Calciopoli e una brutta sentenza della Corte di Cassazione

Sono allibita. Da un articolo di Repubblica.it cito Calciopoli:

Negli ambienti politici e non continua a tenere banco l’ipotesi amnistia, osteggiata da un fronte che si fa sempre più ampio.

Ma perché, davvero qualcuno ha pensato che se la Nazionale avesse vinto si sarebbe cancellato tutto?
La speranza va di pari passo con la sentenza della Corte di Cassazione che sentenzia che se una donna (16 anni!) ha acconsentito ad rapporto sessuale, poi anche se si nega l’uomo glielo può imporre: la violenza sessuale in questo caso è consentita. La donna, quindi, è considerata consenziente!

Ma perché avrebbe denunciato il ragazzo fino a andare in Cassazione, esponendosi a giudizi, perizie (non solo psichiatriche), testimonianze e investendo se stessa, la sua dignità, e anche energia, tempo e tanti tanti soldi, se davvero fosse stata consenziente?

Le posizioni dell’aministia sul calcio e la sentenza della Cassazione danno all’uomo la stessa indicazione: violenta e stupra, ma con un matrimonio riparatore si perdona tutto. Un “buon risultato” — nel caso dell’uomo che violenta, che riesca a finire quello che ha pensato/sperato di fare, nel caso di Calciopoli che la Nazionale vinca i Mondiali — cancella le illegalità e gli illeciti commessi.

Ma scherziamo??? Pure Federico II — agli inizi del 1200 — aveva dichiarato illegale il matrimonio riparatore, anche se dall’atto nasceva un bambino. Un matrimonio non può servire a “riparare” niente, non ci si sposa per le pressioni sociali (lo dice anche la Chiesa cattolica!): e una Coppa del mondo non può servire a riparare le vittorie truccate, gli inciuci, lo schifo dei tifosi che hanno pensato di partecipare a una gara finalmente pulita — non come i concorsi — o quasi, e hanno scoperto, come si dice dalle mie parti, che qui il più pulito ha la rogna.

N.B.: Nell’aprile 1908 si svolse a Roma un congresso del Consiglio nazionale delle donne. Fra i temi discussi: eliminazione del matrimonio riparatore che offende la dignità della donna (e dell’uomo?). Dopo 1000 anni la Corte di Cassazione italiana legittima lo stupro riparatore: un bel progresso, non c’è che dire.



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.