Ancora su Piero Ricca e il diritto alla privacy

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Qualche editor di Blogbabel ha criticato i metodi di Piero Ricca. Io invece ho approvato il nuovo blog, suo e di un gruppo di persone, infrangendo alle regole di Blogbabel.
L’ho difeso perché non difendo lui o quello che dice, ma il principio. L’importante è la libertà di espressione con ogni mezzo di comunicazione, ma trovo ugualmente sacrosanto il principio che non si possa fare impunemente. Non è detto che sia d’accordo.

Non mi piace neanche chi trasmette in Twitter il parto della moglie, tanto per dare un esempio, lo trovo di un cattivo gusto assordante, come minimo, ma chi l’ha fatto deve poterlo fare, anche se so che molte donne, me compresa, non l’hanno gradito.

Quando tempo fa ho scritto che un sito ecumenico aveva pubblicato un articolo copiato pitto pitto da un mio post, verbatim, e ho messo nome e cognome di chi aveva copiato, mi sono quasi presa una denuncia dalla signora molto buona e pacifista “autrice” dell’articolo. Che per difendersi ha fatto la voce grossa ecc. Ma non ha potuto denunciarmi perché c’erano prove schiaccianti.

Il direttore editoriale della rivista dove la signora ha pubblicato (un prete)? Ha fatto di peggio, ha girato alla signora che aveva scritto l’articolo la mia lettera personale indirizzata a lui, scatenando la signora — che oltre tutto nella lettera non avevo neanche nominato — e infrangendo ogni elementare regola di privacy. Non si può far leggere e far usare da qualcuno una lettera indirizzata a un’altra persona. Il tutto in nome della pace e del volemose bbene. E ha ignorato i suoi doveri in qualità di direttore editoriale di non pubblicare cose copiate e senza permesso scritto dell’autore vero, dicendo però che “forse, prudenzialmente” avrebbe ritirato l’articolo. Una risposta da prete, insomma. Articolo che è andato anche in stampa ed è circolato all’estero, fra i pacifisti cattolici e di altre confessioni, non si vede quindi come abbia potuto, oltre tutto.

Il punto è: tu nelle tue opinioni, espresse per scritto o a voce, offendi, menti e/o infrangi alle regole, alle leggi? Hai il diritto di parlare o scriverlo — in un certo senso, di farlo — perché se si togliesse questo diritto a priori sarebbe molto pericoloso, bisognerebbe oscurare preventivamente dei blog potenzialmente sovversivi (in qualsiasi senso), vietare delle pubblicazioni, controllare chi dice cosa, dove e perché: però hai il dovere di sottoporti alle conseguenze legali.

Hai il diritto di esprimerti liberamente e di non avere avere interferenze quando esprimi le tue opinioni, secondo quando sancito dall’Universal Declaration of Human Rights: Article 19. L’ho L’ho detto e scritto anche al Development Producer della BBC. Ma se sbagli paghi.

Insomma, non posso dire che quel direttore editoriale sia stato un deficiente, potrebbe prenderla a male — anche se ovviamente lo intendo nel senso di deficere perché ha mancato. Potrebbe sentirsi offeso e passare alle vie legali. Se lo facessi mi beccherei forse una denuncia, così non lo faccio. D’altronde, se molti di noi si sentono come e meglio dei giornalisti, beh, questa categoria ha una marea di denunce. E’ il brivido del mestiere, è quel quid in più.:)

In sunto, come ha detto un vecchio blogger qualche anno fa, Melius bloggare quam deficere. Liberamente. Poi, se uno secondo le leggi vigenti sbaglia, pagherà.

(Su IP e diritto alla privacy, leggete il bel post scritto da hermansji)
(foto)

p.s. Jaco mi chiede: cosa sono le regole di Blogbabel? Non volevo ripetermi perché l’ho già scritto: sono le regole che noi, editor del database Blogbabel, ci siamo dati perché un blog sia approvato. Sono queste. E grazie per averlo chiesto Jaco, non devo presupporre che tutti mi leggano regolarmente!:)



Commenti

  1. ultimi tremiti di un media ormai destinato a morire, o almeno a morire nel senso classico. La TV si sente ancora in posizione di potere rispetto ad Internet. Un giornalista televisivo guadagna un pacco di quattrini, lo stesso giornalista aprendo un blog su internet non guadagnerebbe un fico. La TV è espressione stessa e simbolo di una certa classe, sociale, chi lavora in TV fa parte di un elite specifica che per sentimento pubblico e privato ha molto più valore rispetto alla community dei blogger.
    Quando il mezzo di comunicazione per eccellenza sarà Internet, e lo sarà anche per i video, anche questo centro di potere sarà debellato, e probabilmente le querele per diffamazione o per reati d’opinione saranno molto meno, proprio perché Internet che per sua natura è democratica offre molte più possibilità di controllo e molti meno veli di ogni altro media.

    [Pensiero offuscato del lunedì mattina, non chiedetemi di ripeterlo in condizioni lucide, perché potrei tranquillamente dire tutt’altro o fare spallucce]

    Scritto da jaco, 10 anni, 3 mesi fa


  2. Senza aggiungergi che mi sono un po' rotto le scatole di non poter litigare con nessuno dicendogli in faccia quello che penso senza rischiare una querela per diffamazione. Secondo me è un reato da debellare.

    Scritto da jaco, 10 anni, 3 mesi fa


  3. A me Fede non piace affatto, a parte la vanità, ma chi lavora lì dice che vada con le ragazze giovanissime approfittandosene del suo potere.
    Certo, se fosse vero non è che loro sono così ingenue, lo faranno per un motivo. Però non si fa uguale.

    Questo aldilà di tutte le considerazioni politiche e mediatiche. Ma hai perfettamente ragione che Internet è per sua natura più democratica e che la TV è un centro di potere. Intanto è più diffusa e poi girano molti più soldi. Ti immagini un Celentano quanto guadagnerebbe in Internet?

    Quanto al reato puoi dire assolutamente quello che vuoi, ma nei modi giusti. E con le prove. Altrimenti rischi la querela.
    E poi, ovviamente, bisogna vedere a chi lo dici..

    Scritto da boh, 10 anni, 3 mesi fa


  4. Boh, il terzo link è sbagliato. Ciao:)

    Scritto da donMo, 10 anni, 3 mesi fa


  5. grazie:) corretto.

    Scritto da boh, 10 anni, 3 mesi fa


  6. Nevvero, se dico ad uno che è un deficiente, o un pazzo isterico, quello mi denuncia per diffamazione. I reati d'opinione andrebbero decisamente riconsiderati.

    Scritto da jaco, 10 anni, 3 mesi fa


  7. Sì lo fa.:)

    Scritto da boh, 10 anni, 3 mesi fa


  8. bene bene
    uno di quei post che mi piacciono tanto:)))
    non voglio neanche parlarti del fatto che ggrillo difende ricca a spada tratta e da tempo, perché divagherei e voglio poter rimanere in tema restando, o almeno provandoci, sintetico.

    qualche posticino fa ci fu tutta quella nostra, mia, tua e ddei tuoi lettori, discussione sulla libertà dei blog.
    io ero uno di quelli che difendeva il fatto che nessuno deve e può sindacare sui blog. che i blog si autoregolamentano da soli. nessuna autority. solo commenti che approvano o …fanculano l’autore. solo il numero di visite deve essere il limite del blogger. un blog senza visite dura poco. e da qui si vede l’autoregolamentazione del web.

    boh mi hai criticato, ma come vedi con ricca é successo quello che temevo. un potere forte esterno gli ha chiuso la bocca.

    adesso non voglio discutere di quello che dice e fa piero ricca perché anche nell’altro caso quello di bolscevico stanco, condannato per diffamazione ad una sanzione pecunaria, il problema non stà nei contenuti ma sta nella forma.
    io devo poter esprimere le mie opinioni liberamente su un blog.
    se cominciamo così ridurranno i blog alla stampa cartacea. con le censure e i mandanti a scrivere qualcosa su qualcuno per qualche interesse…

    anche per questo mia cara boh sono contro la pubblicità nei blog. perché presto o tardi i blogger più bravi otterranno la sponsorizzazione del sito, e perderanno la loro libertà cosi come succede con in giornali. e perderanno la loro credibilità perche non si può parlare di ecologia e averci il bannerino delle auto che vanno a petrolio, o parlare della sicurezza e averci il bannerino delle auto che fanno 200km all’ora sarebbe un controsenso. crea una grande ambiguità nel lettore e anche nel consumatore.

    boh tu che sei una leader del web perché non lanci un appello un’iniziativa che sia volta a proteggere la libertà dei bogger.
    che so fai un bannerino con su scritto "questo spazio é mio e me lo gestisco io!!!"
    "se hai voglia di leggere bene sennò alza i tacchi"

    ragazzi io non sono un blogger accanito, ma appassionato.trovo che sia un mezzo fantastico. proteggiamolo!!!

    Scritto da permettetemi, 10 anni, 3 mesi fa


  9. Ciao permettetemi, una volta tanto ti dò pienamente ragione!:)

    Sul banner ci penso perché lo devo chiedere ad amici.
    Ma di una cosa puoi stare sicuro: fino a che nessuno paga il blogger perché scriva o non scriva una cosa piuttosto che un’altra, il blog sarà libero. Anche fare un’arrampicata lavorativa tramite il blog, per quelli che ci sono riusciti, è stata una scelta loro, libera quindi.
    Infatti, nei blog di nanopublishing, che devono far soldi, non si è tanto liberi. Non del tutto.

    Quando qualcuno mi pagherà per dire una certa cosa o esprimere una certa opinione, o per non esprimerla, allora non sarò più libera. Quando avrò qualcuno che mi pubblica, insomma, una casa editrice che mi dà da mangiare, sarò soggetta alle sue leggi. E’ normale, è ovvio.
    Ma mi deve pagare molto, molto, molto bene…!:)

    Scritto da boh, 10 anni, 3 mesi fa


  10. "solo il numero di visite deve essere il limite del blogger. un blog senza visite dura poco. e da qui si vede l’autoregolamentazione del web."

    ?? io non sarei così fatalista … pare un criterio da "crawler" (senza offesa) … più che altro …

    non sono del tutto d’accordo nemmeno sulla libertà di dire quello che ci pare senza specificare che : "sono cose che immaginiamo o pensiamo noi ma non la verità dei fatti ed esprimiamo la nostra opinione pura e semplice".

    a certi livelli il web è in grado di ripercuotersi sulla realtà quotidiana delle persone non dovremmo dimenticarlo … si parla di libertà ebbene … qualche tempo fa girava un blog su una cantante italiana con foto ed argomenti sessuali … vi è libertà anche di questo? se aprissero un blog con il vostro nome e cognome raccontando della vostra vita e distorcendola sareste d’accordo? se provaste a ribellarvi e vi rispondessero "nessuno deve e può sindacare sui blog" sareste contenti?

    Io non credo che i "blog" siano delle divinità ma dei contenuti… non credo che i "blogger" siano dei profeti ma dei costruttori di contenuti… occorre però del sale in zucca anche qui … e vorrei che fosse chiaro … come vorrei che qualche "blogger" dicesse tutta la verità … ossia che prima di scrivere un qualunque post … anche quello apparentemente più infuocato e “populista” … consulta un noto studio legale … ma sono cose che non avverranno perché sarebbe dire la “verità” … ammettere che sotto sotto non è tutto oro quello che luccica …

    a mio modesto parere … visto che non sono un blogger che conta … occorrono delle regole … ma credo che debbano i blogger costruirle condividendo le proprie esperienze … i propri errori … e stilando delle regole molto simili a quello che è il diritto di tutti …

    ignorare questo punto equivale a costruirsi un “anonimato” che non è libertà o espressione del proprio sé … ma solo un modo per danneggiare i contenuti … un po’ quello che sta accadendo ad esempio su wikipedia … dove non partecipo più … perché esiste il modo di pilotare i suoi contenuti … e di lucrare sui medesimi contenuti … doveva arrivare la GNU versione 3 a dirlo chiaro e tondo ? non vi eravate accorti di quanto stava accadendo? … free free … troppo sugar free ha infettato il mondo ovattato di “internet” …

    rivendichiamo un contenuto libero perché siamo liberi di esprimere i nostri diritti e non una vaga libertà non codificata e molto simile a “facciamo quello che ci pare e vogliamoci bene” …

    .:.

    Scritto da hermansji, 10 anni, 3 mesi fa


  11. herman hai ragione. Ma un conto è dire fesserie o insozzare il nome di una persona attribuendogli delle azioni che non ha mai compiuto o delineandone un profilo generale che non risponde alla realtà. Ovvero taroccare delle foto di una persona mostrandola nuda, oppure riportando dichiarazioni che non ha mai fatto potrebbe essere identificato come un reato di diffamazione.
    L’espressione di una libera opinione: "quello è un deficiente", "quello è una testa di ravanello", "sto tipo è un pazzo isterico" non può essere considerato come un reato di diffamazione.

    E cmq boh, esattamente cosa è blogbAbAl (riporto dalla prima riga del post)

    Scritto da jaco, 10 anni, 3 mesi fa


  12. hermansji, non c’è bisogno di nuove leggi o regolamentazioni, decreti ecc. ecc.: ci sono già. Il nostro codice prevede larga parte di quello che succede nel Web, e ci sono già sentenze di Cassazione al merito.

    Io parlavo di una censura "preventiva". Questo è un mondo libero, purtroppo e per fortuna, e non c’è modo di controllare niente se non a posteriori.

    Per esempio, cosa succede in Flickr? Ci sono forse milioni di foto riservate e marcate Family e fra queste il reato di pedopornofilia è commesso con estrema tranquillità. Secondo la legge itliana del 2006, ma anche secondo le leggi americane. Tanto per darti un esempio.

    Non ho detto che si può fare tutto: ho detto che di fatto c’è libertà di commettere anche dei reati, anche gravi, e che questa libertà ci deve essere. Chi di questa libertà ne abusa, per l’appunto, deve pagare. (Speriamo!)

    Ma già c’è tutto in materia di regole o quasi. Le leggi ci sono, dimmi che non tutti le rispettano.

    Ma nella vita "reale" che succede? Riguardo la stampa, ho riportato il sito ecumenico ma non è stato l’unico, ti ho detto a voce anche i giornali che mi hanno copiato. Possono farlo? Certo che no. Ma non vorrei che ci fosse una regolamentazione maggiore di quello che c’è a priori, perché sarebbe censura. E’ uno strumento molto pericoloso, visti i politici che circolano.

    Scritto da boh, 10 anni, 3 mesi fa


  13. jaco, e qualcuno mi dicesse che sono una deficiente, e lo scrivesse, senza motivo alcuno, senza sostanza, avrei tutte le ragioni per querelarlo. In base alla legge sono stata deficiente? In che? Dimmelo, dimostralo, e me lo terrò. Altrimenti paghi.
    Non tutto a tutti si può dire: cioè si dice ma poi lo paghi, e mi pare giustissimo.

    Le parole sono fucilate e come tali devono essere trattate, anche nella sovrabbondanza di parole che circolano.

    Scritto da boh, 10 anni, 3 mesi fa


  14. ma dire che una persona è un deficiente nel senso dell'accezione comune si configura come un'opinione. Significa dire che quella persona è per me e solo per me un idiota, uno che non si comporta bene, un pistola, uno stupido, uno che non agisce in modo corretto, uno scorretto, uno sciocchino, un beota. E' una mia opinione personale alla quale si può controbattere con argomentazioni che spiegano le ragioni di un determinato comportamento. Non c'è diffamazione in questo. E' semplicemente un reato di opinione, e secondo me i reati d'opinione dovrebbero essere cancellati.

    Scritto da jaco, 10 anni, 3 mesi fa


  15. ho letto solo il commento 10 di hermansji e quindi il mio post si riferisce solo a quello.
    estrapolare una frase dal suo contenuto é sempre un azione che volontariamente o involontariamente tende a distorcere il senso di quella frase. adesso non sono in polemica con te, in quanto parte del tuo discorso lo condivido.
    mi separo da te quando, a mio avviso, dai troppo peso al valore del contenuto in quanto tale.
    per essere uno spazio libero il web non deve avere limiti ai contenuti. questo non vuol dire che i blogger e gli internauti non possano agire contro dei contenuti che essi trovano offensivi o diffamatori o denigranti verso la propria cultura.
    se io navigando trovo un sito che fa l’apologia del fascismo la mia azione contro questo sito che per motivi specifici ripugno sarà quella di commentare contro, oppure di non frequentarlo più, oppure di appellarmi al serve che lo ospita e che se ritiene opportuno chiude il servizio di quel sito/blogger.
    ma in alcun caso queste mie azioni lederanno la libertà di espressione di tutti i blogger
    se chiedo ad una autorità esterna, un magistrato o altro, di procedere alla chiusura di quel sito finisce che creo un precedente… ma dirlo a te che sei un avvocato non ha senso :-) l’avevo dimenticato!!! insomma finisce che creo un precedente che frenerà, limiterà o blocchera tutti gli altri.
    se , come dici tu, la cantante é stata sputtanata a me dispiace ma credo che l’autore deplorevole di questa azione sia un cretino e che se non per via blog lo avrebbe fatto in altri modi.
    con la carta stampata che in teoria dovrebbe essere altamente regolamentata non mi sembra che le cose vadano meglio. i linciaggi mediatici sono all’ordine del giorno, e purtroppo su cose molto più gravi di alcune foto intime.
    se voglio ostinatamente rovinarti la reputazione internet é un mezzo facile e poco costoso ma non é la sua libertà che porta alla devianza. difatti l’autore diu quel blog che citi avrebbe potuto stampare le foto e metterle nelle cassette delle lettere dei vicini, venderle ad un giornale, fare affissione per strada o altro.
    io sonon d’accordo con te, l’atto di per sé é barbaro, ma non é una diretta deriva del wildweb. é solo idiozia concretizzatasi telematicamente.
    io sono d’accordo con te perché ho criticato BOH quando ha pubblicizzato i siti dove le ragazze sputtanato i ragazzi che scopacchiano e mollano facilmente, siti dove questi ragazzi vengono mostrati stile WANTED con la loro foto e le loro malefatte al fine di prevenire le altre fanciulle. questo sputtanamento della vita privata lo trovo poco dignitoso per gli uni e per le altre.
    ma anche questo sito é frutto dell’idiozia abbinata alla tecnologia avanzata del web. non é colpa della libertà del web.
    non sono d’accordo con te perché accanto a queste espressioni di idiozia (apologia fascista, sputtanamenti vari, siti gogna) quello che é fondamentale é che tutti posson avere uno spazio libero dove esprimersi. e grazie a questo spazio c’é gente che porta avanti battaglie altrimenti dimenticate, altrimenti relegate a zone d’ombra.

    adesso devo lasciarvi, ma continuerei ore.
    boh il tuo blog si riconferma uno spazio intelligente, libero e frequentato davvero bene.

    Scritto da permettetemi, 10 anni, 3 mesi fa


  16. boh… io ironicamente ti segnalavo che nella prima riga del post hai scritto blogbABAL

    Scritto da jaco, 10 anni, 3 mesi fa


  17. grazie, corretto!

    Scritto da boh, 10 anni, 3 mesi fa


  18. Ciao, dopo quello che è successo a Piero Ricca, ho scritto una petizione contro l’oscuramento/sequestro preventivo di blog/siti Internet personali e a favore della depenalizzazione del reato d’opinione.
    Mi farebbe piacere se mi aiuti a spargere al voce.

    Il link alla petizione:
    http://www.petitiononline.com/proliber/petition.html

    Il link ad un banner da inserire nel proprio sito/blog:
    http://aniceweb.wordpress.com/2007/07/20/petizione-contro-loscuramento-di-siti-internet-personali-eo-blog-e-a-favore-della-depenalizzazione-del-reato-dopinione/

    Ti ringrazio!

    Scritto da aniceweb, 10 anni, 3 mesi fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.