?



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.