Il 2006 e i buoni propositi: l'augurio di Gandhi!

Mahatma Gandhi Buon 2006 a tutti, specie a quelli (come Francesco, come Cinzia, come un anonimo di qualche giorno fa) che mi hanno chiesto di scrivere ancora o che mi hanno detto che gli manco!

Ho un augurio da fare a tutti noi, indistintamente: è la risposta data da Gandhi nel 1930. La Corona Britannica decise, in seguito al movimento per la disobbedienza civile che minava il suo governo sull’India, di tenere una serie di conferenze (1930-1933) con i rappresentanti del paese, fermamente decisa a non dare il minimo spazio alle richieste del popolo indiano.

Durante la prima Tavola Rotonda del 1930 Gandhi decise, come rappresentante del Partito del Congresso, di parlare a nome di tutta l’India, perché i rappresentanti degli altri gruppi (Parsi, Musulmani, ecc.) erano settari e non rappresentavano che una minoranza insignificante. Insomma, decise di non disperdere le forze in faide interne ma di mirare dritto al cuore della questione: l’indipendenza dell’India.

Durante la conferenza qualcuno gli iese:

Mr. Gandhi, cosa ne pensa della Civiltà Occidentale?

E lui rispose:

Penso che sarebbe una buona idea.



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.