Bookblogging: L'Asia negli anni del drago e dell'elefante: India, Cina, Nepal & C.

L'Asia negli anni del drago e dell'elefanteAgli inizi di giugno è uscito in libreria il volume, che fa parte di una serie di libri di analisi politica e geopolitica, L’Asia negli anni del drago e dell’elefante: 2005-2006. L’ascesa di Cina e India, le tensioni nel continente e il mutamento degli equilibri globali, a cura di Michelguglielmo Torri, Milano: Guerini e Associati, 2007 (pp. 509). E’ stato presentato il 18 luglio alla Sala Stampa del Senato, a Palazzo Madama, alla presenza di politici “asiatici” del Ministero degli Esteri come il sen. Gianni Vernetti (qui il suo blog), Sottosegretario agli Esteri, Ugo Papi, Consigliere per l’Asia del ministro D’Alema, e di alcuni diplomatici dei paesi asiatici, incluso l’Ambasciatore del Vietnam, S.E. Nguyen Van Nam.

Ho contribuito a questo libro sul sud, il sud-est asiatico e l’Estremo oriente con l’articolo “Il nuovo stato del Nepal: il difficile cammino dalla monarchia assoluta alla democrazia“, che ha analizzato gli avvenimenti fino all’aprile 2007, incluso la Rivoluzione del Popolo che ha portato alla fine della monarchia dispotica di Re Gyandendra, la Rivoluzione dei Madheshi, la popolazione che abita la fascia boschiva (e selvaggiamente disboscata) del Terai, al confine con l’India, l’allenza dei 7 partiti o SPA e di questa coi maoisti e la faticosa preparazione delle prime libere elezioni per un’Assemblea costituente, di cui si parla ormai da anni. Elezioni che, tuttavia, da giugno sono state posticipate a novembre 2007.

L’Asia negli anni del drago e dell’elefante è un libro per tutti: è scritto in modo molto fruibile per tutti quelli che amano l’Asia, e non solo gli specialisti, per tutti quelli che s’interessano professionalmente all’Asia come i politici, gli economisti, i giornalisti, per le persone aperte mentalmente o solo curiose e, anche, per chi vuole andare in vacanza in un paese asiatico e vuole conoscerlo un po’ più a fondo. Infine, è per gli studenti, che vogliono qualcosa di scientificamente valido ma vivace su cui studiare, senza che cada loro la testa sul libro dalla noia. Gli autori sono quasi tutti studiosi con diversi anni di attività alle spalle e molta esperienza viva dei paesi di cui trattano: e sono tutti appassionati. Perché senza passione non c’è cultura ma solo erudizone.
Il libro costa 25 Eu ma qui lo trovate già scontato.

Ecco l’indice dei titoletti del mio articolo “Il nuovo stato del Nepal: il difficile cammino dalla monarchia assoluta alla democrazia”:

1) Premessa. 2) Centralizzazione del potere, incapacità e caos fino al 31 gennaio 2005. 3) le riforme: l’11° emendamento al Muluki Ain. 4) Il colpo di stato “democratico”. 5) Le violazioni dei diritti umani e il pericolo sanitario. 6) L’alleanza dei sette partitio SPA e l’entrata dei maoisti nell’arena politica ufficiale. 7) L’accordo fra SPA e maoisti e il movimento del popolo. 8) Il Jana Andolan II e il ristabilimento delle libertà fondamentali: il nuovo governo. 9) Una rivolta nella rivolta: il Movimento dei Madheshi o Jana Andolan III. 10) La transizione

Con questo, indirettamente, rispondo anche a chi ha scritto che le informazioni che ho dato al Signor Mungo, o chi per lui da RAI1, erano pubbliche:

1) non tutte erano pubbliche quando le ho date io (ho le mie fonti di informazione)
2) ho fatto per Mungo anche un’ analisi politica e geopolitica, non ho solo provveduto a dare informazioni. Infatti mi ha ringraziato dicendo che erano state presentate sotto una “fine angolatura”: in breve, se uno chiede il parere di un esperto lo fa per avere qualcosa di più e di meglio di un assemblaggio di dati che tutti, nel giro di qualche ora, possono leggere su Internet. Anni di studio intenso, di lavoro, di pubblicazioni, di insegnamento e insegnamenti, di conoscenza viva dei luoghi e delle culture e di passione non si rimpiazzano con qualche ora di ricerca su Internet e nemmeno con i soli viaggi. Ci vuole tutto insieme e non è ancora abbastanza, né mai troppo.

Ho fatto un’analisi geopolitica anche nel mio articolo sul Nepal, sempre per la stessa collana di Asia Maior, che il 23 aprile 2006 ho messo integralmente online, col permesso dei curatori del libro L’Asia prima e dopo l’11 settembre: Asia Major 2002, pubblicato da Il Mulino nel 2003. Consiglio a tutti quelli che comprano L’Asia negli anni del drago e dell’elefante e sono interessati al Nepal di scaricare questo articolo, a cui il nuovo fa riferimento specie per la parte di previsioni politiche, che si sono puntualmente avverate.

Torri, curatore del volume ed eccellente studioso dell’Asia e in particolare dell’India, già lo conoscete per aver pubblicato nel 2000 una famosa Storia dell’India che un noto studioso americano di storia, il professore Sumit Guha, figlio dell’Ambasciatore dell’India a Roma e fine conoscitore della nostra lingua, ha recensito brillantemente. Il ponderoso manuale di Torri è stato distribuito in La Storia Universale del Corriere della Sera.

Conoscete Torri anche perché qui, su Orientalia4All, ha pubblicato una replica non solo scientificamente precisa, ma molto ben argomentata all’articolo di Raimondo Bultrini “India, la rivolta dei bramini contro gli Intoccabili” apparso il 25 maggio scorso su La Repubblica.

Fra gli altri articoli, tutti eccellenti e scritti per lo più da noti studiosi dell’Asia, vorrei segnalare quello di Emanuele Giordana sulla Malaysia: un giornalista, e che giornalista!
Giorgio Borsa (1912-2002), col quale si chiude il libro, fu professore ordinario di Storia Politica e diplomatica dell’Asia Orientale e direttore del Centro Studi Popoli Extraeuropei dell’Università di Pavia e iniziò la fortunata serie di libri di Asia Major (ora diventata Asia Maior), a cui appartiene anche questo volume.

Ecco l’indice del libro e la quarta di copertina. Enjoy!

INDICE

Presentazione. L’ascesa della Cina e dell’India, l’imperativo energetico e le linee di tensione endogene ed esogene
di Michelguglielmo Torri

Tra l’Aquila, l’Orso e il Drago: sviluppi interni e direttrici geopolitiche nel Kazakistan post-sovietico
di Michela Cerimele

Iran: l’ascesa degli ultra-conservatori e il pericolo di un nuovo isolamento internazionale
di Riccardo Redaelli

L’Afghanistan alle urne: tra vecchie logiche e speranze di cambiamento
di Elisa Giunchi

Pakistan: tra nazionalismo e terrorismo
di Marco Corsi

Le ambizioni di grande potenza dell’India
di Michelguglielmo Torri

Lo Sri Lanka dallo tsunami alla “guerra non dichiarata”
di Marzia Casolari

Il nuovo stato del Nepal: il difficile cammino dalla monarchia assoluta alla democrazia
di Enrica Garzilli

Conflitti e contraddizioni nel Bangladesh sull’orlo di una crisi costituzionale
di Alessandra Consolaro

Thailandia: tsunami naturale, politico ed economico
di Carlo Filippini

Malaysia: anni tranquilli per Abdullah Ahmad Badawi
di Emanuele Giordana

L’Indonesia di Yudhoyono
di Francesco Montessoro

La turbolenta stagione politica e sociale nelle Filippine
di Paolo Affatato

Timor Est: l’indipendenza incompiuta
di Alexandro Zanata

La Repubblica Popolare Cinese: luci e ombre dell’ascesa pacifica
di Laura De Giorgi

Saga nucleare nordcoreana: il gioco delle parti
di Rosella Idéo

Giappone: gli ultimi anni dell’era Koizumi e il passaggio del testimone ad Abe Shinzò
di Corrado Molteni

Da Asia Maior as Asia Major: l’eredità intellettuale di Giorgio Borsa e la crescente richiesta di conoscenza dell’Asia da parte della società italiana
Una postfazione di Michelguglielmo Torri

L’eredità intellettuale di Giorgio Borsa: i volumi sull’ “Asia Maggiore”

QUARTA DI COPERTINA

Il 26 settembre 2005, Park Seung, governatore della Banca centrale della Corea del sud, ha previsto che, al più tardi nel 2040, il PIL della Cina sarà pari o superiore a quello degli USA e che, già dieci anni prima di quella data, nel 2030, il PIL dell’India sopravanzerà quello del Giappone. Aleatorie come sono tutte le previsioni, quelle di Park sembrano trovare un preciso riscontro già nel periodo esaminato in questo volume (dicembre 2004 – inizio del 2007).

Questi sviluppi, in sé positivi, non hanno però impedito – anzi, in certi casi hanno favorito – il permanere o l’emergere di una serie di negatività e di crisi in gran parte dell’Asia. La crescita economica del «drago» cinese e dell’«elefante» indiano, lo spostamento degli equilibri internazionali ad essa legato, le tensioni e le crisi che hanno segnato la maggior parte dei paesi asiatici, non esclusi neppure Cina e India, hanno così disegnato una complessa rete di linee di tendenza che in questo volume sono esaminate ad opera di un gruppo di studiosi che comprende alcuni dei maggiori asiatisti italiani.
Le analisi qui esposte, incentrate su tutti i paesi più significativi dell’«Asia Maior» (quella, cioè, a meridione del Caucaso e della Russia asiatica e ad oriente della Turchia e dei paesi arabi), rappresentano quindi un indispensabile strumento di conoscenza per tutti coloro che vogliano farsi un’idea non superficiale della «realtà effettuale» dell’Asia di oggi.



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.