Gyanendra e Internet: libertà in Nepal? Però con Bush..

George BushInternational Nepal Solidarity Network, un blog democratico, è stato sbloccato. Come ci dice la Federation of Nepalese Journalists. In Nepal era mirrorato dal luglio 1995 e proabilmente, come altri siti bloccati dal colpo di stato del re e l’esercito del 1° febbraio 2005, era ospitato su un server indiano o thailandese.

Re Gyanendra Bir Bikram Dev Shah aveva anche fatto chiudere le due maggiori agenzie di notizie del paese e aveva sostituito la Commissione Asiatica per i Diritti Umani in Asia con sede a Kathmandu con una nominata da lui! Ora la sede centrale asiatica di base a Hong Kong è un po’ arrabbiata e reclama a gran voce, guarda un po’, che il re venga detronizzato: che la Monarchia costituzionale si trasformi, insomma, in Repubblica parlamentare.

La novità è che, dopo che i Maoisti hanno dichiarato il cessate il fuoco, il 4 maggio il PM G. P. Koirala ha dichiarato che le elezioni per l’assemblea costituente si terranno dopo aver formato un governo ad interim che comprenderà i Maoisti e dopo aver riscritto una nuova Costituzione che limiterà i poteri del re. Infatti, la parte 18 della Costituzione del 1990 stabiliva che il re poteva temporaneamente sospendere i diritti politici in tempi di crisi. Insomma, quello che ha fatto Gyanendra sin dal 1° giugno — quando è stato ucciso in circostanze misteriose il re, suo fratello Birendra — venire incoronato, accentrare il potere, commettere abusi violazioni di ogni tipo e il 1° giugno 2005 compiere un parziale colpo di stato — era, in un certo senso, legalmente illegale!

A proposito, avete notato la somiglianza fra il ghignetto con le labbra fine fine e all’ingiù del buon Gyanendra e Bush? Strano…

Mi ricorda di quando Aljazeera.net un po’ di tempo fa aveva pubblicato un articolo sulla mostra d’arte chiusa a New York per un’immagine di Bush composta da scimmie. La mostra era organizzata dall’Editor-in-Chief di Animal magazine, il bel Bucky Turco, che fra party censurati, mostre chiuse e sesso con Jessica Coen si sta facendo un sacco di pubblicità. (L’intervista in un blog che leggo spesso, Young Manhattanite) Infatti ogni due per tre sta su Blogebrity.com.

Anche io ho proposto a Ludovico, invece delle sue note liste dei top100 blog basate sui link — che troppo spesso sono referenziali di link incrociati fra amici, o sono commerciali, o danno dei tools che tutti usano e per questo sono linkati, o sono di personaggi dello spettacolo, et similia, come ho già scritto long ago — una lista dei top100 blog tematica e basata sull’originalità, la pertinenza dei contenuti e la quantità e la pertinenza dei link messi. Altrimenti si riproduce sempre la società dei peer, come all’università. Come nel mondo dei blog, appunto. Chi giudicherebbe? Noi, ovviamente! Senza tener conto di amici parenti e conoscenti, però. Certo, qualcuno si scontenterebbe, ma qualcuno si piazzerebbe ai primi posti…

E così, dopo un lungo giro, siamo partiti dai blog e siamo tornati ai blog. Si chiama pensiero circolare ed è tipico degli orientali — e non delle donne, come viene comunemente scritto! Come si chiama questo blog?:)



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.