Vittoria della democrazia: il Nepal non è più induista! Non è più di Gyanendra!

Gioia a Kathamndu. (c) Shruti Shrestha Il Parlamento del Nepal ha appena passato la storica risoluzione che ha trasformato l’unico paese induista del mondo in paese laico! Da paese religioso a paese secolare, dopo che la Costituzione del 1990 lo aveva dichiarato induista, svantaggiando di fatto tutte le etnie — oltre 60 riconosciute dalla Costituzione del 1990 — che non seguivano quella religione: metà dei newari e i tibetani che sono buddhisti e altri, come i seguaci della religione Bon-po e gli sciamani.

La gente festeggia per le strade di Kathmandu.
Come ha scritto Kanak Diksit nel suo Nepal Southasian del maggio-giugno 2006, il fenomeno che si è rivelato questi mesi è il popolo: e questa è una vera vittoria del popolo, di tutto quel popolo che ha costretto Gyanendra a ristabilire il Parlamento, dopo che il maggio 2002 aveva soppresso la Camera dei Rappresentanti (la nostra Camera dei Deputati). E’ una vittoria della democrazia del Nepal.

Ora il paese non appartiene più al re ma al popolo e l’esercito sarà l’esercito del Nepal.
Questo è il proclama della storica risoluzione di ieri, 17 maggio 2006.

Il Nepal sta diventando un paese laico e democratico e questa vittoria è di tutto il popolo, senza distinzioni di etnie, religioni, costumi e culture!



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L'autore del blog

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Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.