Milano, senzatetto, terroni e vucumprà

Stamattina vado in banca qui in Piazza Risorgimento (per amor di patria non dico che banca è) a parlare col direttore che mi aveva chiamato. E’ uno nuovo, fresco fresco, tutto pimpante, subito mi chiede modesto se per entrare mi ha dato fastidio la sua moto (una grossissima e lucida parcheggiata proprio davanti alla porta della banca…), palestrato, capello appena brizzolato e belloccio.

Ma con fede al dito (lo dico per le Signore che fossero interessate).

Mentre ticchetta sul computer parla con tono ameno del più e del meno e commenta indignato che fuori, davanti ai giardini, ha visto dei senzatetto (ndr: 93.000 nel 1984-2004) che usano i cespugli come bagni pubblici.
Poi mi fa con tono saggio:

Il problema reale è che c’è un degrado sociale palpabile qui in centro.

Io ammicco comprensiva.

Ma la questione è che noi milanesi a posto siamo andati tutti via negli anni ’80-’90 e abbiamo lasciato il centro in mano ai terroni. E’ stato un grande sbaglio politico.

Che c’entra la politica mi chiedo?

Che vuol dire scusi?

L’ha visto anche lei, tutti questi vucumprà che spacciano, sporcano e vendono di tutto, non ci salviamo più! Abbiamo lasciato il posto ai terroni perchè qui da noi si sta bene, troppo bene, questo è il vero problema. Vengono qui, ci rubano i posti di lavoro e usano i nostri giardini come ha visto!

Io non rispondo, avevo le mie ragazze con me (Charlie Manas e Lili Soda, una artica e una greca:)) e un po’ loro e un po’, soprattutto, per lui, l’aria mi stava stretta. Stavo soffocando. Così ho rimandato le operazioni ad un’altra volta.

Comunque ho imparato che senzatetto = terroni = vucumprà.
Sono nel calderone di quelli che rubano spacciano e ti molestano con Scarp de’ tenis anch’ io, sono in buona compagnia. Con questo freddo un po’ di sovraffollamento ci voleva.
Grazie Signor Direttore, ora mi sento a posto, mi hai fatto la giornata!

Quando sono uscita la signora col grembiule (da donna di servizio) che spuntava dal cappotto, somala o eritrea, che aspettava fuori della sua porta, in fila, se n’era andata…



Commenti

Comments are closed.


L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.