E tu cosa stavi facendo?

Anche io, come Livefast su Macchianera, Cloridrato e Marco, ricordo quello che stavo facendo l’11 settembre 2001. Stavo in casa a scrivere un articolo sul Nepal e cercavo di capire, tramite una relazione ONU, come funzionava il fenomeno del terrorismo (una volta i maoisti erano chiamati terroristi, anche se vennero ufficialmente dichiarati tali solo nel 2002) e l’interdipendenza fra terrorismo e ideologia religiosa.

Non lo faccio mai mentre lavoro, guardo le news al computer. Vedo in diretta un grattacelo che esplode, trapassato da un aereo. Penso che è un film di fantascienza ma c’è la voce degli speaker americani. Mi sembra una coincidenza assurda, mi arrivano dei messaggi deliranti dagli amici oltreoceano, seguivano tutto sulla CNN (hanno la TV sempre accesa). Mi telefona Ludovico che dice di accendere la televisione e intanto vedo un altro areo che esplode. Praticamente tutto insieme.

Ho visto come una faccia di diavolo nel fumo delle torri, giuro, qualcosa di maligno, mi ha messo un senso di angoscia, lo dicevo proprio ieri a un amico. Quello che è accaduto e la situazione mi parevano irreale. Invece ancora oggi Bin Laden ricorda l’11 settembre.

(L’articolo poi l’ho scritto, si intitola “Strage a palazzo, movimento dei maoisti e crisi di governabilità in Nepal” e si può scaricare qui.)



Commenti

  1. io credo che l'11 settembre reclami con l'innocenza delle sue vittime… l'umiltà… ma ogni anno spero che emerga ed invece niente… la "cattiva" diplomazia è sempre presente … è spinge arrogantemente per allontanare l'ipotesi di un piccolo tavolo in comune tra stati e staterelli … per discutere a livello globale con umiltà dei problemi sovranazionali… ormai credo che sia sempre più una utopia… .:.

    Scritto da hermansji, 10 anni, 2 mesi fa


  2. i tavoli di trattative ci sono ma non sono affatto umili, hai ragione hermansji. Sono sempre cose molto difficili, macchinose, ufficiali..

    Scritto da Boh/orientalia4all, 10 anni, 2 mesi fa


  3. Io stavo facendo una cosa molto banale: la spesa al supermercato. Comunque è interessante questo contrasto banalità/storia mondiale che cambia.

    Scritto da donMo, 10 anni, 2 mesi fa


  4. Ero a casa con l'influenza, a un certo punto mio fratello che ancora studiava mi chiama e mi mostra la tv. Non si sapeva ancora chi fosse stato, ma ricordo che nella frenesia del momento pensai che da li a poco sarebbe scoppiata una sorta di guerra mondiale

    Scritto da Beppe, 10 anni, 2 mesi fa


  5. mi ricordo che ero in uno studio radiofonico e non sono riuscito a staccarmi dal video. Un'angoscia mai provata con la speranza di non avvertire più quelle forti dolorose sensazioni. Spaventoso poi che Biln Laden si sia fatto vivo proprio adesso

    Scritto da enrico, 10 anni, 2 mesi fa


  6. donMo, infatti, la spesa, ma da quel momento tutto sarebbe cambiato per sempre! A me invece ha fatto male la coincidenza di quello che stavo facendo e quello che ho visto, non ci potevo credere, pensa che ho pensato a uno scherzo! Non ci potevo credere.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 10 anni, 2 mesi fa


  7. Beppe, in effetti da allora gli USA si sentono in guerra, attaccati..

    Scritto da Boh/orientalia4all, 10 anni, 2 mesi fa


  8. enrico, in effetti è proprio bravo con la publbicità il tipo vero? Questo è uno dei metodi del terrorismo, terrorizzare, non farti mai sentire al sicuro: proprio nel momento in cui tutit pensano all'11 settembre lui fa messaggi inneggianti al sacrificio e alla religione. Molto destabilizzante psicologicamente.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 10 anni, 2 mesi fa


  9. Stavo lavorando, un magazziniere entro' di corsa in sala lavorazione urlando che erano cadute le torri gemelle. Stavo lavorando ad una macchina e, per il rumore, non capii bene subito, ma poi un collega la spense e mi spiego' l'acaduto. Mi si gelo' il sangue, ricordo che il resto della mattinata in fabrica c'era un silenzio agghiacciante. Ciao, a presto.

    Scritto da tuttapepe, 10 anni, 2 mesi fa


  10. Ehm, Livefast e "Cloridrato" (di sviluppina) sono la stessa persona: ha semplicemente riscritto l’identico post che già era sul suo blog su Macchianera.

    (psst, piccolo refuso nella seconda riga del secondo paragrafo, manca la i in grattacielo)

    A parte questo, lo spunto è interessante e molti dei post germinati dal meme lo sono, e ancor di più i commenti. Io ne ho tratto spunto per riflettere su come sarebbe il mondo oggi se il 9/11 non ci fosse stato, e sono appena agli inizi.

    Un saluto (da quando ti leggo via feed commento più di rado, ma ci sono sempre)

    Scritto da Gilgamesh, 10 anni, 2 mesi fa


  11. io ero nella sala d'attesa di un ufficio pubblico e con me c'era la mia ragazza di allora. Mi ricordo che guardavamo tutti la televisione che era in un angolo della sala d'attesa ma c'era confusione e non capivamo bene cosa stesse succedendo. Le immagini apparivano un po' surreali come quelle di un reality show americano, e non c'era l'audio. Ci abbiamo messo un po' a realizzare cosa era successo. In realtà penso di averlo realizzato completamente solo qualche ora dopo, a casa.

    Scritto da jaco, 10 anni, 2 mesi fa


  12. Sinceramente ricordo solamente che fossi a casa a lavorare–perché so di aver guardato per qualche minuto la televisione e non avrei potuto in caso contrario. Ma non ricordo per nulla cosa stessi facendo.

    In ogni caso, trovo interessante che il "video di Bin Laden" sembri un fotomontaggio clamoroso (il fermoimmagine) di vecchie registrazioni con la voce non sua. Fa notare come sia più importante il messaggio che l’aderenza alla realtà dello stesso (non che non sia reale il comunicato, ma che sia Bin Laden, ovviamente).

    Scritto da Folletto Malefico, 10 anni, 2 mesi fa


  13. tuttapepe, lo immagino! Sono cose che scioccano.. ciao cara:)

    Scritto da Boh/orientalia4all, 10 anni, 2 mesi fa


  14. E’ vero, però volevo linkare entrambi:)
    per me Macchianera è un blog a sé, anche quando ci scrivo io mi riferisco sempre a Macchianera.

    Il refuso lo correggo, grazie:)

    Peccato che non commenti più tanto, quello che dici è sempre molto interessante, vero, vivo. Ciao Gilgamesh e bacini a Emma.:)

    Scritto da Boh/orientalia4all, 10 anni, 2 mesi fa


  15. jaco, immagino che sembrasse tutto finto. Neanche io ci potevo credere..

    Scritto da Boh/orientalia4all, 10 anni, 2 mesi fa


  16. E poi Folletto si è tinto i capelli e la barba il figuro! Il simbolo nel terrorismo è più importante del reale, si sa. Tutto quello che attinge al subconscio è più potente del reale, a meno che il reale sia, per molti, i soldi! Ma anche i soldi hanno spesso un grande valore, sono sostituti, sono simboli d'amore ecc. ecc.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 10 anni, 2 mesi fa


  17. Io ero al lavoro e stavo facendo delle operazioni online, improvvisamente si blocco tutto. Spensi e riaccesi il pc, così anche i miei colleghi e solo qualche ora dopo scoprimmo l'accaduto.

    Scritto da chit, 10 anni, 2 mesi fa


  18. chit, che lavoro fai? brutto modo di fare qualche ora di vacanza..

    Scritto da Boh/orientalia4all, 10 anni, 2 mesi fa


  19. Ciao a tutti, personalmente ritengo che le stragi dell\'11 settembre siano qualcosa di terribile e mi sento di condannarle apertamente. Tutti noi ricordiamo bene cosa stavamo facendo quel giorno di 6 anni fa a causa dall\'enorme onda mediatica che ha avuto l\'attentato. Provocatoriamente vorrei porvi delle domande: Cosa stavate facendo il 26 febbraio 2003, il giorno dell\'inizio del genocidio in Darfur? O il 15 dicembre 2006, quando scoppiarono i combattimenti tra Fatah e Hamas? O il 24 aprile 2007, quando scoppiò il conflitto di Ogaden? O il 15 febbraio 2007 con la seconda ribellione dei Tuareg? Il 21 marzo 2004 con la guerra in Waziristan? Vi chiederete, ma perché mai dovrei interessarmi a un conflitto marginale e localizzato? E io potrei rispondere, e perché dovrei interessarmi a un attentato che provocò 3000 vittime? Lungi da me l\'idea di fare una grottesca classifica dei deceduti, ma ho fatto questo esempio semplicemente per farvi riflettere sull\'enorme impatto mediatico che ha avuto l\'11/9. Con questo non voglio sminuire la gravità del fatto, che in sè è assolutamente grave. Analogamente alla logica di prima, potremmo chiederci se è più grave un attentato che in una giornata provoca 3000 morti o una guerra civile che dura da 40 anni (vedi Colombia, Palestina, Birmania) e provoca molte più vittime. Non sono un antiamericano, ma credo che dovremmo riflettere di più sul mondo dei media.

    Scritto da Giovanni, 10 anni, 2 mesi fa


  20. Saro’ sincero, non mi piace questo post…

    Ne ho "bocciato" anche un altro simile, di un amico che ora vive a Budapest… (Luciano, se mi leggi qui avrai le tue risposte!)

    Qualcosa mi infastidisce quando si parla di 11 settembre. Vien fuori tutta la platealita’ italiana (io sono napoletano e di platealita’ me ne intendo! :-), vien fuori una sorta di vuoto cosmico, di immoralita’ del vuoto che io non posso accettare. L’immagine televisiva che associo all’11 settembre e’ quella di un Mike Bongiorno che urla "Nulla di fatto". (Potenza dei media!)

    In Italia abbiamo parlato tanto di 11 settembre, subito dopo e molto dopo il fattaccio. Oggi ancora ne parliamo perche’ Bin Laden ancora viene fuori coi suoi videomessaggi. (E qui un’altra immagine televisiva di risposta che mi pervade tutto, in un brivido blu, e’ la De Filippi…)

    Sapete che in Giappone l’11 settembre (il primo, quello vero) e’ passato inosservato? Anche qui sono passate le immagini in televisione ma il popolo giapponese e’ rimasto pressoche’ immobile all’evento. I media hanno cercato di ricamarci sopra i tessuti della paura ma con scarso risultato. I Giapponesi continuano a essere terrorizzato dal ladro in mascherina nera e sacco.

    Uno o due anni fa ho fatto anche fare un tema ai miei studenti sull’11 settembre, del tipo "cosa stavi facendo/cosa hai pensato?". Risposte agghiaccianti (pensavo) ma molto realistiche e avanti nel pensiero (penso ora).

    -"Cosa hai pensato?"
    -"Ho pensato che fosse successo qualcosa di grave in America."
    -"Cosa hai fatto dopo aver visto le immagini alla TV?"
    -"Ho spento e sono andato a letto"/"Sono andata a lavorare al ristorante"/"Ho telefonato a mia nonna per il compleanno"…
    -"Avevi paura?"
    -"No, perche’ era una cosa americana."

    Ecco il punto. L’11 settembre–nel tavolino di cui parla hermansji–e’ stata una cosa tutta americana, fatta per colpire l’America (forse dal di dentro?), e abbiamo sbagliato noi a mobilitarci solo emotivamente e dare carta bianca ai mezzi politici.

    Mi arrabbio quando leggo i post sull’11 settembre perche’ ancora ne parliamo ma DI FATTO la storia non e’ affatto cambiata.
    Non e’ cambiata come avrebbe dovuto, o come avrebbe potuto… Solo, ci abbiamo rimesso tutti un po’ di liberta’ (soprattutto negli aeroporti e nei luoghi di bandiera americana [Ci voleva tanto a farci capire che l’America aveva deciso di chiudersi perche’ magari vicina al {tutto suo} collasso?]).

    Ora abbiamo una MEGA-GLOBAL-USTICA che forse non risolveremo mai. Chi sono i mandanti, chi sono i (reali) "prendenti", ecc… Insomma, cio’ che penso e’ che l’11 settembre (proprio come la nostra Ustica) sia stata un’altra occasione persa per i popoli del mondo di reclamare rispetto.

    E’ normale che nella Storia avvengano cose mostruose e complesse. Ma quando la razza umana era piu’ istintiva e sensibile, a certe cose seguivano mobilitazioni (magari singole ma tante!) che di li’ a poco generavano cambi di rotta collettivi e spontanei.

    Sull’11 settembre non mi interessa parteggiare per qualcuno o attaccare qualcun altro. Non mi viene di appoggiare l’America cosi’ come non mi attacco all’ipotesi del complotto sebbene ghiotta… L’11 settembre, qualunque sia stato il motivo di un tale avvenimento certamente troppo grande per noi uomini normali, e’ morta la nostra capacita’ di normalmente reagire, di pensare, di prendere il controllo delle nostre vite, ormai controllate da cio’ che di malvagio c’e’ nell’idea di network, sia esso news-televisivo o internet. (Ovvio che nel concetto di network c’e’ anche del buono! Ma il malvagio ha prevalso, non pensate?)

    {Come se l’arrivo dei marziani, per un motivo che oggi non possiamo immaginare ne’ sperimentare, ci facesse diventare tutti pedofili sulla Rete. In egual modo l’11 settembre ci ha dato il colpo di grazia e ha consacrato l’informazione a vettore virale di instabilita’ e instupidimento. [GrandezzaDellAvvenimento=>ThruNetworkGain=>Piccolezza(Morale)DelRisultato]}

    Io temo che questo era uno degli obbiettivi di chi a congegnato l’11 settembre. Perche’ si sa, i morti si scordano presto e con essi i motivi per cui accadono le cose. Ma le conseguenze sono effetti tangibili che non sempre lavorano a livello di cuore, e dunque non sempre possono essere s-cordate.

    Ciascuno di noi e’ un decoder e ora il nostro firmware e’ aggiornato e siamo pronti a veder scorrere immagini di ogni enormita’.
    Non sono donna ma credo che perdere la verginita’ possa essere in piccolo la stessa cosa. Ma dipende dalle donne, e W quelle che la perdono allegramente!

    Odio la domanda "cosa stavi facendo" (sebbene l’abbia fatta anch’io a suo tempo) perche’ relega l’11 settembre a cartolina del millennio. Accetterei una simile domanda se avessi assistito all’allunaggio del primo uomo, oppure al piu’ grande spettacolo di fuochi artificiali, o al passaggio spettacolare e innocuo di una cometa inaspettata.
    Ma l’11 settembre (nella sua innegabile negativita’) avrebbe meritato enorme silenzio e imponente mobilitazione dei singoli.
    (Se nella nostra enormita’ numerica di spettatori/terrestri non siamo in grado di digerire davvero cose grosse come il 9/11 allora non dovremmo manco parlarne. Dimentichiamocene. Sara’ la nostra migliore arma contro il terrorismo, a patto che ce ne sia di genuino.)

    Invece, oggi cosa e’ cambiato? Nulla, drirei… L’America e’ li’ sempre piu’ obesa, il Medio Oriente e’ li (mi sembra simile a com’era una volta), noi occi-euro-italiani siamo in mezzo e nel mezzo di una crisi culturale che con il terrorismo non c’entra nulla… Politica corrotta, citta’ indecorose e insicure, malattie ed economia allo sbando c’erano–in Italia–gia’ prima del crollo delle Torri…

    Che dire?
    L’11 settembre? E’ il compleanno di una mia amica.
    E ora, alla finestra di fronte, una donna dondola un neonato.

    Scritto da taoistmovies.com (Iskandar), 10 anni, 2 mesi fa


  21. Mi ricordo solo che tornavo da un estate molto felice e mi apprestavo a lasciare casa mia per la prima volta sarei andato a vivere per conto mio, accesi la Tv e non capii, in realtà tutt'oggi non ho capito. Un tempo avevo profonda fiducia nei media ,nella poltica,e in generale nella verità. Ma più andavo affondo in questa cosa più trovavo nuovi elementi e nuove storie, nuovi fatti. Mi ero finalmente tolto da mezzo l'intorpidimento mentale che mi fasciava la testa.E' stato l'inizio della mia consapevolezza, da quel momento ho deciso di dare uno sguardo più attento al mondo che mi stava intorno.

    Scritto da Contessa Maria Pandora Pinkerton, 10 anni, 2 mesi fa


  22. Giovanni, hai ragione, certo, sul numero dei morti, ma non credo che l’11 settembre sia "famoso" solo per il fenomeno mediatico.
    Credo piuttosto che sia dovuto al fatto che dopo l’equilibrio mondiale è cambiato, all’est come all’ovest, le alleanze e le guerre. Gli USA si sono dichiarati attaccati come in una guerra e hanno preso la scusa per attaccare l’Iraq, senza i motivi che avrebbero dovuto avere a livello internazionale (quelle armi di distruzione di massa non le hanno mai trovate).

    Il Darfur, in fondo, è in Sudan, in Africa centrale: chi se ne importa? Che cambia se lì, isolato, c’è un genocidio? A noi occidentali cosa cambia?
    C’è il petrolio ma lo importa tutto la Cina.

    Ecco, non credo che sia dovuto solo all’impatto mediatico.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 10 anni, 2 mesi fa


  23. Vedi che sei Iskandar e non Eskandar?

    hai le tue ragioni nel tuo lungo e bel commento, e dici bene che la storia non è cambiata di molto, anzi, in Italia è praticamente la stessa. Però la percezione della storia e degli equilibri sono cambiati: è questo, in fondo, che conta, oltre al sostanziale.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 10 anni, 2 mesi fa


  24. Ho sritto tantissimo, non mi accadeva da tanto! Scusa se ho profittato dello spazio! Meno male che i byte ancora non si pagano!

    Comunque, per non passare per uno che (se) la tira troppo rispondo alla domanda originale "che stavi facendo".
    Io ero andato a trovare alcuni amici all’Universita’, a Napoli.

    Il primo aereo me l’hanno raccontato a voce. E sono trasalito, perche’ nessun aereo puo’ andare per errore a sbattere contro un palazzo di Manhattan. Tantomeno un liner.

    Poi una telefonata dall’alto @_@’ mi ha detto di tornare subito a casa. E restarci almeno un paio di giorni. E qui devo fare il misterioso…

    Tornando-tornando ho visto in diretta il secondo aereo dalla TV del custode di un parcheggio, ormai totalmente risucchiato dallo schermo.

    E se la Storia mi sembra non aver cambiato corso come aveva promesso, la mia vita invece e’ cambiata, poiche’ svolgevo all’epoca un’attivita’ sperimentale proprio nel campo dell’aeronautica civile. Morale della favola, invece di trovare favore a causa delle ultime tremende novita’ il progetto e’ stato sospeso e poi cancellato.

    Piu’ che terrore per gli equilibri mondiali ho in primo luogo maggiormente accusato il colpo da un punto di vista tecnico e corporativo: mai il mondo dell’aviazione civile era stato tanto profanato. Erano affondati insieme tutti i Titanic dell’aria. Era crollata la grammatica del volo. Mi stupisco ancora di come si continui a volare oggi, non essendo cambiato davvero nulla per la nostra sicurezza.

    PS
    Ho letto sull’altra pagina dello scambio di persona tra me e Eskandar! Molto divertente!
    Il mio Iskandar e’ un nome (certamente arabo) ma di "provenienza" indonesiana, essendo stato cosi’ "battezzato" dai miei insegnanti.

    Scritto da taoistmovies.com (Iskandar), 10 anni, 2 mesi fa


  25. Iskandar, mi fa molto piacere che tu abbia scritto tanto!:) Anzi, fallo più spesso, mi piace parlare con te e mi piace parlare con quelli come te, vivi, che fanno delle cose, che si espongono con idee e opinioni. E poi, insomma, il posto dove vivi e le cose che fai sono già un’esperienza da soli.

    Aviazione civile? Non lo sapevo..
    E che c’entra quello che fai ora? :)
    E come sei finito a fare quello che fai?

    In effetti, sulla sicurezza, io mi chiedo spessissimo come facciamo a muoverci: di arei non me intendo ma fino al 2004 sono andata ogni estate in USa anche per mesi e spostandomi da stato a stato non mi hanno chiesto neanche il passaporto! Va bene che non sono islamica (ma lo potrei benissimo essere), ma questo è troppo.

    Iskandar, Eskandar e Sikandar, siete 3. :) Strano eh?

    Scritto da Boh/orientalia4all, 10 anni, 2 mesi fa


  26. Eh, cara mia, la vita’ e’ una faccenda molto interessante!
    Cio’ che faccoi ora forse e’ stata una fuga dalla vecchia vita, giunta a un punto morto… Come dico a tutti, a 30 anni sono rinato, nello stesso corpo e con la fortuna di ricordarmi la vita precedente! Ora in Giappone ho proprio 3 anni: non gattono piu’, comincio a fare discorsi articolati, mi compro le caramelle da solo! ^_^

    Tra ISK, ESK e SIK io ovviamente sono ISK. E giuro che sono io!
    (Non ho piu’ problemi di identita’! @_@)

    Scritto da taoistmovies.com (Iskandar), 10 anni, 2 mesi fa


  27. Magari ci incontreremo a Kyoto, nel 2009:)

    Fai foto e video stupendi, ma perché così minimalisti e statici? fanno quasi male..

    Scritto da Boh/orientalia4all, 10 anni, 2 mesi fa


  28. Grazie! Fatti certo viva se vieni qui!

    I miei video fanno male? ehehehe
    Forse perche’ se il mio e’ cinema, e’ cinema con la c minuscola… Forse l’annientamento del cinema (inteso come mezzo tecnologico e non come "sistema economico", che di fatto e’ inesistente)…

    Quando si filma la realta’ questa tende a divenire immagine, a rapprendersi, come un uovo sul tegame, generare odore e gusto. Io cerco tra pochi alti e molti bassi di evitare cio’ e quindi prediligo storie gia’ cominciate e che magari non hanno il tempo di finire, sotto gli occhi dello spettatore.

    Certo, farei prima a non filmare proprio e non pormi il problema, ma questo sarebbe il massimo del nichilismo! E’ come se la realta’ mi pregasse di essere salvata senza morire. Immagina un uovo (bianco e rosso) libero di fluttuare nel vuoto cosmico. Poca forma, molta (uguale) essenza.

    Grazie per seguirmi.

    Scritto da taoistmovies.com (Iskandar), 10 anni, 2 mesi fa


  29. leggo o seguo sempre chi mi commenta o mi linka: se mi piace torno, come da te, se no lascio lì. Specie se una persona è presente come te, vado spesso, vuol dire che abbiamo delle cose in comune.

    Però il tuo cinema è difficile e troppo intenso, poco godibile. Molto bello, belle anzi splendide le inquadrature, bella la musica, bello tutto, però l’atmosfera ogni tanto è un po’ ammorbante. Ripeto, quasi tutto perfetto e non certo solo di forma. Pure troppo.

    Ma devo dire che io non seguo il cinema e non me intendo, in pratica vado solo a vedere film indiani, film cinesi e film comici.
    Prendilo quindi come un commento puramente personale, che vale solo per me, per il mio gusto leggero e colorato.
    Tu sei bianco e nero e denso e minimalista: tutto al contrario..:)

    Scritto da Boh/orientalia4all, 10 anni, 2 mesi fa


  30. p.s. sì hai ragione, tu fai cinema vero.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 10 anni, 2 mesi fa


  31. Signori! Avete sentito? "AMMORBANTE"!
    Qui ci sono gli estremi per una querela!!!
    ehehe

    Scherzo, scherzo, accolgo con interesse la tua giusta visione.
    Qualcuno mi ha perfino detto che le endoscopie sono piu’ dinamiche dei miei video! Ma sai, ’molti’ fanno endoscopie, nessun altro i film taoisti! ;-) E poi i miei video sono spesso una scusa per introdurre crudo testo.

    Da spettatore anche io guardo con piacere film colorati e leggeri. Anzi, ti anticipo che recentemente sto "lavorando" con Toto’!

    Scritto da taoistmovies.com (Iskandar), 10 anni, 2 mesi fa


  32. ma insomma, ammetterai che sono pesanti, o no?:)

    voglio dire, troppo intellettuali…….
    da gente seria, da gente che se ne intende.

    sono stupendi, ripeto, altrimenti non li avrei visti tutti, però li vivo così: seri, lentissimi, minimalisti, bellissime inquadrature, bella musica. Però smetti e hai il magone.

    Sono da intellettuali, ecco. Da intenditori.
    Questo è quello che volevo dire..

    Scritto da Boh/orientalia4all, 10 anni, 2 mesi fa


  33. accidenti….si è improvvisamente animato tutto..

    Scritto da Beppe, 10 anni, 2 mesi fa


  34. Beppe: ?? :)

    Scritto da Boh/orientalia4all, 10 anni, 2 mesi fa


  35. Io ero a casa e quando mi arrivarono le notizie cominciai a mandare sms a due miei cari amici che erano per strada e dopo due o tre sms pensarono che fosse uno scherzo e mi chiamarono,quando gli dissi che era tutto vero restarono senza parole.

    Scritto da Erik, 10 anni, 2 mesi fa


  36. Erik, ci credo senza sforzo! ciao:)

    Scritto da Boh/orientalia4all, 10 anni, 2 mesi fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.