Il mio intervento al giornale di Rai1: plagio, inganno o qui pro quo?

Stamattina il mio intervento sul giornale di Rai1 delle 8 e delle 8:40, sia per radio che in televisione, non è andato in onda. E non c’è online, forse lo metteranno dopo. Ho appena telefonato a Vincenzo Mungo, caposervizio alla redazione esteri del Giornale Radio Rai, perché ieri il giornalista che mi ha intervistato verso le 10 di sera si è presentato come tale, parlando alla velocità della luce. Non c’era. Il suo numero ovviamente è pubblico e si trova sulle Paginebianche.
Il suo nome e la sua qualifica ieri al telefono me li sono far dovuti far ripetere 3 volte e li ho messi per iscritto, tanto parlava veloce.

Mi hanno appena telefonato però per riferirmi che stanotte, al telegiornale TV su Rai1, la giornalista, mentre sullo sfondo passavano le immagini di Pratibha Patil, diceva esattamente le cose che avevo detto io un paio di ore prima senza citarmi: gli scandali che hanno coinvolto la Patil, le difficilissime elezioni, il fatto che Pratibha era governatore del Rajasthan ed è stata accusata di essersi impossessata di fondi pubblici e altre cosette, come l’aver coperto il marito che avrebbe istigato al suicidio una insegnante, e il fratello, che che avrebbe ucciso un poilitico, l’amicizia e il supporto di Sonia Gandhi, presidente del suo partito, il Partito del congresso, la frattura della coalizione di centro-destra che di fatto ha permesso la vittoria della Patil e così via. Il tutto in un minuto e mezzo, come mi era stato detto. In realtà ho parlato con quello che si è definito Vincenzo Mungo per oltre due minuti ma mi ha detto che avrebbe pensato lui a tagliarmi qualche decina di secondi.

Una cosa mi è sembrata strana: quando ho chiesto a Mungo, o chi si è spacciato per lui, quanto sarei stata pagata per la consulenza, dato che la Rai radiotelevisione svizzera paga bene (anzi, si scandalizzano se gli chiedi se pagano!), mi ha detto in tono oltraggiato che alla Rai solo chi collabora in modo continuato viene ricompensato, che io avevo collaborato per il Nepal l’anno scorso ma non significava niente, e così via. E quando gliel’ho chiesta, mi ha dato la URL del giornale radio di RAI1 dove sarei dovuta essere così velocemente che neanche registrando la telefonata avrei potuto capire. Fortuna che su Internet posso cercare le cose da me.

Insomma, ci sono delle cose su cui devo fare chiarezza, forse è solo un qui pro quo. Sono certa che dei giornalisti seri come quelli radiotelevisivi non si macchierebbero mai di plagio e non mentono e che, quando riuscirò a parlare con Mungo, mi spiegherà tutto.
Fortuna che il post sul mio intervento l’ho fatto ieri sera alle 22:39!
Vi terrò aggiornati.

(Sì mio caro, forse questo è pane per i tuoi denti)



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.