Giuseppe Tucci, Macerata e l'Oriente

Comune di Montedinove (c)Sono appena tornata da Macerata e ho riportato qualche numero di una bella rivista culturale dove ho appena pubblicato un mio articolo sul Maestro.

La rivista si intitola Identit@’ Sibillina. Arte cultura e ambiente fra Marche e Umbria e offre articoli dedicati alla cultura della regione dei Monti Sibillini.

L’articolo si intitola “Un grande maceratese che andò lontano: Giuseppe Tucci, le Marche e l’Oriente” ed è una biografia di Tucci che mette in rilievo come, al pari di tanti suoi conterranei — come il famoso gesuita padre Matteo Ricci, ancora adesso celebrato in Cina, o i cappuccini padre Giovanni Francesco da Camerino, o padre Giuseppe da Ascoli Piceno — sia partito da Macerata per andare verso est, verso paesi allora sconosciuti, e come le Marche, affacciate ad Oriente, siano state un trampolino per i grandi viaggi e i grandi balzi culturali di scienziati curiosi e sognatori e arditi evangelizzatori.

Dopo un ampio cerchio che lo aveva portato lontano, a esplorare i luoghi più inaccessibili dell’Asia, Tucci dalle Marche era partito e a queste, idealmente, verso il finire della sua lunga vita si rifece, come se lui stesso rappresentasse un ideale punto di collegamento fra questa terra e le terre d’Oriente.

Se volete leggere Identit@’ Sibillina o andate in una qualsiasi biblioteca marchighiana, oppure scrivete all’editore (via Capocastello, n°53, San Ginesio, MC) o aspettate: fra pochi giorni gli articoli verranno messi online.

(Nella foto il comune di Montedinove, sui Monti Sibillini)



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L'autore del blog

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Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.