
Parlavo, il 10 febbraio 2006, di Ram Bahadur Bomjan, dal nome ufficiale buddhista di Palden Dorje, chiamato Buddha Boy, un ragazzo di 15 anni che era entrato in meditazione senza muoversi, senza lavarsi o mangiare, né usare una toilette per oltre 9 mesi.
A marzo è sparito. Il 25 dicembre scorso è riapparso a Charkoshe Jhadi, nel distretto di Bara, nel Terai, notevolmente più grosso, con i capelli alle spalle e brandendo una spada. Come lui stesso ha spiegato, vuole rimanere in meditazione per 6 anni e tiene la spada per la sua sicurezza.
La foto sopra è di un bellissimo blog in nepali, Ecakenepal dota kamah (cioè HKNepal.com).
Lui dice che vorrebbe essere lasciato in pace dalla gente. In effetti, non riesco a capire il perché di tanta curiosità morbosa intorno a un ragazzino che, in fondo, fa solo del bene meditando per sé e per tutti noi.
Ma la cosa che mi ha colpito sono stati i commenti aggressivi dopo il video di YouTube, tutti occidentali, davvero impressionanti. Ma a chi dà fastidio questo ragazzino e le sue idee?


Ciao, scusate se posto questa cosa qui dove non c'entra nulla, ma mi sembrava giusto segnalarla. Stavo cercando su emule qualche video scemo di Sgarbi che insultava la gente e per caso mi sono imbattuto in un file di testo contenente una conversazione in chat dove un tizio ne dice di cotte e di crude sui meridionali, paragonandoli a scimmie e altre cretinate simili. Cercate su emule "razzista in chat" se volete farvi 4 risate sui deliri mentali proferiti da certi individui.
Scritto da Mimmo, 5 anni, 4 mesi fa
Sono andato a rileggermi il vecchio post…non essendo un conoscitore di queste pratiche di meditazione la cosa mi affascina non poco.
Immagino che questo livello di meditazione, che permette di restare così tanto tempo senza mangiare né bere, è una cosa che viene raggiunta dopo decenni di pratica. Mi sbaglio?
I commenti su YouTube sono veramente sorprendenti, in negativo..
Scritto da Cristian Conti, 5 anni, 4 mesi fa
Mimmo: hai fatto bene a segnalarlo perché gli insulti ai meridionali sono dello stesso tono e gusto, nella sostanza e nella forma, di quelli di questi olandesi (in testa), americani e inglesi a Ram Bahadur Bomjan.
Io 4 risate però non me le farò, anzi, sai che ti dico? Neanche cercherò quello che segnali, non mi voglio ulteriormente intristire. Troppe scorie, troppe brutture, un carico troppo pesante e troppo sporco.
Il proposito di quest'anno è lasciare tutte le cose brutte che ho (avuto) in questi anni dietro a me e passare oltre, seguendo la mia strada e basta. Che è assai bella e luminosa:)
Lasciamo i funghi cuocere nella loro acqua, come mi diceva sempre la mia nonnina. Specie quelli velenosi!
Ciao Mimmo e grazie,
Boh
Scritto da boh, 5 anni, 4 mesi fa
Cristian, ci si mette molto meno di decenni, sono tecniche che si imparano abbastanza presto anche se si affinano in decenni, ovviamente.
Strano però che tu non abbia mai sentito parlare di Buddha Boy, il mio post lo hanno copiato cani e porci! (cioè, rispettabili giornali e rispettabili blog)
Ma forse non è quello di cui ti occupi esattamente nelal vita..
Hai visto cmq che commenti? Pazzeschi! Che gente che circola.. Fa bene a portare la spada.:)
Ciao Cristian
Scritto da boh, 5 anni, 4 mesi fa
C'è tanta curiosità "morbosa" perché siamo sempre alla ricerca di qualcuno da emulare, da divinizzare, da far nostro Napoleone (o nostro Totti che sia); qualcuno che sia speciale, eccezionale, "non normale". Ma poi arriva la rivalsa, la necessità di infangare, di ridicolizzare, di rendere nuovamente "normale". Sì, lo so.. psicologia spicciola della mezzanotte, chiedo scusa :) Solo una domanda boh: perché pregherebbe per noi?
Scritto da andrea, 5 anni, 4 mesi fa
Mi sa che hai proprio ragione, Andrea:
Innalziamo i piccoli e infanghiamo i grandi.
le persone miti poi suscitano una violenza strana, l'ho provato. Come un cucciolo indifeso nella foresta, ci sono 1000 predatori pronti. Bisogna essere (o fingere di essere, o sforzarsi di essere) molto più duri, forti e temibili di quanto uno sia. Perché la mitezza e la non-violenza sono un lusso sociale che si pagano.
Farsi almeno la scorza dura.
Non credo però che Buddha Boy preghi, dato che è buddhista e il buddhismo originario, quello della meditazione come lui, non ha dio né santi.
Medita.
La meditazione è una pratica con la quale arrivi dentro di te alle sorgenti della vita, del tuo stesso essere. E' molto positiva e, come tutte le cose positive, fa del bene sia a chi la pratica sia agli altri.
Tutte le cose positive fanno bene a tutti, per una concatenazione degli eventi e delle "coincidenze" fra tutti gli esseri del mondo. Altrettanto, le cose nocive e conturbanti fanno male indirettamente o direttamente agli altri.
Non so se hai mai provato stare in una stanza con persone felici, serene, ma davvero: c'è una circolazione di energia incredibile, di benessere.
Io l'ho provato anche al contrario, sono dovuta stare più volte a contatto con persone, in una famiglia molto unita, che sono molto contratte, false, negative, malevole, competitive e invidiose: ti assicuro che "sentivo" la negatività. E ne soffrivo, mi ha fatto male anche quando io non c'entravo proprio niente.
Anzi, ho scoperto troppo tardi non c'entravo niente perché la cosa avveniva molto prima che le conoscessi e, per mia fortuna, sono sempre stata spinta fuori, come se fossi stata sul parapetto di una nave, per farmi cadere giù.:) Prima messa ai bordi, poi spinta, ed è da un po' che mi sono resa conto di quanto sia stata fortunata e benedetta per questo!
La meditazione è l'esatto opposto: si torna alla vita, all'espansione, al movimento. Senza muoversi. Ci si ripulisce delle scorie interiori che avvelenano cuore e anima. Si ritrova un'energia bella, vitale.
Per questo dico che il ragazzino nepalese ci fa del bene: è come se avesse acceso un grande fuoco al quale, se pure a distanza, ci riscaldiamo un po' tutti.
Ciao e buon anno!:)
Scritto da boh, 5 anni, 4 mesi fa
Nella mia automatica ricerca di risposte, la prima parola che mi è venuta in mente leggendo i commenti che citi è "invidia", seguita da una sequenza discreta di vari concatenamenti.
In fondo, davanti a un 'grande' ci si può soltanto inchinare, ogni altro gesto o parola è inutile. Di sicuro, a me 'sapere' di qualcosa di simile, ha portato una forma di conforto.
Come dici tu, c'è circolazione di energia. :)
Scritto da Folletto Malefico, 5 anni, 4 mesi fa
Grazie Folletto! (Malefico???) In effetti di invidia ne circola un bel po' in giro…:)
ciao e buon anno,
Boh
Scritto da boh, 5 anni, 4 mesi fa
Forse le critiche principali sono dovute al fatto che difficilmente la gente accetta che si possa avere una religiosità privata… propria… non di massa o massificata… infondo guardandosi intorno ed in profondità la civiltà si evolve per modelli comportamentali…
Allora il nostro piccolo "illuminato" scoraggia in un certo senso la scimmia uomo… la stessa che è stata capace di creare i suoi dei… plasmarli dal fango… elevarli al di sopra di se stessa… ficcargli in bocca leggi di sangue… e poi abbattarli quando non era più ombre convenienti dietro le quali rifuggiarsi…
Catene… incantesimi… croci e libretti di preghiera già preformati… alla scimmia uomo disgusta che qualcuno possa sentire una spinta interiore diversa da quella codificata… è come se si prefigurasse un tumore sulla pelle… e cosa ci ha insegnato la storia ? che quando qualcosa infastidisce la scimmia uomo allora si schierano gli eserciti e pronti a demolire il nemico in qualunque modo… guai a riconoscergli un umanità… il nemico non deve averla e la sua fede è pericolosa…
Consiglio una bella lettura a proposito un librettino che mi accompagna spesso… "l'Eutifrone"… Socrate è sempre presente nella storia… è meno male che non tutte le scimmie uomo sono uguali….
Scritto da Hermans JI, 5 anni, 4 mesi fa
ahaha "quando qualcosa infastidisce la scimmia uomo allora si schierano gli eserciti e pronti a demolire il nemico in qualunque modo": hai perfettamente ragione Hermans!
Scritto da boh, 5 anni, 4 mesi fa
Grazie Boh :) !!!
Scritto da Hermans JI, 5 anni, 4 mesi fa
sono alla dannata ricerca di una vita vissuta piu profondamente
Scritto da spleen, 5 anni fa
mi sa che dipende solo da te..
ciao spleen:)
Scritto da boh, 5 anni fa
ho visto un mese fa circa su dicovery channel nel sud est asiatico un documentario dal titolo" The Boy with Divine Power " ne sono rimasto stravolto e si può dire che sono venuto a conoscienza della storia di questo ragazzo . Sto cercando questo documentario non sono riuscito a rintracciarlo fino adesso , qualcuno ne ha sentito parlare ? o sa aiutarmi a trovarlo? mi chiedo se discovery channel lo avesse trasmesso anche in Italiano. Ciao e grazie se mi potete aiutare
Scritto da giacomo, 5 anni fa
io no, mi spiace, non ho neanche mai sentito parlare. ciao:)
Scritto da boh, 5 anni fa