Appello urgente ai consumatori utenti di telefonia mobile

Ieri mattina mi è arrivata una mail (molto simile a spam) da AIIP (?) sul fatto che la Commissione Europea vuole eliminare la regolamentazione di buona parte della telefonia mobile, causando meno concorrenza e bollette ancora piu alte.

Solo ora si accorgono che la deregolamentazione selvaggia (alias, la non nazionalizzazione) dei maggiori servizi — cellulari, elettricità, gas e così via — aiuta di fatto il formarsi di grossi trust? Basta che i maggiori fornitori si mettano d’accordo e i prezzi saranno equiparati, come in Italia già succede per le medicine, per esempio: il capitalismo è una formula “conveniente” per il cittadino solo in regime di reale concorrrenza.
Questo è l’appello:

Nelle prossime ore si chiuderà un patto di ferro tra i membri della Commissione Europea in virtù del quale il Presidente Barroso potrebbe decidere di cancellare l’obbligo di regolamentazione dell’accesso alle reti mobili, per mettere pace tra le due supercommissarie europee, Viviane Reding e Neelie Kroes, in tutti i paesi europei.

E’ un fatto drammatico che diminuirebbe la già scarsissima possibilità di fare concorrenza nel settore e lascerebbe, ai pochi operatori mobili già esistenti, il potere di stabilire a quanto ammonta il pedaggio che gli altri operatori devono pagargli se vogliono accedere alla loro rete.

Questo pedaggio sarebbe dunque messo fuori controllo, e conseguentemente porterebbe a prezzi più alti per i cittadini che già spendono cifre che sono tra le più alte del mondo per questo tipo di servizio.

Siamo ancora in tempo per manifestare tutta la nostra disapprovazione direttamente al Presidente Barroso e a tutti gli altri membri della Commissione. Alcuni commissari ritengono che sia una scelta sbagliata, e una protesta dei consumatori potrebbe aiutarli a spostare l’ago della bilancia
Un’azione di protesta massiccia servirà a ricordare alle persone che siedono a Bruxelles che i cittadini vogliono maggiore – e non minore – concorrenza nel settore della Telefonia mobile, e che non devono venir prese decisioni contro gli interessi dei consumatori.

Approfondimenti sul blog di Quintarelli e nel sito di Altroconsumo.

Segue una mail da copiare e inviare come una catena di S. Antonio a una marea di indirizzi, incluso i membri della Commissione europea, il presidente Barroso (questo è il suo bel sito personale), i commissari Reding e Kroes. Mah. Dubito assai che funzioni. Credo che i segretari dei signori di cui sopra facciano un immediato delete delle mail di chi protesta, senza neanche aprirle. O forse le mail sono filtrate direttamente dall’antispam.
Non è così che si fa una lobby.



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.