Lo vogliamo ancora? (Dove Biagi dichiara che Berlusconi gli disse di entrare in politica per sfuggire alla giustizia)

Il bravo Pier Casini — chiamiamolo Pier e basta che qui a Milano fa tanto figo, evoca Pierre Casiraghi e i ranghi dell’alta nobiltà unita ai soldi — ha i dubbi sulle alleanze e dichiara che Cuffaro sarà ancora candidato (!), e che Veltroni e Berlusconi stanno facendo un’alleanza segreta. Si preparino gli elettori, loro crederanno che sono alternativi invece no, hanno fatto un accordo.
Insomma, fanno tutti un po’ schifo (meno Pier e Cuffaro, immagino).

E su questo non ci piove.

Intanto che Pier aspetta di sentire Berlusconi al telefono proponiamo questo video, ancora valido, sul rapporto fra Silvio, la politica e i media. E’ stato realizzato da Wide Angle, che realizza documentari sui diritti umani e i problemi di interesse internazionale (perché il caso di Berlusconi appare per tutti come un problema, meno che per noi) e in Italia è stato censurato dai grandi media (viva la libertà di Internet!).

Due gioielli: Berlusconi (patrimonio nel 2006 stimato in 6 miliardi di dollari) dice di rappresentare l’Italia che ama, la sinistra invece è l’Italia che odia. E fin qui niente di nuovo, ma ancora esilarante a sentirlo. Non che creda in questa sinistra, intendiamoci, ma queste boutade da comizio le trovo davvero divertenti.

La cosa che disturba è vedere la seconda parte del video, dove Enzo Biagi dichiara testualmente:

Io considero Berlusconi un politico come dire… di accatto (?) perché è entrato in politica perché questo gli ha permesso di attraversare un momento di crisi personale, lo dico perché me lo ha detto lui, ha detto… che doveva entrare in politica perché lo facevano saltare per aria e che avrebbe avuto anche delle noie di tipo giudiziario.

Io mi chiedo: ma vogliamo ancora questo bel tomo al governo? Un uomo che possiede metà Italia e entra in politica per sfuggire alla giustizia, proponendo e facendo passare leggi a suo personale beneficio e per sfuggire alla legge?

Certo è che Pier è improponibile, dopo la dichiarazione su Cuffaro dovrebe rinchiudersi in uno stanzino buio dalla vergogna e stare lì a vita; Ferrara è viscido e falso, sembra un’enorme gigantesca pantagruelica tremolante piovra pronta a schiacchiarti sotto l’enorme mole. Soprattutto, bisogna leggere quello che ha detto sui suoi sensi di colpa per l’aborto di una sua ex fidanzata che poi si sarebbe uccisa (scusate non ritrovo la patetica storiella), anche per colpa sua quindi, e la conseguente decisione di darsi alla politica per difendere la vita. Prodi & C. lo sappiamo come sono, e questo è bastato; Di Pietro, secondo il suo programma, non può candidarsi perché è già stato eletto due volte al Parlamento, nel 1997 e nel 2006.

Insomma, la vedo molto bigia.



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.