Gyanendra cede il potere al popolo del Nepal!

Sarà vero? Il Re Gyanendra Bir Bikram Shah Dev ha dichiarato di voler ridare il poter al popolo. Purtroppo United We Blog!, il blog dei partiti democratici nepalesi, non è aggiornato, ma sembra che il re voglia rimettere il potere nelle mani del popolo, dopo giorni e giorni di coprifuoco giorno e notte a Kathmandu e una vera insurrezione popolare in tutto il paese, nonostante le morti, le sparizioni e gli abusi dei diritti civili, che si sono intensificati negli ultimi mesi. Specialmente da quando ha dichiarato che vuole indire di nuovo le elezioni, agli inizi di aprile, nonostante il suo colpo di stato del 1 febbraio 2005.
Ma sarà vero? Neanche il popolo nepalese ci crede tanto: e i disordini e i rally di protesta continuano…



Commenti

  1. Ciao Boh,
    come stai? sono michele Novaga, il giornalista free lance che incontri ogni tanto in biblio. Volevo commentare u pò con te la situazione.
    Ho appena letto una corrispondenza molto bella di Bultrini sulla repubblica. Te lo allego.
    Saluti
    Michele

    [ndr metto il link all'articolo "Con gli studenti di Katmandu nella trappola dei soldati del Re" che gentilmente Michele mi ha allegato per non incorrere nelle (giuste) ire della Repubblica grazie Michele]

    Scritto da michele Novaga, 5 anni, 9 mesi fa


  2. Ti ringrazio tanto dell'articolo! Come stai?

    Un appunto al tuo eccellente giornalista Bultrini: Gli street boys non sono abbandonati, una famiglia ce l'hanno eccome (nessuno abbandona un maschio, se mai una femmina che allora, però, si vende, non si lascia per strada): è che li lascia liberi, per strada, per tutta una serie di motivi, non ultimo il fatto che loro stessi, magari, stanno per strada a medicare o fare lavori di fortuna. Non hanno tempo e capacità di occuparsi di loro e, soprattutto, non hanno possibilità perché magari le madri fanno pulizie in casa dei ricchi, ce ne sono tanti anche lì, che vedono come fosse immondizia il figlio cresciuto della serva. E allora dove lo metti? Se magari si rifiuta di andare a scuola, chi te lo bada? come lo tieni a bada?

    In Asia da decine di anni la rabbia delle classi povere e degli intoccabili è palpabile e non basta la reincarnazione a fermarla. I bambini e gli adolescenti ne sono i portavoce più agguerriti, anche perché 10 rupie per andare ad un computer e vedere le immagini ce l'hanno (ci sono persone che stanno ai computer pubblici a scriver ela posta per altri, scaricare immagini ecc.) e vedere noi così ricchi, fortunati e liberi e vedere se stesso, credimi, è dura!

    Nonq li giustifico, ma ho vissuto con loro, anci, fra loro e i ricchi, e lo so. Ero esclusa anche io e guardata con disprezzo — bianca e non-hindu– e lo so. E non avevo neanche i dollari dei bianchi, vivevo di un modesto stipendio in rupie…

    Ciao ciao

    Scritto da boh, 5 anni, 9 mesi fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.