Auguri sinceri da Gandhi

Enrica GarzilliAndrea dice che lo spot di Telecom su Gandhi è bellissimo. Se è quello dell’anno scorso condivido appieno: aldilà della potenza comunicativa dello spot, Gandhi è stato per miliardi di persone un mito e lo è sempre più mano a mano che il tempo passa.
Il vero mito non svanisce col tempo, si rafforza.

E’ un mito che condivido con Andrea dalle nuove pagine che hanno inaugurato i primi due anni di Nòva di Il Sole 24 Ore “La grande anima di Gandhi: gentile ma in tutta fermezza“.

E anche per il 2008 faccio mio l’augurio di Gandhi alla nostra cara vecchia civiltà occidentale. Durante la prima Tavola Rotonda del 1930 Gandhi decise, come rappresentante del Partito del Congresso, di parlare a nome di tutta l’India, perché i rappresentanti degli altri gruppi (Parsi, Musulmani, ecc.) erano settari e non rappresentavano che una minoranza insignificante. Insomma, decise di non disperdere le forze in faide interne ma di mirare dritto al cuore della questione: l’indipendenza dell’India.
Durante la conferenza qualcuno gli chiese:

Mr. Gandhi, cosa ne pensa della civiltà occidentale?
E lui rispose:
Penso che sarebbe una buona idea.

(La foto è di Samuele)



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.