Qui a Pune sembra tutto quasi moderno, pero'...

Dopo 32 ore di viaggio..
Sono stravolta, ma la gioia di stare qui e’ enorme. Sto scrivendo dal pc che sta nella hall dell’albergo (ho la connessione in camera gratis ma non ho il mio lap), anche questo gratis, usano tutti Yahoo e ho 3 persone davanti che aspettano di essere invitate a Gmail. Me lo hanno chiesto come fosse una cosa rara e preziosa.

L’India da qui sembra quasi moderna, pero’ ci sono sempre gli slum (qui il censo degli slum in India aggiornato al 2001) e sempre i poverissimi che dormono per terra. Molte auto Tata, qualche Suzuki e qualche Ford, molte vecchie Fiat trasformate in taxi, una miriade di moto e scooter che sgusciano da tutte la parti. Sono 32 gradi e le dupatte delle ragazze svolazzano allegre, anche sotto lo scroscio di pioggia calda di prima.

Tutto e’ un po’ piu’ moderno di quando vivevo qui, a parte la luce che va via ogni tanto anche dall’albergo (pero’ il comp va sempre!), ma il divario fra chi sta bene e chi sta male si e’ ancora piu’ acuito. I ricchi sono tantissimi e sono davvero ricchi, i poverissimi anche. Al ristorante dove mangiavamo c’era una marea di famiglie, eppure abbiamo speso tanto, circa 10 euro ciascuno (va bene che tutti, eccetto me, hanno preso 2 o 3 boccali di birra da 45 cl ciascuno).

E’ quasi mezzanotte, li invito a Gmail e finalmente vado a nanna.



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.