Ecco il punto di Anderson II: la coda lunga

Ancora in diretta dal Four Seasons.

Bella slide colorata, il mercato del 21° secolo: la Coda Lunga. Questo è il vero diagramma.
Dice Anderson che c’è pochissima gente che ha molto e ci sono un grande numero di persone che ha poco. Ecco che si forma la coda lunga. Sarà ingiusta, e non c’è una media per tutti. Non c’è un prodotto che mediamente hanno tutti.

Crediamo che quello che si vende è esattamente quello che la catena della richiesta, appunto, richiede. Un buon esempio è Amazon. Tutto è disponibile per tutti, subito, in ogni parte del mondo. Non c’è bisogno di capire quello che la gente vuole perché è la gente che chiede e fa il mercato. Ma dove? In Internet.

Per esempio, ci sono musiche che sono disponibili subito solo su Internet, e non nei negozi tradizionali, e il mercato su Internet e la catena di distrubuzione su Internet coprono spazi di mercato che non si potevano coprire prima, coi mezzi tradizionali nel mercato tradizionali. E’ questa la coda lunga, che copre il mercato per tutti.

Altro esempio è eBay, che vende cose che non si trovano nei negozi locali. E la birra “Long Tail” che nel 1999 aveva un tot numero di prodotti, ora si è diversificata e ne ha decine in più. La gente sa di più cosa vuole e può comprare un prodotto particolare, un prodotto di nicchia, e ora lo trova con facilità, c’è un mercato.
Altri esempi nel mercato del cibo. Per esempio Starbucks che è diffuso in tutti gli USA, o il cibo biologico che è diventato un prodotto di massa e non solo per una elite di persone. O la cioccolata, che ora ce n’è di tutti i gusti, biologica, ripiena, bianca e così via: tutti hanno sviluppato un gusto sofisticato per la cioccolata e c’è un mercato che copre questo, una distribuzione capillare dalle grandi città alle piccole, a prezzi molto bassi.

Un esempio secondo me molto calzante è la Ryanair che a prezzi molto bassi è diventata una long tail business, copre tutte le rotte, anche quelle poco frequentate. La chiama “The long Tail of Travel”. La gente è soddifatta e usa la Ryanair e le aziende più strutturate e grandi sono “punite”.

Poi porta l’esempio delle scarpette da ginnastica Zappos, che hanno la suola vegetale che non usa prodotti animali ecc, per i consumatori “socialmente consapevoli”: che pensano ai diritti degli animali, ai prodotti biologici ecc. Questo copre un altro settore di mercato.
Quando dai scelta, ottieni la varietà. Un altro approccio alla Long tail è creare delle marche di nicchia.

Il potere che sta nelle mani del consumatore è grande, crea il mercato. Sceglie. Questo si vede benissimo in eBay, che è diventato il mercato più grande e più variegato. Anzi, crea delle nicchie di mercato come, in USA (non certo qui in Italia!) la t-shirt che nessuno ha, senza firme e senza disegni conosciuti. E’ nato su eBay un nuovo mercato e il potere sta nella grande capacità di distribuzione e sulle social community che parlano di queste magliette. Ci sono le Fashion community.

La Long Tail dei media sono i blog.



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.