L'Italia e la pacificazione dell'animo blogger

Milano

Devo dire la verità, sarà perché sono buona dentro ma tutta la bagarre scatenata dal mio post precedente, seguita da quella di BlogBabel e i tantissimi altri che hanno commentato, scritto risposte, espresso opinioni o anche offeso, mi è dispiaciuta.

Voglio dire, a nessuno interessa assolutamente niente se sta nell’undicesima pagina della classifica, se nessuno l’ha mai letto, se nessuno conosce il suo nome, il suo nick o il suo viso, e questo è un dato chiarissimo, che si evince da tutte le risposte e dalla partecipazione di massa alla discussione sui link e sulla qualità. E dalla mitezza di certe affermazioni e di certe risposte.

E allora come fare per pacificare gli animi? Permettetemi di parafrasare un celebre discorso (non dirò di chi perché non lo condivido in niente, ma è morto — poverino — e pace all’anima sua) fatto alla Camera dei Deputati nel 1974:

Sono qui per dirvi che, se vogliamo impostare correttamente e tempestivamente un largo discorso di pacificazione nazionale in termini di riscatto o di ripresa, di rinascita, di revisione organica di Blogbabel, noi siamo disponibili; ma se pensate, attraverso i post velenosi e i disegnini caricaturali offensivi, di poter comandare al vertice degli editor e di sfruttare alla base, vi sbagliate.

Pensavo a questo camminando oggi per Piazza V Giornate qui a Milano quando ho rivisto questo poster, attaccato qualche giorno fa. Mi è sembrata una cosa patetica e davvero brutta, stonata, ecco. La solita solfa di Roma che sfrutta Milano. La solita divisione fra nord e sud, dove il sud è quello che mangerebbe a sbafo dell’operoso nord.

Anche il popolo dei blogger questi giorni mi è sembrato uguale: le solite divisioni fra chi sta dentro al corpo editoriale di BlogBabel e chi sta fuori e critica, fra chi sta nella prima pagina della classifica aggregata e chi sta alla ventesima ma non gli importa assolutamente niente — però strepita per un link tolto.

Ecco, insomma, forse dovremmo tutti riflettere un po’ più sulla nostra bella e sudata unità nazionale, dovremmo costruire e fondarci sulla pacificazione degli animi, superare l’annose diatribe (da quando c’è BB) e pensare che il blog è un mezzo d’oro di comunicazione e di scambio, è un mezzo facile per poter far sentire un po’ la propria voce e per dare anche sfogo alla creatività. Il blog è il mezzo più democratico che c’è, fino ad ora, per esprimere le proprie opinioni in modo chiaro e semplice sicuri di essere letti da qualcuno, condivisi o criticati da qualcuno. In fondo, per non essere più soli e per fare qualcosa insieme, fosse anche solo conoscersi, imparare qualcosa di piccolo o farsi una risata. Non sciupiamolo con cattiverie inutili, attacchi che trasudano invidia o disegnini osceni e beffardi contro gli altri!

Verrà il giorno in cui il blog diventerà anche un mezzo di opinione nazionale, in grado di influenzare la politica o l’economia, come negli USA? Si spera.
Ma io lo temo anche, perché a quel punto le lobby non saranno più solo per stare in alto nella classifica di BlogBabel ma per la gestione della democrazia e le scelte dell’economia. Che sono affari un po’ più seri.

Quindi, fino a che il blog è essenzialmente un mezzo per stare con gli altri, per comunicare, per pubblicare, per scambiare idee, per scherzare, per divertirsi, usiamolo in pace! In fondo, la prima pagina o l’ultima di BlogBabel nonm cambiano la vita, né il corso della storia né gli eventi nazionali.

Una nota: fra tutti i blog che mi hanno linkato, anche se qualcuno non mi ha fatto granché piacere, ne ho notati diversi che non avevo mai letto ma che sono davvero interessanti e meritano menzione. Di volta in volta li citerò. Intanto comincio con un bel blog, ben argomentato, con argomenti interessanti di opinione e moderata tecnologia, Il blog di Maurizio Silvestri. Unica nota: se posso darti un consiglio, senza che nessuno si scateni offeso a scrivere: Maurizio, cambia la foto che sei più bello! Pian piano, se mi ricordo di quelli che mi hanno linkato e mi sono piaciuti, ne citerò altri.

Pace e bene a tutti!



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.