Un luminoso Neri!

Ohibò, oilà! Gianluca The Great mi ha messo nei Links for 2007-01-01! Unico blog, per di più!:)

Qualcuno, cattivello, ha commentato:

Vero? Si sarà sbagliato…

Non voglio dire chi è, per delicatezza.
Chiamiamolo solo The Genius…



Commenti

  1. Beh, mi sembra una cosa dovuta. La cosa carina sarebbe stata fare una voce eg in wikipedia… (o già c'è? ora guardo:)

    Questa è la mia prima visita con il nuovo vestito:)

    Scritto da donMo, 5 anni, 4 mesi fa


  2. ciao carissimo, grazie!:) Beh si dovrà fare un'opportuna presentazione, no?

    Scritto da boh, 5 anni, 4 mesi fa


  3. sto organizzando un cocktail in piazza San Pietro:)

    Scritto da donMo, 5 anni, 4 mesi fa


  4. dimmelo che metto un vestito elegante allora!:)

    Scritto da boh, 5 anni, 4 mesi fa


  5. Ovvio! Senti Boh, scusa se approfitto di te, ma avrei un problemino tecnico: vorrei intervenire sulla sidebar. WP è molto comodo per disporre le varie funzionalità che mette a disposizione con un semplicissimo drag and drop. Ma se voglio inserire qualcosa di mio, tipo un contatore o altri ammennicoli, come si fa? Bisogna per forza (come temo) intervenire sul codice CSS? Grazie:)

    Scritto da donMo, 5 anni, 4 mesi fa


  6. devi chiedere gli optional e pagare un qualcosina, a livello di pochi euro all\'anno. Hanno il sito dove c\'è tutto e http://wordpress.org/extend/plugins/ se vuoi qualche emozione particolare...:)

    Scritto da boh, 5 anni, 4 mesi fa


  7. Come si diceva una volta, grazie di esistere :)

    Scritto da donMo, 5 anni, 4 mesi fa


  8. Buon giorno Boh, passo solo per un saluto! :)

    Non mi sono scordato di te, solo che fino alla prossima settimana non mi sarà facile collegarmi al pc! :D

    Buon fine settimana!

    Scritto da Düsseldorfer, 5 anni, 4 mesi fa


  9. Non sono io il cattivo … Strano! :D Buon Anno … :P

    Scritto da Zizio, 5 anni, 4 mesi fa


  10. in effetti, proprio oggi ho trovato il tuo link da Macchianera…ma ti ha inserito nella lista per questo post? eh eh AH!

    Scritto da machoviledo, 5 anni, 4 mesi fa


  11. Dussel! ciao carissimo, ma devi trovare sempre un pc dove collegarti, altrimenti come rimaniamo in contatto?:)

    Zizio: ahah! No c'è qualcuno peggio di te non ti preoccupare….:)

    Scritto da boh, 5 anni, 4 mesi fa


  12. eh machoviledo? Ma certo, non lo sapevi? Prima io l'ho scritto poi Neri mi ci ha messo.

    Scritto da boh, 5 anni, 4 mesi fa


  13. ma allora se prevedi il futuro non mi puoi passare anche due-tre numeretti del lotto? eh eh AH!

    Scritto da machoviledo, 5 anni, 4 mesi fa


  14. lo farò..:) Mi dai la metà però…

    Scritto da boh, 5 anni, 4 mesi fa


  15. Ehm… chiedo scusa: non voglio insistere, ma solo comprendere… i miei commenti scompaiono perché sono per qualche motivo sgraditi, o per qualche ragione tecnica? :(

    Scritto da De alguien a nadie, 5 anni, 4 mesi fa


  16. ti passo anche due terzi, se vuoi…giocherei solo per provare l'ebbrezza di vincere (e di verificare le tua capacità premonitrici, ovcurs)…

    Scritto da machoviledo, 5 anni, 4 mesi fa


  17. De Alguien: è la prima volta che ne vedo uno, saranno andati nell'antispam! Mi spiace molto.

    Fortuna che ora ci sei..:)

    Scritto da boh, 5 anni, 4 mesi fa


  18. macho: io invece ti auguro di vincere, e di vincere io allora, per sistemare qualche problemuzzo…:)

    E poi sì, l'ebbrezza, perché no?

    Scritto da boh, 5 anni, 4 mesi fa


  19. Ah, per fortuna davvero… temevo di essere stato oggetto di censura attiva (non voglio con ciò intendere da parte tua, naturalmente): se invece mi trovo su una lista di proscrizione ad applicazione automatica, ancorché non sia il massimo, in ogni caso va già meglio… :o)

    Avevo in verità lasciato un solo commento mitissimo (almeno nelle intenzioni) sul fatto che questo blog meritava comunque ben più degna visibilità di quanta potesse procedere dall'effimera, per quanto lusinghiera, menzione da parte di Gianluca Neri in un elenco di eterogeneità borghesiana in cui era preceduto da istruzioni per l'hacking delle console Nintendo, interviste a Maurizio Costanzo e progetti per il lancio suborbitale di aerostati a forma di banana sopra il Texas.

    Apprezzando in ogni caso la tua cortesia, concludo assicurandoti che non vi è caso che tu ti dispiaccia: da quando, anni fa, sono stato defenestrato dall'ente pubblico in cui lavoravo come ricercatore e, quindi, deiettato simultaneamente fuori dall'universo mondo della ricerca accademica italiana, ho notato più volte che quando mi avvicino a qualche contesto anche remoto e virtuale che abbia a che fare con l'Italia vengo sistematicamente repulso lontano da qualche forza misteriosa. Evidentemente, direbbero gli antichi, sic fata tulerunt… :D

    Scritto da De alguien a nadie, 5 anni, 4 mesi fa


  20. ma va' De alguien (che nome difficile…:))! ora nell'antispam non vai più, ovviamente! Magari devo controllare se ci sei finito.

    Grazie cmq per i complimenti al blog, li intendo alla mia persona perché sono proprio così, anche quando dico fesserie (e ne dico tante). Ognuno di noi si avvicina all'ideale di se stesso: ecco, io mi avvicino all'ideale che ho di me quanto più posso. E sempre di più nel tempo.

    Ma perché sei stato defenestrato dall'ente per il quale lavoravi come ricercatore? E ora dove ti trovi? racconta un po' di te… tanto qui sei a casa, voglio dire, una vera casa, anche io sono una perenne emigrante sia del corpo che dello spirito..:)

    abbracci,

    Boh

    Scritto da boh, 5 anni, 4 mesi fa


  21. > Ognuno di noi si avvicina all'ideale di se stesso:
    > ecco, io mi avvicino all'ideale che ho di me quanto
    > più posso. E sempre di più nel tempo.

    Gran bella cosa, questa che ti sta progressivamente capitando.
    Capovolgendo Bonaventura e adattandolo al caso in specie in modo che non suoni sessista, verrebbe da dire "perfectus homo, perfecta dea".
    Se quel che affermi vale anche per me, però, ho qualche timore che quando mi sarò riavvicinato all'ideale di me stesso almeno quel che basta per scorgerlo avrò difficoltà a riconoscerlo: dall'ultima volta che l'ho intravisto, infatti, è passato un sacco di tempo, e c'è da aspettarsi che nel mentre sia parecchio cambiato… 8)

    > racconta un po' di te… tanto qui sei a casa, voglio dire, una vera casa

    Sei davvero gentile e ti ringrazio molto per l'opportunità, anche se non vorrei annoiare (o peggio) né te né le altre simpatiche persone che da tempo vedo apparire nei commenti ed i cui blog mi capita altresì–meno spesso di quanto vorrei devo dire–di leggere.
    Di solito mi limito infatti alla lettura senza intervenire, a parte qualche eccezione: circa un anno fa ad esempio avevo scritto un intervento di commento al tuo post, datato ormai oltre due anni, che si intitola "Vieri-Adriano, Dharma, attaccare, uccidere e la sciabola di El Alamein": il fatto è che però l'avevo scritto a mano sul retro della copia a stampa che ne avevo fatto, e non ho mai più avuto l'occasione di inviarlo. Sfortunatamente, nel frattempo è andato accidentalmente distrutto in Cile, sei mesi fa (non che si sia perso granché, comunque: non era certo un intervento da maître à penser).

    Non posso che aggiungere che è davvero carino e commovente essere invitato in una casa, virtuale ma non per questo meno vera; avverto però, per correttezza, che i più ti sconsiglierebbero anche solo di lasciarmi avvicinare all'uscio: pare infatti che io sia un gran brutto soggetto (per il motivo rimando alla risposta alla domanda seguente).

    > Ma perché sei stato defenestrato dall'ente
    > per il quale lavoravi come ricercatore?

    Beh, in estrema sintesi per il fatto che sono stato denunziato per:
    - il reato di cui all'art. 646 c.p. (appropriazione indebita), che mi è stato anche contestato;
    - in varia e non ben chiara né precisata misura, per reati apparentemente riconducibili agli artt. 256 c.p. (procacciamento di notizie concernenti la sicurezza dello Stato), 257 c.p. (spionaggio militare), 258 c.p. (spionaggio di notizie di cui e' stata vietata la divulgazione), 261 c.p. (rivelazione di segreti di Stato), 262 c.p. (rivelazione di notizie di cui sia stata vietata la divulgazione), 263 c.p. (utilizzazione di segreti di Stato): fortunatamente nessuno di questi gravi reati, pur trasversalmente accennati o insinuati nella denunzia, mi è stato contestato dal Pubblico Ministero; tuttavia la cosa odiosa è che il denunziante aveva esplicitamente tentato di coinvolgere in questi illeciti oltre a me anche mio padre, ufficiale dei carabinieri in congedo, che nulla aveva a che fare neppure per ipotesi con le vicende che mi riguardavano.

    Avevo un contratto precario e non a tempo indeterminato, ahimé, e quindi l'ente mi ha licenziato in tronco (ossia nel giro di una sola giornata anticipandomelo per email e spedendomi immediatamente una raccomandata ricevuta a casa tre giorni dopo) con la giustificazione che era venuto meno per grave e giusta causa il rapporto fiduciario su cui si basava l'incarico conferitomi (beh, detto per inciso, è stato evidentemente un peccato perché guadagnavo molto di più rispetto agli appannaggi di un ricercatore medio che hai indicato in un tuo post qualche tempo fa).

    Le indagini sono durate un paio d'anni e alla fine il Pubblico Ministero stesso ha chiesto al Giudice delle Indagini Preliminari non solo il mio completo proscioglimento da tutti i capi di imputazione, ma anche di aver restituito il fascicolo per procedere per calunnia aggravata nei confronti di chi aveva sorto la denunzia, risultato poi essere la stessa persona che aveva compiuto le indebite appropriazioni e gli illeciti di cui mi aveva accusato. Il GIP ha accolto le richieste del PM, mi ha prosciolto ed ha archiviato il procedimento a mio carico, facendo aprire d'ufficio contro il denunziante un procedimento per calunnia insieme a quelli legati ai reati che mi aveva attribuito.

    Vari dirigenti dell'ente sono a giudizio anch'essi per aver preso illecitamente notizia dei miei dati giudiziari personali coperti da segreto istruttorio (sapevano del procedimento a mio carico prima loro di me, visto che mi hanno licenziato prima che mi arrivasse l'avviso di garanzia).

    Tuttavia, non posso certo cantare vittoria poiché:
    a) mentre la cosa si doveva ancora chiarire, 10 mesi circa dopo l'allontanamento dal posto di lavoro, l'esistenza di carichi pendenti mi ha purtroppo impedito di partecipare ai concorsi che attendevo da tempo (l'inesistenza di carichi penali pendenti era infatti, come di regola, un requisito mandatorio per l'accesso al concorso);
    b) il precedente governo ha nel frattempo ritoccato i tempi di prescrizione dei reati portando, ad esempio, la calunnia da 15 anni a 7 anni e 6 mesi al massimo: il relativo procedimento tuttora pendente dove sono parte lesa rischia quindi concretamente la prescrizione;
    b) il precedente governo ha nel frattempo trasformato il reato di trattamento illecito dei dati personali, anche nel'ipotesi aggravata di trattamento illecito di dati giudiziari, da reato di pericolo in reato di danno: bisogna quindi rifare l'istruttoria da capo dimostrando il dolo specifico per ciascun danno, il che pone a rischio concreto di prescrizione il relativo procedimento;
    c) l'ente pubblico civilmente responsabile è stato nel frattempo prima accorpato ad altro ente, quindi nuovamente scorporato, quindi è stato commissariato, quindi è stato soppresso e le sue funzioni passate ad altra entità che non è neppure più di diritto pubblico: arduo è a questo punto identificare chi citare in giudizio civile per il risarcimento del danno e per la reintegra nel posto di lavoro, poiché non è chiaro chi sia subentrato nei rapporti giuridici all'ente originario.

    Questa, succintamente, la vicenda di sfondo di cui mi hai chiesto.

    Ma tutto questo sarebbe niente o ben poco, se sulla medesima vicenda non si fossero innestate, sorprendentemente, almeno altre sei altre vicende indipendenti e molto più crude di questa: sono infatti al momento parte lesa non in due, ma ben in otto diversi procedimenti che coinvolgono, a vario titolo, davvero della brutta gente; ma siccome mi pare di aver già esagerato nella prolissità, non proseguo al riguardo se non per dire che sono queste ulteriori vicende che mi hanno indotto a cercare altrove miglior fortuna.

    (Non si preoccupino però i lettori e dormano sonni tranquilli: io sono un caso limite; e se è ben vero che cose del genere possono capitare, la concreta possibilità che capitino a ciascuno–io stesso ho potuto sondare e confrontarmi con analoghe esperienze altrui–è estremamente bassa: inferiore, diciamo, a quella di essere folgorato da una saetta uscendo di casa in un giorno di pioggia. Se qualcuno del resto mi avesse prospettato anni fa–diciamo nell'anno 2000–che poteva in abstracto accadere a qualcuno una cosa del genere lo avrei preso per folle, e se mi avesse detto che era in concreto capitata a lui l'avrei preso per mitomane).

    > E ora dove ti trovi?

    Per quanto singolare possa sembrare, mi trovo in Italia anche se in attesa di ripartire.
    Motivi sentimentali mi avevano convinto a ritornare qui qualche mese fa, a dispetto delle mie originarie intenzioni; e in cuor mio avevo sperato che qui le cose fossero non dico migliorate, ma almeno non peggiorate per me rispetto al passato.
    Mi sbagliavo, purtroppo, e quindi seguo il consiglio–non unanime, ma comunque largamente maggioritario–di prender il largo di nuovo.
    Del resto, per i motivi di cui ho fin troppo noiosamente detto sopra e per altri che non meritano menzione, in Italia si rischia enormemente di meno nella veste del reo, piuttosto che in quella di persona offesa dal reato.
    Ho dovuto infatti costernatamente scoprire che durante l'estate il corrente governo ha rimesso in libertà con l'indulto perlomeno una decina di persone che contavo, non tanto per mia tranquillità ma per tranquillità delle persone a cui tengo, che stessero dentro ancora per due-tre anni, perlomeno fino all'ulteriore condanna definitiva. Invece, lo sconto di tre anni su tutti i reati commessi fino al maggio 2006 esteso anche ai pregiudicati rende difficile persino il fatto che mai ci ritornino.
    Ma, a ben vedere, la soluzione è semplice: mi tolgo ancora una volta di torno e minimizzo il rischio di creare problemi a qualcuno e, in primis, alle persone cui voglio bene.

    > anche io sono una perenne emigrante sia del corpo che dello spirito…

    ah, lo so … è un bel po' di tempo che leggo i resoconti dei tuoi viaggi: magari, chissà, stavolta seguirò la suggestione che mi danno le tue pagine e mi dirigerò verso l'oriente, dove sono stato poco sinora… :)

    > abbracci,

    Ricambio gli abbracci, e, nuovamente, ti ringrazio.

    Scritto da De alguien a nadie, 5 anni, 4 mesi fa


  22. Buon giorno! :)
    oggi si rientra in ufficio anche se la cosa non mi rende così felice!

    Buon 2007 anche se in ritardo! :D

    Scritto da Düsseldorfer, 5 anni, 4 mesi fa


  23. De Alguien: la cosa che mi sta capitando, in realtà, la cerco attivamente da anni, ci lavoro da tanti anni. Sai, c'è chi si fa la plastica per "essere" il proprio ideale esteriore, e c'è chi lavora sodo per essere il proprio ideale interiore. E anche per portare qualcosa di bello al mondo senza esserne vittima e senza, purtroppo, essere una santa.
    Mi piace pensare che qui su questo mondo non passo invano, lasciando una scia di dolore e scompiglio dietro di me, ma luce e qualche piccola opera (anche, e soprattutto, di bene). Insomma, ci provo:)

    Di tutta la tua vicenda, che mi pare assai intricata, una cosa noto e con questa concordo in toto: che in Italia si rischia enormemente di meno nella veste del reo, piuttosto che in quella di persona offesa dal reato. Di questo ne ho esperienza sia a livello giudiziario sia a livello puramente personale.

    E' un mondo capovolto. Questo perché per troppo tempo le ragioni del più forte, del più furbo e del più ricco sono state imposte: ora pare che, come nelle nevrosi, si sia perso l'inizio reale di tutto, il senso di realtà, e queste ragioni siano attribuite a cose più impalpabili, una "giustizia" o una "moralità", che in realtà favoriscono il più forte: il più furbo e/o il più ricco e/o il più ammanicato.

    So anche che nelle vicende giudiziarie c'è chi sa, per esempio, le sentenze prima che vengano emesse, non depositate ma emesse. Guarda un po'.

    Basta però sapere esattamente dove si sta e rimanere coi nervi ben saldi, te lo assicuro. A me, in un caso personale però, hanno anche cercato di eliminarmi (dice inconsciamente, io ci credo poco ma voglio dare il beneficio del dubbio), o almeno di farmi molto male fisicamente. Bene, sono ancora qui e ho intenzione di rimanerci ancora per un bel po', fino a quando mi va.

    In sunto: ci sei, prima o poi la verità salta fuori, se il gioco è troppo pesante è meglio che riprendi il largo. Questo è quello che farei io.
    Ma senza mollare, a meno che non ti convenga o desideri farlo.

    Grazie di Vieri, grazie di viaggiare con me e, soprattutto, grazie per averci fatto conscere la tua esperienza.

    E torna spesso a trovarci che la casa è aperta!:)

    Ti aspettiamo,

    Boh

    Scritto da boh, 5 anni, 4 mesi fa


  24. Dussel, io invece sto ripartendo per la biblio e sono felicissima!:)

    Buon lavoro, a presto

    Scritto da boh, 5 anni, 4 mesi fa


Comments are closed.


L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.