Sui rifiuti

San GennaroPenso che sulla questione rifiuti in Campania più che De Gennaro ci voglia San Gennaro. E’ stato l’unico pensiero che ho avuto stamattina, ascoltando la radio.

Sui rifiuti voglio offrire, di buon auspicio, una poesia del mio poeta preferito, Kostantinos Kavafis, sperando che la questione si risolga al meglio per tutti, specie a Napoli, Caserta e via dicendo. Quello che sta succedendo è uno scandalo internazionale e una bruttura, un’ingiustizia verso la gente che si somma alle tante del nostro paese. Kavafis era un vecchio porco mezzo greco che non si faceva scrupolo di essere pedofilo e razzista, ma scriveva magnificamente e aveva il cervello fino:

Il gran rifiuto

Arriva per taluni un giorno, un’ora
in cui devono dire il grande Sì
o il grande No. Subito appare chi
ha pronto il Sì: lo dice e sale ancora

nella propria certezza e nella stima.
Chi negò non si pente. Ancora No,
se richiesto, direbbe. Eppure il No,
il giusto No, per sempre lo rovina.

Parlando di rifiuti, penso a un rifiuto di ieri sera: ho linkato un blog alle parole del mio post sarebbe meglio in questo contesto:

e forse, lette certe cose in giro, sarebbe meglio

Il link non era alle parole lette certe cose in giro, proprio per non dare adito a fraintendimenti, ma a sarebbe meglio; e, vi assicuro, il senso del post in questione era proprio quello che gli avevo attribuito. Questa è semantica, non Semantic web.

Tutto offeso il blogger, che leggo volentieri e col quale condivido molte idee e opinioni, mi ha commentato che non era il contesto giusto, ecc.: in pratica, non gli piaceva che fosse linkato vicino alle parole lette certe cose in giro.

Così non me lo ha chiesto esplicitamente — ma io, che sono notoriamente una donna svelta di comprendonio, gli ho tolto il link. E il blogger me ne è stato assai grato, e la comunicazione si è alleggerita al volo. La buona relazione si è ristabilita.

(E poi ditemi che il blog è una cosa privata, che si può evitare di catalogare o linkare! E’ uno dei media e come tale si usa e si tratta, né più né meno. Altrimenti nessuno si sarebbe offeso o si sarebbe preoccupato del possibile fraintendimento associato al link, quindi dell’immagine pubblica)

Volevo dire, a proposito del rifiuto del link, che da oggi non tolgo più né una virgola né un link a nessuno. Se ho usato parole e link in modo che vi ha urtato, mi spiace. Ma se non vi piace come cito, o se non siete d’accordo con quello che dico, magari in riferimento a una vostra affermazione, fate come si fa di solito: si cita, si spiega, si linka. Si entra in gioco. Ci si sporca le mani. Si discute, ci si confronta, si scambiano idee. Si condivide. Il blog sta qui per questo: per scambiare le opinioni e per allargare un po’ i confini angusti e dispotici della propria testa.

Porto un esempio: Luca De Biase ha scritto e chiosato su Wikipedia. Io ho fatto le mie considerazioni sull’argomento, che avevo abbondantemente fatto in precedenza ma che, leggendo i suoi post, si sono ampliate di altri angolazioni. Così l’ho citato e ho detto quello che ne pensavo. Lui, evidentemente, ha letto il mio post e mi ha risposto, puntualizzando il suo punto di vista.

Normale gioco delle parti, normale dibattito democratico. Normale, ma già desueto, uso di questo bel mezzo di comunicazione che è il blog. Il blog è un bene pubblico, il fatto che questi siano blog personali e non siano registrati in Tribunale non toglie niente alla loro potenza come medium. Anche Apogeonline non è registrato, se non erro, eppure tutti concordiamo che sia anche un bel mezzo di comunicazione e informazione. Ed è così che io e De Biase abbiamo usato i nostri blog, come dei media.

E qui devo spezzare una grande lancia a favore dei giornalisti professionisti, che sanno perfettamente come usarlo. Forse, potremmo imparare un po’ tutti meglio, magari dai migliori fra loro. In fondo, i giornalisti professionisti imparano molto dai blogger.

In sunto, se a qualcuno non va come lo cito, che mi risponda! Ma in pubblico, per favore. O che taccia. O che commenti. O che vada in Chiesa, o che protesti con la mia mamma, o che si lamenti con lo piscoanalista, o che mi ignori. Faccia insomma quello che vuole, ma io non toglierò più né link né citazione a nessuno.

A meno che non mi si obblighi con un’ingiunzione di un giudice: il che lo dubito, anche se nella vita non si sa mai.



Commenti

  1. C'è tanto pattume digitale in giro, è vero, ma qui quello dei rifiuti veri e propri è forte e soffoca anche le menti oltre che il naso. Ho scritto un post sulla "ex" Campania Felix.

    Scritto da Dario Salvelli, 6 anni, 3 mesi fa


  2. Dario, qui da me, intendi??

    ora leggo il tuo post..

    Scritto da Boh/orientalia4all, 6 anni, 3 mesi fa


  3. Non riesco a smettere di ridere pensando alla mamma che telefona per farti un cazziatone sui link ;-D***

    Scritto da Mitì, 6 anni, 3 mesi fa


  4. ehehe Mitì, infatti è moooolto improbabile!:)

    Ma non si sa mai, viste come vanno le cose.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 6 anni, 3 mesi fa


  5. ROTFL: scusa se mi rollo on the floor dalle risate, ma non sapevo che la gente arrivasse a chiedere la modifica dei post ai blogger che legge, perché citati in modo non "pertinente". E cmq a soffrire della cosa. Sul "sorpasso" del web sulla TV, sono stato citato anch’io sul blog di Luca De Biase in un modo che non ho capito perfettamente (o forse si, nel senso che ho capito il "suo" punto di vista, ma il contenuto del mio post aveva un taglio diverso e volutamente polemico e non ci azzeccava molto con la citazione). Però ho ignorato tranquillamente la cosa. Mai mi sognerei di chiedergli di modificare un SUO post. Non lo chiederei a nessuno. È come se un lettore chiedesse all’autore di un libro di modificarne la fine perché non gradita!

    Anche perché… se uno mi dovesse linkare ad cacchium–per dire–la gente, seguendo il link lo capirebbe da sola. ;)

    Scritto da Maurizio Silvestri, 6 anni, 3 mesi fa


  6. Maurizio, non me l’ha chiesto ma ha commentato al volo molto molto risentito. Dal tono ho capito che lo avrebbe gradito: l’ho fatto e ne è stato felice!

    rollati rollati… (CATTIVO)! Eppure è così…

    Scritto da Boh/orientalia4all, 6 anni, 3 mesi fa


  7. No Enrica,intendevo qui in Campania. ;)

    Scritto da Dario Salvelli, 6 anni, 3 mesi fa


  8. Perché Dario dove abiti? Ah non lo sapevo..

    Scritto da Boh/orientalia4all, 6 anni, 3 mesi fa


  9. Enrica, non mi pare di aver commentato in modo "risentito", ti ho ringraziato per il link e ti ho scritto che il link mi pareva fuori contesto. Se ritenevi che il link fosse appropriato, bastava che argomentassi con due parole la tua scelta. Non ero infastidito (di cosa poi?) prima e non lo sono adesso. ciao. Writer.

    Scritto da Writer, 6 anni, 3 mesi fa


  10. OT:Enrica…ehmmm, sgridami pure :)

    Scritto da stefigno, 6 anni, 3 mesi fa


  11. Writer, quando l’ho tolto eri davvero felice.

    Ma va bene così, per questa volta, solo per te!:)

    Scritto da Boh/orientalia4all, 6 anni, 3 mesi fa


  12. stefigno, no non ti sgrido è un errore di grammatica in prima pagina: te lo dico in privato ;)

    Scritto da Boh/orientalia4all, 6 anni, 3 mesi fa


  13. la cosa + sconvolgente è che secondo il rapporto WHO (o OMS per gli italiani ;) c’è un aumento di mortalità e di malformazioni congenite, soprattutto al sistema nervoso e urogenitale nella popolazione residente dei comuni dell’area Nord -Est della provincia di Napoli e Sud-ovest della provincia di Caserta…che si traduce in una "conferma l’ipotesi che eccessi di mortalità e di malformazioni tendano a concentrarsi nelle zone dove è più intensa la presenza di siti conosciuti di smaltimento dei rifiuti".

    che puzza di marcio…che schifo…povera gente.
    che brutto che noi si possa fare ben poco.

    Scritto da sole, 6 anni, 3 mesi fa


  14. sole, sì davvero ben poco.

    La cosa più sconvolgente è, per me, la connivenza fra potere politico e potere illegale, leggi camorra & C.

    I politici dovrebbero proteggere e farsi rappresentanti della legge..

    Scritto da Boh/orientalia4all, 6 anni, 3 mesi fa


  15. Perché cattivo? :( Mica ridevo di te. Ridevo per l'idea che uno possa pretendere le correzioni dei link sui post degli altri. Che poi c'era poco da ridere perché a quanto pare nessuno si era infastidito realmente. :/

    Scritto da Maurizio Silvestri, 6 anni, 3 mesi fa


  16. già….. ;)

    Scritto da Boh/orientalia4all, 6 anni, 3 mesi fa


  17. Ciao, mi sono trovata sul tuo blog per caso e vorrei consigliarti la visita a questo [...]Ale è un giornalista che sulla questione rifiuti a Napoli ha scritto molto e bene. Ciao, ti visiterò spesso. Buon continuo

    Scritto da vale, 6 anni, 2 mesi fa


  18. Ciao vale, mi spiace ma qui non si fa pubblicità né si parla male di altri blog. Grazie

    Scritto da Boh/orientalia4all, 6 anni, 2 mesi fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.