Il negozio di Deepak a Kathmandu

Gilioli è tornato dal Nepal, dove ha fatto un servizio giornalistico sul trafficking. Un ragazzino di nome Deepak, per aprire un negozio a Kathmandu invece di lavorare a ritmi inumani, è disposto a vendergli un rene. Insieme sarebbero poi dovuti andare in India a farsi espiantare e trapiantare l’organo. Questo è il videoservizio.

La storia è a lieto fine. Gilioli ha il suo bel servizio su L’Espresso, Deepak ha ancora il suo rene e qualche soldo in più. Ma può finire ancora meglio. Gilioli ha organizzato una colletta sul suo blog per mandargli i 1000 Eu necessari per aprire il negozio.

Chi può, chi ne ha voglia, mi mandi la sua mail qui al giornale – il mio indirizzo è a.gilioli@espressoedit.it – e mi dica quanto è disposto a dare via Paypal (anche pochissimo, dobbiamo arrivare però ad almeno mille euro), ma vanno bene anche banconote in busta, magari nascoste dentro a un foglio (a mio nome a L’espresso, via Cristoforo Colombo 90, Roma 00185). Se c’è anche qualche altro sistema per questa collettona, ditemi come fare.

Donate figlioli, donate!



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.