Ecco l’articolo di oggi della BBC con 5 consigli per rovesciare la giunta militare a Myanmar:
* Widespread public protests, bringing in many different social and economic groups
* An opposition leadership with clear ideas around which people can rally
* The ability to use the media in some form to get a message across
* A mechanism for undermining the existing regime – whether by internal coup in the case of a military junta, the emergence of reformers, or the simple exhaustion of an existing government leading to its collapse
* External pressure from key countries able to exert influence.
Mi fa sorridere che il solitamente bravo Paul Reynolds, autore dell’articolo, non solo dia consigli di questo genere ma aggiunga: “Experience has shown that a combination of the above is usually necessary for success.” Nel paragrafo seguente porta ad esempio i successi delle rivolte ai regimi di altri paesi, l’Europa dell’est negli anni Novanta, e gli insuccessi, l’Uzbekistan nel 2005, la Cina nel 1989.
Avrebbe però potuto portare il radioso esempio di successo della caduta del regime coloniale britannico in India. Gandhi ha liberato l’India catalizzando tutto un insieme di fattori di successo che erano presenti da tempo, quelli di cui Reynolds ha fatto la lista e altri, come una classe intellettuale molto agguerrita — quelli del Rinascimento bengalese, per esempio — che voleva un’India libera e forte a livello internazionale, il boicottaggio popolare di alcuni prodotti di largo consumo britannici, come le stoffe, o dell’imposta sul sale, e così via.
Perché gli inglesi non parlano mai delle insurrezioni contro il loro regime ma preferiscono parlare dei Balcani, della Cina, del colonialismo dei francesi o di quello di Mussolini? Reynolds forse ha fatto una scelta temporale ma credo che chi legge BBC NEWS abbia sentito parlare dell’India nel periodo coloniale britannico, se non portoghese, francese, danese e olandese.
Oltre tutto, anche Myanmar ha subito la dominazione britannica dal 1824 al 1948.
(Qui trovate tanti begli articoli sul colonialismo inglese e portoghese in India)


Boh, sai da dove vengono quei consigli? Sono quelli che danno alcuni think tanks americani agli insorgenti delle rivoluzioni di mezzo mondo. Ce ne sono alcuni che esportano rivoluzioni "chiavi in mano". Ci hanno fatto un'interessante puntata di "Report" lo scorso anno, credo sia presente ancora sul sito, se ti interessa.
Scritto da donMo, 4 anni, 7 mesi fa
non lo sapevo. Sempre informatissimo donMo, grazie!:)
Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni, 7 mesi fa
Si figuri:)
Scritto da donMo, 4 anni, 7 mesi fa
Hai ragione! Sul tema del colonialismo inglese in India ho letto recentemente un libro bellissimo: "India" di Mario Appelius. È un libro di viaggio, più che altro, ma l'occhio del viaggiatore, del letterato (autodidatta!) e del giornalista d'avventura è riuscito a mio avviso a cogliere sia la sostanza che le sfumature meglio d'un trattato di storia e di geopolitica redatto secondo i canoni scientifici ortodossi. È proprio un peccato che opere del valore simile siano oggi relegate ai mercatini dell'usato e ai rigattieri che vendono libri "un tanto al chilo", rispetto ai fiumi di inchiostro ed alle foreste di carta su cui spopola il nulla della "cultura" di oggi. È vero che Appelius sconta il suo Fascismo; ma come diceva l'altrettanto bravo Terzani, questo non è di per sé un motivo valido per condannare le sue opere. Ma è altrettanto vero che di libri così oggi non se ne leggono più.
Scritto da Massi, 4 anni, 7 mesi fa
Mi chiedo come si possa pubblicare una ricetta su una rivluzione pret a porter, comse se quei 5 punti fossero stati presi da chissà quale calcolo esatissimo. La mia poca esperienza storica mi ha insegnato che le rivoluzioni si possono " sentire nell'aria" si possono avere delle avisaglie ma non si sa mai come vanno a finire. Ho semplicemente paura che appena finita la tensione mediatica di questi giorni ci sarà una repressione durissima. Tu mi sai dire se la cina è stata coinvolta nel avvento del regime militare in birmania? Mi affido alla tua saggezza.
Scritto da Contessa Maria Pandora Pinkerton, 4 anni, 7 mesi fa
donMo, sai che dico il vero, niente altro che il vero..:)
Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni, 7 mesi fa
caro Massi, Mario Appelius ha scritto India mandato dal Duce: è questo il motivo, credo, per cui gli studiosi lo hanno relegato e la gente comune, in tutta questa comunicazione di massa sull'Oriente, non gli ha mai dato peso.
Appelius è stato uno dei giornalisti, scrittori e radiocronisti più accreditati di Mussolini e più amati dalla gente, dato che parlava su Radio Roma.
Nel 1925 fu mandato da Mussolini in un lungo viaggio in India. Ammirò entusiasticamente Gandhi, che conobbe di persona, e lo considerò un rivoluzionario, uno dei tre grandi spiriti della storia moderna insieme a Lenin e a Mussolini.
Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni, 7 mesi fa
Contessa Maria Pandora Pinkerton, grazie per la fiducia!:)
In realtà la Cina sostiene indirettamente la giunta da sempre, presumo quindi che c'entri, e tanto, anche nella sua ascesa.
Quanto ai consigli per la rivoluzione, gli americani esportano i diritti umani però li calpestano, gli inglesi esportano i consigli per la liberazione dai governi dispotici in oriente però loro stessi lo erano.
Come si dice, predicano bene e razzolano male!
Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni, 7 mesi fa
Sono d'accordo con te… Un abbraccio Giulia
Scritto da Giulia, 4 anni, 7 mesi fa
Ciao Giulia, a presto:)
Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni, 7 mesi fa
Grazie per la segnalazione Enrica. Volevo farti notare che abbiamo organizzato il Free Burma! day,mi farebbe piacere che aderissi e segnalassi: www.free-burma.org Tks!
Scritto da Dario Salvelli, 4 anni, 7 mesi fa
Grazie Dario, aspettavo oggi per scrivere un post. Grazie comunque!
Scritto da Boh/orientalia4all, 4 anni, 7 mesi fa