Risposta al LUG di Milano (brrrrrrrr...)

Allora allora.

Visto che il mio post sul Linux day a Milano ha scatenato, non capisco in base a cosa, una ridda di insulti (alcuni dei quali mi gratificano proprio, come perfida bastarda!:) e visto che non posso immaginare che un post realista, ma di toni comunque pacati, possa scatenare insulti in un gruppo così intelligente come quello dei Linux zealot (nuova cosa che mi è stata spiegata… brrr… mi vengono i brividi a pensarci), alias LUG di Milano, rispondo in pubblico al tizio che ha scritto non a me, ma su di me, con la scusa che non aveva trovato il mio nome e indirizzo qui sul blog e con copia a varie altre persone. Gli ho già mandato questa risposta ma credo che sia utile anche agli altri bimbi e bimbe che, se appena appena criticati, si risentono e mi accusano di essere… CATTIVA!:)

Il tizio poteva scrivere in pubblico, nel comment! ma non l’ha fatto, ha preferito scrivere ad altri. E ho appena visto da un’altra mail privata che continua, non ha risposto direttamente a me ma ad altri! Ma che è, una “roba fra uomini”???

I programmi le applicazioni e le manifestazioni, se pubbliche, devono resistere al vaglio del pubblico. Di tutto il pubblico, degli user, non degli amici del cuore o del gruppetto che ha per es. scritto quel programma e si sente così intelligente, così bravo che non accetta le critiche.
Caro LUG, se non volete critiche, fate le cose in privato!
Ma è questo lo scopo di un’applicazione, di un programma, di una manifestazione pubblica? Farla pubblica ma pretendere che sia trattata da privata?

Insomma, il difetto tutto italiano: trattare la res publica come se fosse res privata?

Cmq., di seguito la risposta, scritta in inglese perché il tizio, che per pietà non nomino, ha pure coinvolto un americano che non c’entrava niente..:). Non ho tempo per tradurla e me ne scuso: ma tanto il LUG sa benissimo l’inglese, IMMAGINO.
E, naturalmente, la prossima volta che scrivo nel mio blog:

1) chiedo il permesso ai Linux zealot
2) sottopongo al vaglio dei Linux zealot quello che scrivo.

Promesso!:)

My dear Sebastiano,

What a fuss for “just this stupid blog”, as you said:!) I wonder why…

Anyway, sweetie, I suggest you to just ban me from any Linux or other happy geek or university get-together, to enlist me in a special Black List, to hung everywhere in Milan posters including my picture and “wanted” below, to distribute fliers, and to write to the Pope perhaps?:)
Last but not least, in order to shut me off, you could burn me in a public square. As you might know, we have this kind of tradition…

Having done so, I suggest you to start to do things more seriously, as I suggested in my comments, and, to be correct, to writing to me in the comments to my post, especially in this fast&well-informed environment, and to go, at the same time, to a serious therapist:)
It’ s scary that you do not accept any criticism. Other and most important people did not accept it, guess who.
No harm or offence intended.

Best,

Boh

p.s. Trovate un po’ di cartoon e cose carine sui Linux zealots qui, in un sito che si chiama, guarda un po’, Adequacy: News for grown-ups!:)



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.