Se ne è andato Edmund Hillary, l'uomo che conquistò l'Everest

L’11 gennaio di quest’anno è partito per la sua ultima avventura Sir Edmund Hillary (1919-2008), l’uomo che il 29 Maggio 1953 conquistò l’Everest, il picco più alto della catena dell’Himalaya.

Ci era arrivato con Tenzing Norgay il sirdar Tenzing, che nel 1948 aveva accompagnato Giuseppe Tucci nella sua ultima spedizione nel Tibet centrale fino a Lhasa.

Tenzin era il capo-carovaniere e tutte le persone di servizio, mulattieri, portatori e altri carovanieri, obbedivano a lui. Era una figura importantissima perché faceva da tramite fra i capo-spedizione e le decine di uomini, trovava i mezzi di trasporto, dava il suo parere sul percorso migliore, discuteva sui prezzi, era responsabile dei servizi. Tenzing Norgay era un sirdar eccezionale e di non comune resistenza fisica.

Tenzin nel suo libro ricorda Hillary come un alpinista serio, un po’ silenzioso, un po’ timido.

Oggi, in Nuova Zelanda a migliaia hanno sfidato la pioggia rimanendo in fila per ore in attesa di rendere l’ultimo omaggio a Edmund Hillary, la cui bara, avvolta nella bandiera nazionale e vegliata da una guardia d’onore, rimarrà esposta tutta la notte nella cattedrale anglicana di Auckland.

Sono venuti da tutto il mondo a salutarlo, anche dal Nepal, dove il 29 maggio è stato dichiarato festa nazionale, il Giorno internazionale dell’Everest. Hillary ha anche contribuito allo sviluppo del popolo sherpa, che ne piange la perdita.

Questo è forse il più bell’articolo che ho trovato su di lui, che si considerava un uomo ordinario che era riuscito in cose eccezionali.

Addio Sir Edmund Hillary!



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.