Grandi preparativi in Cina per le Olimpiadi estive del 2008 a Beijing. Lo riporta l’autorevole Wall Street Journal: uno dei problemi più urgenti è la riforma della traduzione inglese degli annunci e le scritte in cinese di ogni tipo, da quelle dei posti di polizia “Reception of alien” alle scritte sui gabinetti pubblici “Deformed Person” e “Genitl Emen”, dalle aiuole nei parchi “Show Mercy to the Slender Grass” al cartello sotto gli impianti di risalita “Don’t make skies fall down!!!” (scritto proprio così:)).
E’ il Chinglish, la nuova “lingua” nata dall’unione di Chinese e English che tutti quelli che vanno in Oriente conoscono bene e che funziona per l’Hindi (Hinglish), per il Nepali, per il Thai, per il Giapponese (Japlish) e così via.
Quante risate ci siamo fatti sui menu indiani in Hinglish io e il Genio, o in Englali (è questa la contrazione di Engish e Nepali?) nei negozi nepalesi! Anche noi nel 1997 e nel 2000 abbiamo raccolto una lista di scritte miste molto carine, chi sa dov’è finita.
Ovviamente, i sinologi sono già partiti per la Cina a caccia di scritte prima che vengano “epurate” e “riformate”. Dal 2005 è attivo un blog sul Chinglish e il Japlish, viaggi in Oriente e foto di ogni tipo — dal suo viaggio di nozze a dei bellissimi kimono — di Lynne, un’inglese molto romantica che viaggia in Cina, Giappone e tutta l’Asia — per sfizio, perché fa l’ ingegnera elettronica!:) (la foto della t-shirt sopra è la sua)
Ma ora che un giovanissimo studioso tedesco, Oliver Lutz Radke, ci ha fatto un suo blog e l’ha annunciato alla comunità internazionale, la cosa è andata sul Wall Street Journal. E le case editrici cavalcano l’onda. Ieri Oliver ha ricevuto l’offerta da una grande casa editrice americana di pubblicare un libro sul Chinglish e sta partendo per la Cina con la sua macchina fotografica. Così ha chiesto aiuto alla comunità scientifica internazionale per raccogliere altre foto. Affrettatevi!


Qua quel che tu chiami Japlish l'abbiam sempre chiamato Engrish, ma forse Japlish ne è iponimo.
comunque
http://www.engrish.com/
è sempre divertente.
:)
Scritto da eio, 5 anni, 2 mesi fa
parlava di questo fatto Sergio Romano sul Corriere di ieri. Sosteneva infatti che come è successo per il latino, che ha dato vita ad una serie di lingue volgari anche molto diverse tra loro, così potrebbe avvenire per l'inglese. Infatti pare che sia quello che sta avvenendo.
Scritto da donMo, 5 anni, 2 mesi fa
I cinesi mandano in pensione il ChinglishUno dei problemi che stanno affrontando gli organizzatori delle Olimpiadi è la traduzione corretta dal cinese all'inglese dei segnali stradali, delle insegne e dei menu dei ristoranti. Come ricorda Orientalia4all, che parla oggi di questa preparazione, attualmente migliaia di insegne…
Scritto da Aspettando Pechino 2008, 5 anni, 2 mesi fa
eio, è chiamato Japlish nei paesi di lingua inglese…:) Eio, quindi, che conto?
DonMo non l'ho letto mi spiace..
Scritto da boh, 5 anni, 2 mesi fa
Si, no dicevo che Japlish è l'iponimo per il giappone dell'Engrish che invece denota tutto l'inglese ibrido dell'estremo oriente. Prima dicevo forse, poi ho guardato su wikipedia, ed è così: lo conoscevo solo per l'iperonimo, errore mio. :)
Scritto da eio, 5 anni, 2 mesi fa
No problem, tutti ne facciamo di questi madornali errori… :)
Scritto da boh, 5 anni, 2 mesi fa
Lei è una testa di cavolo, lo sa? :)
Scritto da eio, 5 anni, 2 mesi fa
@donMo mi fa ridere che un sergio romano (su cui nn posso pronunciarmi ma dire che è un odioso arrogante è assai poco) che scopre l'acqua calda va addirittura su un corriere, ma moltissimi studiosi, scienziati e ricercatori che scoprono e svelano la vera cultura nn parlando di cose vecchie fritte e rifritte invece nn vengano mai nominati…passando inosservati…
Scritto da sole, 5 anni, 2 mesi fa
sole, ti sei pronunciata sin troppo! Fortuna che la tua identità non la sa nessuno…:)
Scritto da boh, 5 anni, 2 mesi fa
Ah ah ah!
Scritto da Contessa Maria Pandora Pinkerton, 5 anni, 2 mesi fa
Sole, non voglio certo fare il difensore d'ufficio di Sergio Romano, ma contestualizzo lo scritto. Ne parlava in risposta ad un lettore che gli chiedeva opinioni su di un possibile utilizzo dell'esperanto quale lingua universale. Avendo io studiato questa lingua (perdendo tempo) ho letto con interesse l'opinione del suddetto. Opinione che non voleva certo essere di livello scientifico, ovviamente. Comunque, la sua opinione è che l'esperanto non prenderà mai piede in quanto è una lingua artificiale, quindi nata morta. E l'inglese, appunto, si diffonderà in una serie di varianti locali. Non era un parere alla Chomsky, certo, ma neppure voleva esserlo.
Scritto da donMo, 5 anni, 2 mesi fa
io sono troppo affezzionato per la lingua universale …. è l'asm … :-)
Scritto da hermansji, 5 anni, 2 mesi fa
@Sole ma lo sai che mi ricordi qualcuno ? sarà l'impressione…
Scritto da hermansji, 5 anni, 2 mesi fa
DonMo:
"l'esperanto non prenderà mai piede in quanto è una lingua artificiale…"
Beh, per rendere giustizia all'esperanto correggerei Romano (le cui opinioni, tuttavia, ammetto di conoscere solo per relatum non avendo letto il suo intervento) facendo notare piuttosto che è una lingua a struttura e lessico pianificati: ogni lingua, infatti, anche non scritta, è poco altro che un arbitrario insieme di sibili, grugniti, strida e altri versi ai quali viene attribuito un valore semantico e un costrutto in modo affatto artificiale. L'unica differenza tra una lingua a struttura e lessico pianificati e una che non si può dire tale, è il fatto che per quanto attiene alla prima il processo, comunque artificiale, di costruzione della lingua avviene per opera di soggetti in genere identificati, in numero limitato ed in arco circoscritto di tempo, mentre così non è nel caso della seconda.
Seguendo questi criteri, ad esempio, l'ebraico moderno è senz'altro una lingua artificiale, che sta all'ebraico biblico più o meno come il Latino sine Flexione (altra lingua "artificiale") sta al latino: secondo alcuni, addirittura, sarebbe una lingua di impianto slavo (del resto, Ben Yehuda, il suo autore, era russo), nemmeno più semitico.
Non si può però dire che l'ebraico moderno non sia una lingua viva e di successo con un numero di utlizzatori crescente (tutti gli immigrati, nuovi e vecchi, in Israele vengono incoraggiati all'uso dell'ebraico come lingua corrente e quotidiana). Il fatto è che una lingua, "artificiale" o no, viene parlata correntemente a prescindere dlla sua origine se c'è un motivo e se vengono impiegate sufficienti risorse a sostegno del suo utilizzo, cosa che si può dire dell'ebraico moderno e non dell'esperanto
Scritto da Mahaprasthana Wayfarer, 5 anni, 2 mesi fa
Tutto esatto, ma l'ebraico moderno non ha dovuto "combattere" con altre lingue, come è il caso dell'esperanto. Quanto a me, ritengo di aver perso tempo a studiare questa lingua, tempo che avrei impiegato più proficuamente a studiare inglese. Quanto agli esperantisti attuali, sono dei simpatici e romantici signori. Donchisciotteschi quanto basta a farmeli ritenere amabili, ma nulla più.
Scritto da donMo, 5 anni, 2 mesi fa
DonMo:
"Quanto a me, ritengo di aver perso tempo a studiare questa lingua, tempo che avrei impiegato più proficuamente a studiare inglese"
Beh, anche nel 1881 lo studio dell'ebraico moderno veniva ritenuto una futilità piuttosto risibile (anche dagli stessi ebrei europei che perlopiù parlavano Yiddish o la lingua locale del luogo di residenza): si tratta di aver pazienza, fortuna e una vita sufficientemente lunga… ;)
Più seriamente, lo sforzo che hai fatto nell'imparare l'esperanto può non tradursi in una utilità pratica, ma costituisce comunque una virtù: per usare un'altra lingua morta (a parte un limitato uso liturgico e un limitatissimo uso ufficiale) diciamo che "nulla virtus latet, et latuisse, non ipsius est damnum".
Scritto da Mahaprasthana Wayfarer, 5 anni, 2 mesi fa
Ho definito il latino "lingua morta" e sono stato subito preso dal dispiacere. Per riparare in qualche modo segnalo a chi già non lo conoscesse il notiziario in lingua latina "Nuntii Latini" della radiotelevisione nazionale finlandese di servizio pubblico YLE, che ha anche un sito web: http://www.yleradio1.fi/nuntii/
Da notare che "Internet" è "Interrete" e che la pronunzia cerca di essere quella classica (cioè con 'C' e 'G' sempre gutturali ad esempio) anziché quella ecclesiastica: 'cerca di essere' poiché quel che esce dalle gole dei pur volonterosi speaker ha un che di simile alla versione nordica della pronunzia volgare cosiddetta anglonormanna (tuttavia, visto che si tratta di finlandesi la cui lingua madre non è nemmeno idoeuropea, direi bravi lo stesso).
Scritto da Mahaprasthana Wayfarer, 5 anni, 2 mesi fa
Penso che la questione non sia l'esperanto, lingua senz'altro senza senso (visti i magri risultati nella comunicazione internazionale), ma perché si dia tanto spago a persone che, come Sergio Romano, sono qualcuno nel campo delle relazioni internazionali politiche, ma se parlano di relaizoni internazionali culturali forse non sarebbero da citare. Almeno non da uomini di una certa cultura, una certa capacità critica e una certa libertà, tanto da scrivere un blog.
Che scriva sul Corriere ovenga intervistato ci sta, è famoso e i giornali devono vendere, fa audience, ma che gli intellettuali o i gli informatori/formatori critici lo citino come referente su problemi linguistici, beh, forse è meglio davvero contestualizzarlo, cioè, verificare la fonte: lui chi è per parlare di lingua, linguaggi, linguistica e comunicazione lingustica?
Per essere più chiari: da che pulpito viene la predica?:)
Che poi Sole lo conosca e non lo stimi, questo mi pare chiaro. Ma è irrilevante, in questo caso, se sia arrogante o meno (raro trovare un ricco o un potente che non lo sia).
Ma Sole ci sta dicendo: con tutti gli studiosi eccellenti che magari su questo ci studiano e scrivono, perché riferirsi a Sergio Romano, che non è il suo mestiere?
Scritto da boh, 5 anni, 2 mesi fa
Touché! D'ora in poi citerò solo dai Premi Nobel in su:)
Scritto da donMo, 5 anni, 2 mesi fa
Non si tratta di Nobel, ma di dare a Cesare quel che è di Cesare ecc. ecc. (forse tu la frase la contestualizzi meglio di me:)).
Scritto da boh, 5 anni, 2 mesi fa
Ovvio:)
Scritto da donMo, 5 anni, 2 mesi fa
Perchè i commenti del post più recente non si aprono. Stai bene? Non mi vieni mai a trovare. Io ti sto leggendo. Poi ti dirò. Dammi tempo per capire meglio il tuo percorso che mi sembra interessante e bello. Ciao Se ci sei vieni a salutarmi, naturalmenet se vuoi e quando vuoi Giulia
Scritto da Giulia, 5 anni, 2 mesi fa
ciao Giulia, questi giorni sono davvero un po' strana,sta succedendo di tutto, non leggo più niente neanche i giornali e non vadopiù a trovare nessuno. A malapena leggo qui e rispondo solo perché siete amici..
Mi spiace.
Ma tu racconta sempre di te mi piace sapere di te e la tua vita
Scritto da boh, 5 anni, 2 mesi fa
Ma stai studiando e lavorando o c'è qualche altro motivo? Io sono anadata a Roma e incontrato una mia cara amica. era una cntante di successo che ha rinunciato al successo per fare ciò in cui credee che ama. Ora ha composto delle canzoni sulle poesie di Gracia Lorca bellissime e sta preparando uno psettacolo che però non è commerciabile. Lei va avanti lo stesso, guadagna poco o niente ma fa ciò in cui crede. Non la vedevo da moltissimo tempo ed è stato bellissimo incontrare una perosna che la pensa così… Dimmi qualcosa di te. Un abbraccio Giulia
Scritto da Giulia, 5 anni, 2 mesi fa
Altri motivi.
Sono contenta per te che hai queste amiche!:)
Scritto da boh, 5 anni, 2 mesi fa
Tu non hai amici così? che fanno quello in cui credono, mi sembra che tu per esempio sia così… e quindi… Grazie per essere passata anche nel mio spazio. Ciao Giulia
Scritto da Giulia, 5 anni, 2 mesi fa
Li avevo, non ci sono più. Cioè, un paio ma sono molto lontani fisicamente.
ciao:)
Scritto da boh, 5 anni, 2 mesi fa