Top100 blog, etica, ricerca scientifica e Zen

Nel post La lista dei top100 blog italiani? Percezione, qualità e Zen ho scritto:

Quando uno programma qualcosa, farebbe bene a vedere dove va a parare.

Vorrei spiegare quello che intendo — per non apparire, come mi è stato detto, troppo pungente.:)

La ricerca — e programmare è una ricerca, è un atto creativo che coinvolge un processo logico (come è ogni ricerca scientifica, anche quella sul Sanscrito o sullo Zen) — deve sapere dove va a parare, le conseguenze al limite di quello che cerca, elabora, trova. E pubblica!

Anche Einstein prese le distanze dalla sua ricerca, che aveva contribuito ad arrivare alla bomba atomica.

Se è vero che la ricerca scientifica (e la programmazione al comp) ha una sua etica, è anche vero che bisogna arrivare ad una ricerca sostenibile e bisogna prevedere le conseguenze di quello che si sta facendo — specie se è pubblico, soprattutto se è pubblico.
Anche nei blog, che sono un potente mezzo di comunicazione. Perché chi pubblica ha una certa dose di responsabilità verso chi legge: di attendibilità, per esempio: questo è il primo requisito se si compila una cosa come una lista.
Senza sostenibilità, senza etica (anche nel mondo dei blog, cioè nella programmazione e nella ricerca), il mondo si autodistruggerà, è un dato di fatto.

Bisogna stare sempre attenti, ora, qui e subito: questo è Zen.



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.