Lunga presentazione per la coda lunga -- e poi Anderson I

In diretta dal Four Season, alla conferenza di Chris Anderson. E’ una lunghissima presentazione quella del prof Fabris, ma Anderson è carino, accomodante, e comincia a parlare di Milano e l’industria della moda. L’Italia è sempre stata il paese delle imprese piccole e medie e per questo soddisfa la grande maggioranza della gente marginale, che non ha enormi possibilità.

E comincia con le slide. La prima è la New Economy del 1935 e il grande potere della radio. Nasce la cultura di massa, cioè la cultura che soddisfa la un gran numero di persone a bassi costi. Il risultato è una “cultura sincronizzata”. Poi parla dell’industria della musica che è aumentata in modo incredibile, eccetto quella dei CD. Che c’entra? Che vuole dire? Che la musica per esempio è ascoltata anche tutto il giorno da tantissimi ma non nella forma tradizionale e completa dei dischi o CD, ma in tanti modi (le suonerie per esempio), e c’è molta più scelta e molta più fragmentazione e, quindi, un incremento dei consumi e del mercato. Altre slide con esempi: i quotidiani, il cui consumo invece sta decrescendo. Le persone hanno scelta e la scelta diventa una forza di frammentazione.



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L'autore del blog

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Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.