Blogbabel anch'io? No tu no!

Ero un’adolescente abbastanza molto rivoluzionaria. La ragazza del mio migliore amico, Mauro, era una signorina alquanto bruttina, livida e acida che inveiva con “ottime ragioni” contro la validità del Festival di Spoleto. Un pomeriggio incontriamo mia madre mentre Emilia faceva una delle sue solite sparate. Mia madre le sorride, tira fuori due biglietti per l’apertura del festival e le dice “Mia cara, quest’anno non posso andare, se si va andateci tu e Mauro”.

Era raggiante. Non solo ci sono andati, ma lei si è comprata apposta un bel vestito. Quando ho chiesto a mia madre perché le aveva dato i biglietti lei mi ha risposto: “Perché protestava solo per invidia, non poteva permettersi di entrare”.

E ora è un po’ lo stesso. Non so se chi snobba e sparla di Blogbabel e la sua attendibilità mi dia più fastidio o mi faccia sorridere, ma mi ricorda Emilia. Dopo essersi sbattuto un sacco per entrare a far parte del glorioso gruppo degli editor, di cui mi fregio di far parte, e non esserci riuscito (con ottime ragioni), ora qualcuno dal suo blogguccio spara a zero contro Blogbabel.

E un sacco di blog e tumblelog plaudono il coraggioso post: Appunti dalla blogosfera, Gamepad.it, Mister no, iMod on tumblr, Alblog OT, solo per citarne alcuni.

1) Per pura curiosità si può vedere a che punto della classifica stanno i suddetti che condividono l’idea dell’inattendiblità di BlogBabel.

2) Ma la cosa che vorrei tanto sapere è: se, per esempio, molte persone non avessero il blog e non girassero come una trottola per farsi conoscere, linkare e stare su nella classifica, come farebbero a uscire dall’anonimato? A “farcela”, come hanno detto più volte a destra e a manca?

Si sa che la classifica BlogBabel non è perfetta (ma trovatemi qualcosa di umano che sia perfetto), si sa che per molti la classifica è frustrante perché non sono in prima pagina, e lo sarebbe anche per me, e spesso lo è; ma è così.

E’ un po’ come pubblicare un libro: qualcuno diventa best seller, qualcuno è fra i 100 più venduti della settimana, qualcuno scompare nella marea quotidiana delle pubblicazioni. Qualcun altro se non si pubblicava si risparmiava la carta, l’energia e il tempo di tutti, oltre che la natura.

E’ la vita, che cce voi fà Emilia?

p.s. Ma non è che, per caso, la gente critica per farsi linkare? Cinica che sono.



Commenti

Comments are closed.


L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.