Buon compleanno Nepal!

Festa in Nepal

Ieri festa della democrazia in Italia. Noi siamo abituati a parlare, scrivere, votare e vivere liberamente, ma fino all’aprile 2006 in Nepal non era così.

E’ trascorso precisamente un anno da quando la rivoluzione popolare ha destituito Re Gyanendra e, attraverso l’alleanza dell’Alleanza dei Sette Partiti (SPA) coi Maoisti, ha costituito un parlamento non controllato dal re. E’ stato il primo anno davvero democratico dello Stato del Nepal, da quando nel 1765 il re del principato di Gorkha Prithivi Narayan Shah ha unificato gli staterelli in un unico regno.

In questi giorni però si festeggia il primo anno di libertà.
In attesa delle elezioni di giugno, le prime elezioni democratiche nella storia del paese, quello a cui tutti pensano sono i diritti civili, così lungamente soppressi, e l’economia. La parola che si più si legge nei giornali e nei blog è speranza: questo anno ha dato per la prima volta speranza alla gente, speranza per un futuro libero e migliore.

The most important thing that people of Nepal have gained in the past 365 days is the HOPE for bright future. As the daily routine of killings and counter killings stopped and the former rebels started storing their guerillas and weapons in the UN monitored cantonments and containers, Nepali people started planning for future.

Buon Compleanno Nepal! Milioni e miliardi di questi giorni felici.

(foto di Janak Nepal)



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.