Neri, Neri... E' nata Pink

Sì sì, lo so che è pubblicità alla concorrenza, ma il 12 aprile è stata inaugurata (con la a finale:)) Pink, il femminile di Macchianera.

L’ho letto con piacere da Neri.

Dicevo: io sono un uomo e, malgrado tutto, leggo più femminili che maschili. Non fatemi fare nomi: vi basti che dica che la maggior parte dei maschili sono raccapriccianti, senza che debba scendere nei dettagli.

E fin qui tutto bene e condivido tutto. Neri, però, alla fine scrive:

Però, in quanto uomo, salto a piè pari diciamo un duecento – duecentocinquanta pagine di un normale femminile. Sostanzialmente parto dall’editoriale, procedo con le rubriche e poi salto, nell’ordine: tutta la roba che parla di vestiti; tutta la roba che parla di scarpe; tutta la roba che parla di cucina (non sempre, a dire la verità); tutte le marchette camuffate da recensioni; tutti i consigli per stare meglio con sé stesse; tutte le risposte alle lettere in cui si invita Antonia a lasciare Ugo perché la trascura; tutta la roba che ci si spalma addosso. Finisce che, se mi va bene, atterro su un’intervista, e avanza l’oroscopo (e qui si vede che sono uomo, dal fatto che ho detto una cazzata: nei femminili l’oroscopo non si trova quasi mai alla fine).

E insomma, con il mio amico mi chiedevo perché i femminili danno sempre un po’ quest’impressione che la gente voglia guardare le figure; perché quel mensile che per una volta sacrificò la modella e mise in copertina la Madonna ha chiuso; perché tutta questa paura della roba scritta. [grassetto mio]

Ehi Neri, parli di blog o di riviste? Non citiamo, per carità buddhista, il blog-settimanale a cui forse alludi. Degno e ben fatto, le blogger sono brave, ma gli argomenti sono così sciocchi che dopo un po’ il blog stucca.. E annoia parecchio.

Ma se parli di blog realmente scritti da donne ti sbagli. Ti sei accorto che qui si scrive? Forse non come vuoi tu, forse non degli argomenti che ti aggradano, forse questo o quello, ma si scrive! E si pensa. E non sono la sola, do spesso link a blog di donne in cui si scrive, in un modo o nell’altro ma si scrive davvero.

Parlando di carta stampata, ti sei accorto che il Direttore responsabile di L’Espresso è una femminuccia?

Anche l’Editor-in-chief dei più vecchi journals accademici online lo è. E qui potrei portarti esempi a iosa di donne che fanno cultura e sono responsabili di riviste internazionali cartacee.

Ecco, volevo dirti questo Neri.
Il vero problema è che gli uomini leggono molto di più i blog e le riviste in cui le donne sono recreational, piuttosto che pensanti. Come, evidentemente, fai tu.

Col solito, collaudato affetto:)

Boh



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.