"La festa londinese degli hacker" su Apogeonline, market, marketing e libertà di stampa

Matthew Cachmore Non voglio farle pubblicità ma stamattina su Apogeonline è stato pubblicato l’articolo La festa londinese degli hacker, scritto da Enrica Garzilli. Include le interviste che ha fatto a Chad Dickerson, Senior Director di Yahoo! Developer Network e Matthew Cashmore, Development Producer per la BBC, che hanno organizzato l’Hack Day di Londra, sullo scopo e il significato dell’evento e su quello che le aziende si aspettavano da questo grande sforzo economico e organizzativo e dai 300 hacker giovani, aitanti e forti.

E la community? Il famoso backstage, la collaborazione fra gli hacker, che non si vedeva? Era un grande insieme di creatori single, altro che. Leggete quello che ha risposto Matthew.

L’articolo su Apogeonline include anche qualche notiziola su BT e CISCO (perdonala Lele!), perché non si fanno le nozze coi funghi, e qualche rilessione sul significato di questo evento per giovani e giovanissimi amanti del computer, di Internet, dei sistemi, dell’hardware e del software, e sul market. Perché, alla fine, mi pare che sia stata soprattutto un’operazione di marketing e di recruitement a buon mercato. Soprattutto, è stato un modo di creare dei bisogni, creare consenso, “usando” l’elite di Internet per trascinare il popolo bue di chi usa Internet e paga per i servizi. Come con Flickr insomma, prima non si paga, poi se uno vuole avere la stessa quantità di servizi di prima o poco di più deve aprire, e pagare, un account professionale.

Vi racconto una curiosità sull’intervista a Chad e Matthew. Quando Enrica ha chiesto un appuntamento ai due boss per far loro qualche domanda l’ha ottenuto immediatamente, senza problemi. Gleil’ha l’ha dato la PR capo di Yahoo!. Peccato che lei e un’aspirante giornalista della BBC abbiano tallonato Enrica e siano entrate con lei nella stanza con Chad e Matthew e non la mollavano un secondo. Quando ha protestato, dicendo che se avesse voluto il pacchetto preconfezionato per la stampa l’avrebbe preso e avrebbe usato quello per le domande e le risposte, dopo un po’ l’aspirante giornalista ha capito l’aria e se ne è andata in modo anche gentile, devo dire.

La responsabile delle Public Relations di Yahoo!, una tipetta bassa, troppo giovane per quel lavoro e troppo poco diplomatica, col sorriso incollato e un’arroganza difficile da trovarsi in giro — così sfacciata, intendo — non mollava il colpo, insisteva e insisteva. Stava lì e voleva raggirare la Garzilli con scuse pretenziose per giustificare la sua presenza. Alla fine, dopo discussioni interminabili, dopo quasi un’ora, dato che Enrica davvero voleva sentire quello che i due boss di Yahoo! e BBC avevano da dire, si è appellata all’articolo 19 della Carta dei diritti umani sulla libertà di espressione, che include la libertà di stampa. Infatti è una della libertà fondamentali e, inoltre, aveva detto chiaramente i nomi dei giornali sui quali avrebe pubblicato le impressioni e le interviste sull’Hackday. La gentildonna avrebbe potuto controllare.

Universal Declaration of Human Rights: Article 19.

Everyone has the right to freedom of opinion and expression; this right includes freedom to hold opinions without interference and to seek, receive and impart information and ideas through any media and regardless of frontiers.

Avere qualcuno che risponde per qualcun altro è una chiara limitazione. Non è un interrogatorio, è un’intervista! Così, Enrica ha detto che avrebbe comunque pubblicato i suoi articoli ma che avrebbe anche scritto che non le era stato possibile parlare con Chad e Matthew da sola, e che era una violazione. Solo a questo punto la simpatica arrogante signorina se ne è andata. Non dopo aver controllato — sotto il tavolo! — il biglietto da visita della signora Garzilli. Peccato che poi gliel’abbia chiesto uno, dopo essere stata scoperta:), ma che Garzilli l’avesse finiti proprio in quel momento. Succede.

Matthew and Chad, when you read this post just think about this: press freedom, and whom you hire as your PR persons. You know, with your lady at the Hackday — the short one who said to be the responsible for press relationship — you didn’t cut a nice figure. Not at all. She was impolite and, above all, ignorant. In a word, unprofessional, in my opinion. At least the person should know the basic laws on information.

Anyway, it was a pleasure to meet with you and I thank both of you for your time and patience. Next time it will go smoother between the three of us, I am sure of it.

(Matthew Cashmore in foto)



Commenti

Comments are closed.


L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.