Il nuovo affare di Murdoch

hijraA Chennai (Madras) sono cominciate le riprese televisive del primo talk show a puntate Ippudikku Rose (Yours, Rose) condotto da un transessuale e The New York Times ci scrive sopra un bell’articolo.

E allora? Gli hijra sono sempre esistiti e agli inizi del 2007 in Nepal sono stati addirittura riconosciuti ufficialmente. Quella degli hijra è una casta speciale di transessuali, eunuchi e androgini che si comportano e vivono da donna, si sposano fra loro e hanno delle regole castali strettissime di endogamia e di lavoro. Si dedicano alle arti e per vivere vengono chiamati a danzare nei matrimoni. Elargiscono benedizioni ma se sono esclusi dalle cerimonie, o se non vengono invitati e non pagati, rendono l’evento immediatamente infausto.

E’ vero, molti si prostituiscono e la sacralità che era loro attribuità nei testi, per essere loro né solo uomo né solo donna e quindi un po’ entrambi, non cè più. Ma c’è un aspetto della vita che sia ancora sacro sotto il sole?

Nei film gli hijra sono stati sempre oggetto di ridicolo o sono stati rappresentati come malvagi e questa è la prima volta che un transessuale è il conduttore di uno spettacolo. Sono sicura che Rupert Murdoch, il proprietario del canale televisivo che produce il programma con Rose, ha fiutato l’affare, come fece con i famosi falsi diari di Hitler, e farà centro anche stavolta.



Commenti

Comments are closed.


L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.